Gaianews

Antartide occidentale: grandi ghiacciai prossimi a staccarsi

Scritto da Chiara Cichero il 30.03.2012

Ghiacciai Un nuovo studio frutto di 40 anni di analisi di immagini satellitari ha rivelato che le piattaforme di ghiaccio galleggianti di una parte critica dell’ Antartide occidentale si stanno progressivamente crettando e presto si riverseranno nel mare.
Lo studio è stato pubblicato da Science Daily il 27 marzo 2012. Gli esperti dell’Univeristà del Texas dell’Istituto Geofisico (UTIG) confermano che le piattaforme di ghiaccio galleggianti dell’ Antartico occidentale stanno mollando la presa, una constatazione supportata dall’analisi del materiale fotografico satellitare dal 1972 al 2011. Il cambiamento e il lento disgregarsi  si è particolarmente accellerato negli ultimi dieci anni.

Le aree particolarmente colpite interessano le piattaforme dei ghiacciai di Thwaites e di Pine Island. Joseph MacGregor, scienziato ricercatore e autore principale dello studio afferma: “Si dice che un iceberg partorisce quando si spezza e galleggia in mare. Chiunque può esaminare questa regione in Google Earth e vedere uno snapshot dei dati satellitari che abbiamo usato. Queste lastre di ghiaccio sono adesso sfaldate e crettate, proprio come uno specchio rotto i cui pezzi sono destinati a riversarsi in mare aperto.

Quando un ghiacciaio va a galla, diventando una piattaforma di ghiaccio, il suo flusso è trattenuto da delle vere e proprie cuciture ai margini. Un accelerazione dei movimenti può strappare questi margini e rompere le cuciture”.

Il team della UTIG spiega che fino ad oggi i dati non erano stati mai così evidenti poiché non esisteva nessun rapporto tanto completo a riguardo. Gli autori dello studio confermano che queste piattaforme di ghiaccio sono già pronte per spaccarsi, ridursi ulteriormente e finire in mare aperto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA