Parigi sotto il ghiaccio, migliaia di passeggeri fermi negli areoporti di mezza Europa, disagi e esondazioni. Con il record di freddo in Europa, ecco ricomparire ancora una volta le risate dei negazionisti: “Se è vero che siamo nel bel mezo di un riscaldamento globale, come mai è così freddo?”
La risposta è complicata, ma i ricercatori ce l’hanno, se si ha la pazienza di ascoltare. Esiste una ricerca, ad esempio, che mostra come ondate anomale di freddo si possono formare a livello regionale, anche quando l’intero pianeta ha avuto nel 2010 il più caldo novembre da quando esistono le registrazioni delle temperature.
In particolare, la Baia di Hudson, in Canada – un corpo enorme di acqua nella regione subartica, normalmente coperto completamente da ghiaccio in questo periodo dell’anno-, è libera dai ghiacci. L’acqua liquida assorbe la luce solare e mantiene la regione più calda, mentre il ghiaccio riflette la luce solare ed isola l’acqua dall’aria, consentendo temperature dell’aria a livello del mare inferiori allo zero. Una regione calda sulla baia di Hudson potrebbe aver causato una massa di aria insolitament fredda sull’Europa.
Il clima anomalo del Nord Europa nel mese di novembre sta proseguendo in questi giorni, apparendo anzi rafforzato dalla prima metà di dicembre. In combinazione con l’inverno del 2009-2010 insolitamente freddo nell’Emisfero Nord alle medie latitudini, questo clima regionale freddo ha causato i commenti diffusi di molti scettici che il riscaldamento globale è finito. Che non è affatto il caso. Al contrario, lo scorso novembre 2010 è stato il più caldo di sempre.
Fa freddo. Colpa del riscaldamento globale.
Fa caldo. Colpa del riscaldamento globale.
Chimarla interpretazione e’ dire poco.