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2016: Anno bisestile

Scritto da Silvia Buda il 29.02.2016

Oggi è il 29 febbraio e con questo vogliamo ricordare che il 2016 è un anno bisestile.

Addirittura anche il noto motore di ricerca Google lo ha voluto ricordare, creando un doodle animato in cui un coniglietto salta in mezzo ad altri due perché è appunto il giorno in più, cioè il 29 febbraio.

Che cosa significa bisestile? Bisestile è quell’anno che invece di avere 365 giorni, ne ha appunto 366 ed è per questo che febbraio ha 29 giorni al posto dei soliti 28.

L’anno bisestile ricorre ogni 4 anni e dovremmo aspettare il 2020 per attendere che questo giorno ricompaia sui nostri calendari. La storia ci insegna che fu proprio il nostro Caius Cesare che nell’anno 46 dopo Cristo introdusse quest’anno un po’ particolare nei calendari dell’Antica Roma per mettere un po’ di ordine nel caos dei calendari romani. In seguito fu Papa Gregorio XIII che, in un certo qual modo, volle modificarli e introdurli in maniera definitiva.

Prima di Giulio Cesare l’anno romano durava 355 giorni rispetto ai 365 giorni dell’anno solare. Per fare fronte a questa differenza, nei calendari romani veniva aggiunto un mese definito mese intercalare, la cui durata poteva variare, che veniva inserito tra febbraio e marzo, la cui durata era di circa venti giorni. In tal modo “si giocava” con i mesi visto che ad un mese di 355 giorni ne seguiva poi un altro mese di 377 giorni, poi ad uno di 355 ne seguiva uno “bisestile” di 378 giorni. E continuando in questo modo, si cercava di seguire l’anno solare. Purtroppo però, non sempre questa alternanza veniva rispettata, soprattutto dai Pontefici, ed è a causa di ciò che si iniziò a creare una certa confusione per quanto riguarda gli anni ed i calendari.

A sbrogliare la matassa così caotica (se così si può dire) intervenne proprio Cesare che con l’aiuto di matematici decise una volta per tutte di stabilire che il calendario dovesse avere 365 giorni e che ogni quattro anni, invece, dovesse averne 366.

Esiste anche una regola per stabilire se un anno risulterà bisestile oppure no. La “regola matematica” per sapere se un anno è bisestile sta nell’osservare le ultime due cifre. Se queste due cifre sono divisibili per quattro oppure se l’intero anno è divisibile per 400 allora quel preciso anno sarà un anno bisestile.

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