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Shuttle Atlantis attracca alla Stazione Spaziale Internazionale

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 10.07.2011
L'ultima partenza dell'Atlantis

L'ultima partenza dell'Atlantis. Fonte NASA

Alle 18.47 ora italiana i portelli che separavano la Stazione Spaziale Internazionale e Space Shuttle Atlantis si sono aperti, dando inizio alla fase operativa della missione STS-135.

Alle 17.07 il Comandante Chris Ferguson ha guidato lo shuttle Atlantis in modalità di accoppiamento verso il punto di attracco Harmony della Stazione Spaziale Internazionale. La ISS si trovava a circa 385 km sopra la Nuova Zelanda quanto lo shuttle ha attraccato con successo.

E’ la 12-ma e ultima volta che l’Atlantis aggancia la stazione spaziale. Atlantis eseguito sette delle nove attracchi Mir. Questo è stato inoltre l’attracco n. 86 di shuttle alla ISS e la 164-ma “operazione di prossimità” nella storia del programma Space Shuttle, ossia un’operazione in prossimità di un altro veicolo spaziale.

La navetta fornirà tra l’altro alla Stazione Spaziale un modulo di rifornimento automatico di carburante. Il meccanismo è stato progettato per dimostrare e testare strumenti e tecnologie per tentare rifornimenti automatici a satelliti nello spazio, anche se non progettati espressamente per essere riforniti.

La missione porterà anche il Modulo Raffaello con rifornimenti e pezzi di ricambio per sostenere le operazioni della stazione e la vita a bordo una volta che gli shuttle non saranno più disponibili. Inoltre ci saranno vari sperimenti scientifici, tra elettronica e biologia, che sfrutteranno la microgravità della stazione spaziale.

Al ritorno dalla stazione, l’equipaggio riporterà sulla terra la pompa di ammoniaca malfunzionante che la NASA ha sostituito recentemente sulla ISS e che dovrà essere analizzata per comprendere meglio il meccanismo di rottura e migliorare i progetti di simili sistemi in futuro. Atlantis ha anche – e soprattutto – il compito storico di effettuare l’ultima missione  del programma spaziale Shuttle della NASA, che presto dovrà scegliere un vettore alternativo per portare i propri astronauti nello spazio.

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