Quanta acqua ci resta? E dove? In questi giorni, magari sentendo parlare di siccità, l’avremo pensato. Quante persone vivono intorno al tale lago? Quant’acqua usiamo per l’irrigazione? E se arriva una siccità quanta ne resterà per l’uso civico? Domande più che lecite perchè mosse da una preoccupazione per il futuro.
E’ proprio per rispondere a queste domande in maniera organizzata, accessibile e molto precisa, che l’Agenzia Europea per l’Ambiente ha creato uno strumento chiamato ECRINS, EEA Catchments and Rivers Network System, che traccia le mappe dell’acqua nelle sue più diverse accezioni.
A questo link è possibile scaricare tutti i dati.
Il servizio è accessibile da tutti, semplici cittadini, ONG, investitori, ma soprattutto decisori politici, che potranno raccogliere dati per orientare le proprie politiche. Per accedere alla mappe è sufficiente avere un software GIS (Geographic Information System).
Le mappe tengono conto di una quantità di dati veramente notevole: la presenza di dighe, il tipo di agricoltura, la deviazione dei fiumi, per quanti anni l’acqua è stata deviata, la presenza di bacini artificiali.
Inoltre i dati potranno essere incrociati con qualsiasi altro dato riguardante la popolazione o l’agricoltura per ottenere un quadro davvero definito della situazione idrologica di una zona, capace di rispondere alle più svariate questioni
” La mappe di ECRINS saranno uno strumento estremamente importante per valutare le risorse in Europa” ha spiegato il direttore esecutivo dell’AEA Jacqueline McGlade. “Le mappe coprono sia i dati dei paesi membri dell’EU che dell’AEA e sono inclusi anche dati da molti altri paesi – di fatto le mappe coprono il 70% dei fiumi con 10 milioni di km quadrati di bacini fra l’Europa e il Medio Oriente. Un accesso migliore a informazioni come queste ci può aiutare ad usare le nostre riserve di acqua , che sono finite, in maniera più saggia”
ECRINS è stata costruita attorno al sistema Catchment Characterisation and Modelling (CCM), sviluppato dal Joint Research Centre (JRC) della Commissione Europea con una risoluzione di 1: 250.000. Il CCM è stato completato con altre mappe con una risoluzione fra 1:100.000 e 1:500.000.
La copertura geografica di ECRINS va oltre la superficie dei 27 stati membri dell’EEA. Anche gli Urali, il Caucaso il sistema Tigri-Eufrate sono stati catalogati. Anche il sistema dei nomi dei fiumi è stato migliorato: infatti lo stesso fiume può essere nominato da popolazioni locali con nomi diversi. Ora invece sarà più semplice rintracciarli.
Le mappe di ECRINS riguardano territori che vanno dalle terre dei ghiacci al Golfo Persico.