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Esplosione al reattore nucleare 1 di Fukushima, problemi anche al reattore 3

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 12.03.2011

Impianto nucleare di Fukushima a nord di Tokyo, GiapponeAggiornamenti:

Si conclude l’aggiornamento. Riprenderemo domani 13 marzo.

1.30: Potrebbero essere oltre 160 le persone esposte alle radiazioni dall’inizio dei problemi alla centrale di Fukushima. Intanto la Tepco ha annunciato di aver rilasciato vapore leggermente radioattivo dal reattore 3, dopo i fallimenti nel tentativo di raffreddarlo.

12.00: Problemi di raffreddamento anche al reattore 3 dell’impianto nucleare di Fukushima. Intanto emerge che 9 tecnici sono stati contaminati dalla radiazione, mentre esperti americani si dicono preoccupati dell’uso di acqua di mare per raffreddare il nucleo del reattore 1, confermando una tesi già emersa in precedenza, ossia che i tecnici giapponesi si troverebbero alle strette e non saprebbero più come abbassare la temperatura del nocciolo.

19.13: L’Agenzia giapponese sulla sicurezza nucleare conferma la presenza di  cesio radioattivo in prossimità della centrale di Fukushima. Questo è un chiaro segno della (anche se parziale) fusione del nucleo radioattivo a causa delle antissime temperature. Intanto i tecnici stanno immettendo acqua marina e acido borico per fermare la reazione nucleare. Questo comprometterà definitivamente la futura funzionalità dell’impianto, che era in ogni caso in via di dismissione.

18.08: Alle aziende e alle famiglie in tutto il Giappone è stato chiesto di di risparmiare energia elettrica a causa dei problemi di approvigionamento delle centrali nucleari (9 su 55 rimangono disattivate per ragioni di sicurezza e 2 sono gravemente danneggiate). Lo ha detto il Japan Times. Nel pomeriggio di oggi sabato 2 marzo si stima che oltre 5,1 milioni di famiglie giapponesi siano rimaste senza elettricità, sempre secondo il quotidiano.

17.28: L’Agenzia per la Sicurezza Nucleare giapponese ha classificato l’incidente presso il reattore 1 di Fukushima di livello 4 in una scala da 0 a 7. L’incidente di Chernobyl è stato classificato al livello 7, mentre l’incidente negli Stati Uniti di Three mile Island è stato classificato a livello 5. Ovviamente si tratta di una classificazione temporanea, che dovrà tenere conto degli sviluppi della situazione nei prossimi giorni.

16.40: L’esplosione di stamattina ha portato alla decisione da parte di TepCo di raffreddare direttamente il nucleo del reattore 1 di Fukushima con acqua di mare. Questa decisione fa capire quanto grave sia la situazione. Gli impianti nucleari sono normalmente raffreddati con acqua purissima, per evitare ogni contaminazione e per non interverire nei processi del reattore stesso. Sommergere il reattore con acqua di mare renderà certamente inutilizzabile l’unità 1, come d’altronde aveva previsto Walt Patterson, un esperto nucleare indipendente ascoltato stamattina dalla BBC. Egli aveva detto che “quel reattore può considerarsi perso”.

16.34: Agenzia per la Sicurezza Nucleare giapponese ha classificato l’incidente presso il reattore 1 di Fukushima di livello 4 in una scala da 1 a 7.

15.05: Il vento nei pressi di Fukushima sta soffiando da sud verso nord ora.

15.00: A tre civili è stata diagnosticata un’esposizione a radiazioni. Si trovavano vicino all’esplosione.

14.53: Registrata una nuova scossa di assestamento proprio a Fukushima, di grado 6 della scala Richter (quello dell’Aquila nel 2009 è stato di 5,9). Le autorità hanno avvertito che potrebbero esserci nuove scosse di assestamento, anche molto forti. Un nuovo tsunami si innescherebbe sono con una scossa di magnitudo 7 o superiore.

14.50: Prendere iodio naturale in anticipo rispetto all’esposizione a iodio radioattivo (normalmente I-131) può aiutare a proteggere la tiroide umana dall’assorbimento di iodio radioattivo. Ma questo non protegge il corpo dal cesio radioattivo (I-137) che si deposita nelle ossa né da altri isotopi radioattivi che possono essere rilasciati in un incidente nucleare come quello alla centrale di Fukushima.

14.24: L’Agenzia Atomica Internazionale (IAEA) ha fatto sapere che le autorità giapponesi si stanno preparando a distribuire pillole di iodio alla popolazione intorno ad entrambe le centrali nucleari di Fukushima. Questo significa che si teme un rilascio in atmosfera di iodio radioattivo, che verrebbe assorbita dal corpo umano se quest’ultimo non venisse “riempito” dallo iodio somministrato dalle autorità. La somministrazione di iodio fa parte probabilmente di misure precauzionali necessarie, in una situazione di incertezza riguardo all’evolversi della situazione soprattutto presso la centrale Fukushima 1, dove il reattore 1 è stato oggetto di una forte esplosione stamattina.

13.50: Intervista della BBC ad un esponente di Greenpeace, Shaun Bernie: “Oggi il governo e il proprietario della centrale dicono che non ci sono pericoli, che la pressione sta scendendo, che la radiazioni intorno al reattore sta scendendo dopo l’esplosione e così via. Ma c’è da fidarsi di queste dichiarazioni? Ieri avevano deto che la situazione era sotto controllo, e stamattina l’edificio è esterno. Ho lavorato per molti anni in Giappone e per cultura sono molto restii a rilasciare dichiarazioni imbarazzanti o scomode. Quindi dovremo stare attenti a ciò che davvero sta succedendo al reattore 1 di Fukushima”

13.42: L’edificio esterno è distrutto, ma il reattore numero 1 di non è andato distrutto. Lo ha dichiarato il portavoce del governo Yukio Edano. La struttura metallica del reattore ha tenuto. Inoltre, in seguito all’esplosione la pressione interna al reattore e scesa, sempre secondo il portavoce Edano.

13.07: La Commissione per la Sicurezza Nucleare giapponese ha confermato a presenza di Cesio e Iridio radioattivi nei pressi del reattore 1 dell’impianto di Fukushima. Radiazione confermata a 1015 μSv (micro Siviert).

12.20: Ecco cosa sta probabilmente accadendo a Fukushima: dopo il terremoto, i reattori attivi dell’impianto nucleare si sono spenti automaticamente, ossia le barre di assorbimento dei neutroni si sono frapposte alle barre di uranio e hanno fermato la reazione nucleare principale (e questo ha evitato una reazione incontrollata, ossia una esplosione atomica). Ma c’è anche una temperatura residua nel nucleo del reattore, che deve essere tenuta sotto controllo nel sistema per evitare la fusione delle parti metalliche. I generatori d’emergenza avrebbero dovuto fare proprio questo, generare elettricità per pompare liquido di raffreddamento nel nucleo del reattore. Ma qualcosa è evidentemente andato storto e i generatori si sono spenti. Se la temperatura continua a salire, il contenimento del reattore fonderà e il nucleo inizierà a colare fuori dal reattore, visto che l’edificio più esterno è già esploso. Il contatto del liquido radioattivo con acqua a questo punto potrebbe sollevare una nube radioattiva.

12.00: TepCo [la compagnia elettrica che possiede l’impianto di Fukushima] aveva promesso di rilascare nuove letture della radiazione intorno all’impianto esploso alle 18 ora locale (due ore fa, le 10 ora italiana), ma alle 19,30 non aveva ancora fatto sapere nulla. Ora sono le 20 in Giappone. La gente inizia ad essere preoccupata per la mancanza di notizie provenienti dall’impianto nucleare e dal governo, dopo la devastante esplosione che ha interessato il reattore 1 della centrale di Fukushima. Al momento fonti della BBC dicono di non avere nessuna informazione sulla quantità di radiazione rilasciata e soprattutto sulla direzione dei venti che ora stanno soffiando sull’area.

11.36: Le autorità giapponesi hanno esteso l’evacuazione a 20 km (dai 10 precedenti) intorno a entrambi gli impianti nucleari, Fukushima I e Fukushima II.

Sono stati registrati 1015 micro sievert per ora dopo l’esplosione al reattore 1 di Fukushima, il limite annuale consentito per la salute umana (NHK)

Le autorità giapponesi indicano come probabile una fusione del nucleo del reattore Fukushima 1

Ordine di evacuazione nel raggio di 10 km anche per l’impianto Fukushima 2

Fonti ufficiali giapponesi ammettono che è stata rilasciata radioattività nell’esplosione del reattore 1 di Fukushima

L’agenzia internazionale epr l’energia nucleare (IAEA) vuole urgentemente  informationi sull’esplosione al reattore 1 di Fukushima (BBC)

Ora le autorità vogliono che l’evacuazione della popolazione fino a 10 km dalla centrale di Fukushima venga rispettata (Yahoo Japan)

La BBC dice che “i media giapponesi riportano che la radioattività è cresciuta di 20 volte all’esterno della centrale nucleare di Fukushima.”

Prima immagine dell’esplosione al reattore n. 1 di Fukushima, che mostra un denso fume nero sollevarsi in aria.

Tepco dice che l’esplosione potrebbe essere causata da idrogeno usato per raffreddare l’impianto.

Uno degli edifici ha subito gravi danni, sembra che il soffitto del reatore n. 1 sia crollato secondo Reuters.

Video dell’esplosione:
http://www.youtube.com/watch?v=CLZrZ48Lve4

Prima immagine dell'esplosione al reattore Fukushima

Prima immagine dell'esplosione al reattore Fukushima

Giappone, 12 marzo 2011 – Alcuni operai sono rimasti feriti nell’esplosione che si è verificata nell’impianto 1 della centrale nucleare di Fukushima I, in Giappone. Lo ha riferito l’emittente nipponica Nhk. La televisione di Stato giapponese sta mostrando le immagini del fumo bianco che si leva dal reattore. Non sono note le cause dell’esplosione, che probabilmente sono dovute all’alta pressione del vapore nel nucleo. All’indomani del devastante terremoto, sembra quindi peggiorare la situazione presso la centrale.

Dopo il terribile terremoto che ha devastato il nordest del Giappone ieri, la Nuclear Engineering International ha riferito che le unità da 1 a 3 della centrale nucleare Fukushima I sono state automaticamente chiuse, mentre le unità 4-6 erano già ferme per manutenzione.

I generatori diesel installati per fornire alimentazione di backup per i sistemi di raffreddamento delle unità 1-3  sono stati danneggiati dal maremoto, quindi si sono avviati correttamente ma poi hanno interrotto bruscamente la fornitura di energia elettrica circa un’ora più tardi. Poiché il raffreddamento è necessario per rimuovere il calore residuo del reattore, in Giappone è stata dichiarata un’emergenza nucleare in quanto ci sono problemi di raffreddamento. E’ la prima volta che viene dichiarata una emergenza nucleare in Giappone. Il sistema è provvisto anche di batterie accumulatrici, che durano circa otto ore, e che sono state usate per alimentare i sistemi di controllo del reattore e le valvole di sicurezza durante l’interruzione elettrica. Le forze armate giapponesi stanno aiutando a rifornire di batterie al litio cariche il sito.

Un ordine di evacuazione è stato rilasciato per le persone che vivono nel raggio di 3 km dell’impianto, che ha interessato circa 5.800 cittadini residenti in prossimità della centrale. Le persone che vivono meno di 10 chilometri dalla centrale sono state invitate a rimanere in casa. Più tardi l’evacuazione è stata estesa a 10 chilometri di raggio.

Dopo la mezzanotte ora locale, è stato riferito che la Tokyo Electric Power Company sta pensando di scaricare gas caldo del reattore numero 1 in atmosfera, provocando quindi un rilascio di radiazioni. La Tokyo Electric Company ha dichiarato che i livelli di radiazione sono aumentati nella zona dove alloggiano le turbine del reattore 1. Alle 2:00 ora locale, la pressione all’interno del reattore è stata segnalato pari a 600kPa (6 bar), 200 kPa (2 bar) superiore rispetto alle condizioni normali. Alle 5:30 or locale è stata riportata la pressione all’interno del reattore da 1 a 2,1 volte la “sua capacità.” Alle 06:10 ora locale, l’AIEA ha riferito che anche l’unità 2  ha dei problemi di raffreddamento.

Il 12 marzo 2011 alle 06:40 ora locale, capo di gabinetto Yukio Edano ha dichiarato (rispetto all’eventualità di rilasciare vapore radioattivo in atmosfera) che la quantità di radiazione potenziale sarebbe piccola e che i venti prevalenti soffiano verso il mare. I livelli di radiazione misurati all’interno della sala di controllo dell’impianto sono stati segnalati per essere 1000 volte maggiore al normale. I livelli di radiazione misurati in una stazione di controllo nei pressi del cancello principale dell’impianto sono stati segnalati per essere più di otto volte superiori al normale. In un comunicato stampa delle 07:00 locali del 12 marzo TEPCO ha dichiarato ceh “misurazioni di materiale radioattivo (iodio, ecc.) indicano valori in aumento rispetto al livello normale,” ammettendo di fatto una fuga radioattiva.

Il Primo Ministro del Giappone, Naoto Kan, ha visitato l’impianto per un briefing il 12 marzo 2011. Durante il pomeriggio del 12 marzo (ora locale), l’agenzia per la sicurezza nucleare ha annunciato che una parte di una barra di cesio sembrava essersi sciolta, aggiungendo che il resto del carburante veniva correttamente raffreddato e non vi era alcun motivo di allarme.

I livelli di radiazione nella sala di controllo dell’Unità 1 hanno raggiunto circa 1000 volte i valori normali. Inoltre, il cesio è stato rilevato intorno al reattore. Le barre di combustibile possono essere state esposte all’aria.

Gli operatori hanno inoltre perso il controllo della pressione presso l’unità 2.

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  • cat-ina scrive:

    E adesso vediamo se continuano a raccontare la storiella che il nucleare è sicuro…

  • Claudio scrive:

    1)Bisogna ridare corrente al sistema di controllo mediante un generatore, ‘accertarsi di asciugare prima i cortocircuiti’.
    2)Procurarsi dell’acqua pulita.
    3) Fare la diagnosi guasti attraverso il sistema di controllo.
    4) Deviare gli sfiati in mare

  • Claudio scrive:

    non fare mancare l’acqua al reattore

  • NICTORE scrive:

    LA FINE DEL MONDO E DIETRO L’ANGOLO.

  • aldo scrive:

    teste di … x i vostri interessi state ammazzando 2 volte il mondo brutti politici di …’ ci siete anche voi con noi… adesso vedremo dove porterete i vostri soldi sporchi, maiali potevate trovare energie pulite senza provocare danni al mondo adesso andate tutti la a chiudere con il vostro …. pieno di … radioattiva quel reattore nucleare,o mandateci i vostri figli poi vedrete se le vostre coscienze vi chiameranno!!