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Un braccialetto dalla Formula 1 per gli emofiliaci

Un braccialetto salva vita utilizzato in Formula Uno e in altre corse sarà utilizzato anche da giovani malati di emofilia. Il braccialetto contiene in una chiavetta USB con tutte le informazioni di cui un medico potrebbe avere bisogno nel caso di un'emergenza

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 10.04.2014

Un braccialetto salva vita utilizzato in Formula Uno e in altre corse di auto sarà utilizzato anche da giovani malati di emofilia. Il braccialetto contiene in una chiavetta USB con tutte le informazioni di cui un medico potrebbe avere bisogno nel caso di un’emergenza.

Braccialetto emofiliaci

Il braccialetto è stato presentato in occasione della X Giornata Mondiale dell’Emofilia e si chiama Sa.Me.Da.® Safety Medical Database ed è nato dall’idea di un ex pilota di Formula 1 Ivan Capelli. Oggi il progetto è promosso dalla Federazione delle Associazioni Emofilici (FedEmo).
A partire da oggi 9000 persone affette da malattie emorragiche cominceranno la sperimentazione del dispositivo.

“I tanti sportivi che convivono con l’alta velocità – ha detto Ivan Capelli – evitano di pensare al pericolo: lo ignorano. Nel mio percorso da pilota automobilistico, non immune da incidenti, mi sono reso conto di quanto fosse importante poter fruire delle proprie informazioni mediche, migliorando l’intervento dei soccorritori nell’urgenza o nell’emergenza.

“Si tratta di un grande incremento della sicurezza personale, accessibile anche per le realtà lontane dal mondo sportivo ma vicine ad esso per necessità. Per questo motivo si è creato con FedEmo il desiderio di cominciare un progetto congiunto, sfruttando le reciproche esperienze e peculiarità”.

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