Gaianews

Rapporto Mal’aria di Legambiente: le città sono un rischio per la salute dei cittadini

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 22.01.2012

Secondo un rapporto di Legambiente l’aria delle città italiane è sempre più inquinata e questo mette a serio rischio la salute dei cittadini.

Infatti si è registrato un lieve miglioramento per i livelli di ozono, ma sono peggiorati i livelli di PM10 e del biossido di azoto. Più nello specifico, per ciò che riguarda le PM10, ogni città può superare i livelli massimi consentiti per 35 volte. Ebbene, 55 città sulle 82 monitorate hanno superato le 35 volte e le città che hanno superato il maggior numero di volte la soglia massima sono state Torino, Milano e Verona rispettivamente con 158, 131 e 130 superamenti.

Le cause dell’inquinamento sono da ricercare nei processi industriali e di produzione di energia, nel traffico veicolare e nei riscaldamenti, le principali fonti di emissione di polveri fini, ossidi di azoto, dei precursori dell’ozono e degli altri inquinanti come gli idrocarburi policiclici aromatici o il monossido di carbonio.

Un altro inquinante monitorato da Legambiente è l’ozono troposferico,un inquinante secondario che si produce per effetto della radiazione solare in presenza di inquinanti primari (tra cui gli ossidi di azoto). La nuova normativa (Decreto Legislativo n. 155, 13 agosto 2010) ha recepito il valore obiettivo per l’ozono di 120 μg/m3 calcolato come media su 8 ore da non superare più di 25 volte l’anno, previsto dalla direttiva europea sull’ozono. Su 87 città monitorate 41 (6 in meno del 2009) hanno superato il valore obiettivo per la protezione della salute umana per più dei 25 giorni concessi dalla legge. In particolare in 18 città il superamenti sono stati più del doppio di quelli concessi, e, tra queste, a Lecco, Mantova e Novara addirittura più di tre volte.

Per controllare i valori di PM10 nella vostra città potete guardare qui

© RIPRODUZIONE RISERVATA