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Sopravvissuti al cancro: la qualità della vita è importante

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 29.10.2011

Camminare velocemente riduce recidiva di cancro alla prostataValutare la qualità della vita dei sopravvissuti al cancro è sempre più importante, dicono i ricercatori del Moffitt Cancer Center di Tampa, in Florida. Una tale analisi ha una serie di applicazioni importanti per la ricerca sulla sopravvivenza al cancro, ma lo studio della qualità della vita dei sopravvissuti al cancro è ancora in fase di sviluppo.

“La valutazione della qualità della vita nei pazienti oncologici può essere personalizzata attraverso l’utilizzo di parametri specifici per una particolare malattia o trattamento”, si afferma  nello studio degli autori Paul B. Jacobsen e Heather S . Jim, del Department of Health Outcomes and Behavior del Moffit, che hanno pubblicato le loro conclusioni in un recente numero di Cancer Epidemiology, Biomarkers and Prevention.

Gli autori hanno individuato strategie e priorità della ricerca  sulla qualità della vita dei sopravvissuti al cancro. Per esempio, gli studi osservazionali in grado di generare dati sulla natura e la portata dei problemi che affliggono i sopravvissuti al cancro in relazione al loro tipo di malattia e del trattamento ricevuto, così come il tempo trascorso da quando il trattamento è stato completato.

“Queste informazioni possono essere utilizzate per informare i pazienti degli effetti attesi dai trattamenti specifici e per contribuire a identificare i loro bisogni riabilitativi”, ha dichiarato Jacobsen. “Allo stesso modo, i risultati degli studi clinici che includono la qualità della vita come obiettivo finale negli studi possono essere utili per identificare quali trattamenti portano ad una migliore qualità della vita dei sopravvissuti al cancro.”

Inoltre, le valutazioni della qualità della vita possono essere utilizzate per valutare la qualità delle cure ricevute dai pazienti.

“La qualità della vita è un costrutto multidimensionale sul funzionamento – dal fisico al sociale – ed è spesso studiato con l’autovalutazione, sia attraverso interviste che questionari”, ha osservato Jim. “Tuttavia, alcune ricerche suggeriscono che i pazienti possono essere meno propensi a denunciare una scarsa qualità della vita in risposta ad una intervista, rispetto ad un questionario.”

In totale, gli autori hanno valutano quasi 20 parametri comunemente usati per definire la qualità della vita dei malati di cancro e dei sopravvissuti al cancro.

Per esempio, gli autori discutono cosa sia la qualità della vita dei pazienti sopravvissuti al cancro ( Quality of Life in Adult Cancer Survivors (QLACS) che viene spesso vista in relazione  a protocolli specifici esistenti contro il cancro progettati principalmente in relazione agli effetti di diagnosi e trattamento.

“Questi parametri non possono adeguatamente valutare i problemi che possono persistere a lungo dopo il trattamento, come il dolore, l’affaticamento, le difficoltà cognitive, le difficoltà sessuali e le preoccupazioni relative alla propria immagine”, ha detto Jim.

Una maggiore coerenza nella qualità della misurazione può essere trovata in ciò che il paziente riferisce o  Patient-Reported Outcomes Measurement Information System (PROMIS) riferiscono gli autori. L’iniziativa ha lo scopo di sviluppare, convalidare e standardizzare dati per la misurazione di risultati riferiti dai pazienti su una vasta gamma di malattie, tra cui il cancro.

“C’è bisogno di una ricerca basata su grandi coorti di  sopravvissuti al cancro reclutati da più siti, o usando strategie di reclutamento basate sulla popolazione”, ha detto Jacobsen.

Gli autori concludono rilevando che il “notevole incremento” nelle pubblicazioni sulla qualità della vita per i sopravvissuti al cancro, negli ultimi anni,  suggerisce il riconoscimento diffuso del valore di tale ricerca.

“Tuttavia, perchè questa ricerca continui e progredisca, ci sono ancora  importanti questioni da affrontare”, ha detto Jacobsen. “La più importante fra queste è come la qualità della vita possa essere misurata, in chi viene misurata, e come vengono utilizzati  i dati raccolti in proposito”.

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