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Micromacro

  • Streghe, befane e scienziate

    Streghe, befane e scienziate

    Nel mese di dicembre Nature ha pubblicato un interessante studio che dimostra come le “femmine” siano messe peggio, in fatto di ricerca, rispetto ai colleghi maschi. Sembra incredibile, ma anche al giorno d’oggi il successo scientifico di un paper dipende dal genere dell’autore (ecco il link: Bibliometrics: Global gender disparities in science).  In generale le femmine […]

  • Simulare per credere: l’Universo Olografico

    Simulare per credere: l’Universo Olografico

    Troppo spesso si fa confusione tra principi euristici e principi teorici, tra identità matematiche e stati di cose. E’ il caso del Principio Olografico di cui si è parlato di recente su Nature.   Secondo il Principio Olografico la fisica di un sistema tridimensionale può essere descritta da una teoria fisica che si muove solo sul confine […]

  • Amminoacidi e atmosfere esotiche

    Amminoacidi e atmosfere esotiche

    Qual è l’origine della vita? Che cosa ha innescato la magica sequenza che ha portato alla formazione dei primi organismi complessi? L’anello mancante va cercato nelle proprietà dell’RNA oppure nelle venti basi di amminoacidi? Già è difficile rispondere a queste domande limitatamente al contesto terrestre; se, poi, valichiamo i confini e ci poniamo dal punto […]

  • Dentro un Gamma Ray Burst

    Dentro un Gamma Ray Burst

    I lampi di raggi gamma – o Gamma Ray Burst (GRB) – sono le esplosioni più potenti dell’universo e si pensa siano associati alla fase finale della vita di una stella di grande massa che, una volta finito il propellente nucleare, collassa sotto il proprio peso, e sono spesso associati alla formazione di buchi neri nelle galassie […]

  • Disegnando pinguini: introduzione alle simmetrie

    Disegnando pinguini: introduzione alle simmetrie

    Due fisici entrano in un bar, ordinano da bere e iniziano una partita a freccette. Fanno una scommessa: chi perde utilizzerà la parola pinguino nel suo prossimo articolo scientifico. No, non è una barzelletta, è il motivo per cui nel 1977 in fisica delle particelle divenne d’uso comune il diagramma del pinguino, introdotto per la prima volta da John Ellis, lo […]

  • La scienza di fronte al problema mente-corpo

    La scienza di fronte al problema mente-corpo

    Tutto nasce con il paradosso con cui Eugene P. Wigner ha posto il problema mente-corpo alla fisica quantistica. Wigner immagina questa situazione: in sua assenza, un amico si reca in laboratorio ed esegue l’esperimento del gatto di Schrödinger. Solo quando Wigner ritornerà in laboratorio saprà se il gatto è vivo o morto. Per chi non lo ricordasse, l’esperimento mentale di […]

  • L’elettrone? Ha la forma di una biglia, non di un uovo

    L’elettrone? Ha la forma di una biglia, non di un uovo

    È stata finalmente misurata con precisione la forma degli elettroni. La notizia arriva dalla collaborazione ACME che coinvolge scienziati di Yale e di Harvard. Lo studio, che è stato proprio oggi pubblicato su Science Express, dimostra che gli elettroni hanno una forma più sferica di quella di un uovo, il che deporrebbe a sfavore delle teorie supersimmetriche. Gli […]

  • Bilanci e frontiere della fisica delle particelle

    Bilanci e frontiere della fisica delle particelle

    Il 2013 è stato un anno fondamentale per la fisica delle particelle. Dopo decenni di ricerche finalmente è arrivata la conferma dell’esistenza del bosone di Higgs, che è stata premiata con il Nobel a Peter Higgs e François Englert. È dunque il momento di riflettere su cosa è stato fatto, e di capire quali sono […]

  • Ultime frontiere nella ricerca di esopianeti abitabili

    Ultime frontiere nella ricerca di esopianeti abitabili

    Ad oggi sono 1.010 gli esopianeti noti: l’Archivio per gli Esopianeti, della NASA ne conta 919, mentre l’Enciclopedia (internazionale) dei Pianeti Extrasolari ne conta appunto 1.010 (le discrepanze dipendono dai criteri e metodi che si usano per confermare che quello che si osserva è davvero un pianeta). Se si considera che sono trascorsi solo 21 […]

  • L’Italia in prima linea sul grafene

    L’Italia in prima linea sul grafene

    Che il grafene sia il materiale delle meraviglie lo sentiamo dire da tempo. Le potenzialità di questi fogli impalpabili di carbonio, costituiti da un cristallo bidimensionale 200 mila volte più sottile di un capello, sono innumerevoli: ottimi conduttori di calore e di elettricità (come il rame), sono ben cento volte più resistenti dell’acciaio e, al […]

  • Sperimentazione animale: leggi italiane, leggi draconiane

    Sperimentazione animale: leggi italiane, leggi draconiane

    Italian biomedical research under fire. Così si intitola il duro editoriale uscito il 22 novembre su Nature Neuroscience. Una denuncia dello stato di crisi cui andrà incontro la ricerca italiana in seguito all’approvazione della recente proposta di legge sulla sperimentazione animale. Le repliche non sono mancate: mercoledì scorso la senatrice Elena Cattaneo scriveva su Repubblica […]

  • Il progresso che c’è, ma non si vede

    Il progresso che c’è, ma non si vede

    “Non abbiamo visto nulla”. Questo potrebbe essere il riassunto di tre mesi di attività del più grande progetto di ricerca sulla materia oscura. Si tratta del Large Underground Xenon (LUX) i cui “dati”, a ben vedere, non sono poi così deludenti: il risultato nullo potrebbe servire per stabilire nuovi limiti al tipo osservabile di materia oscura. Come è […]

  • SETI e la cospirazione delle forze fondamentali

    SETI e la cospirazione delle forze fondamentali

    Alfred R. Wallace trascorse gli ultimi anni della sua vita a dimostrare tesi da alcuni ritenute eccentriche, tra cui questa: anche se l’intelligenza che pervade il cosmo deve aver progettato l’universo, la Terra ospita l’unica specie dotata di consapevolezza. L’uomo deve essere solo nel cosmo.  Wallace non poteva sopportare l’esistenza di extraterresti intelligenti poiché ciò “implicherebbe che […]

  • <i>Nature</i> festeggia i 50 anni del Dr. Who

    Nature festeggia i 50 anni del Dr. Who

    La rivista Nature festeggia il cinquant’anni del Doctor Who. La fortunata serie televisiva britannica, comparsa per la prima volta sui teleschermi il 23/11/1963, è prodotta dalla BBC e le sue storie spaziano dal gotico alla fantascienza. Il protagonista è il Signore del Tempo (Time Lord), un viaggiatore alieno che solca i sentieri del tempo a […]

  • La fisica sta alla matematica come…

    La fisica sta alla matematica come…

    … per saperlo dovete seguirmi, con un po’ di pazienza, fino alla fine. Iniziamo constatando che, anche quest’anno, la passerella dei Nobel è terminata. A ben vedere, però, non tutta la comunità scientifica è coinvolta in questo evento. La storia è nota. Dopo la morte di Alfred Nobel (Sanremo, 10/12/1896) dal suo testamento si apprese […]

  • Un Festival per la bellezza nella scienza

    Un Festival per la bellezza nella scienza

    Il tema della bellezza nella scienza viene celebrato nella decima edizione del Festival della Scienza che si sta tenendo a Genova (23 ottobre – 3 novembre). Un punto di riferimento per il confronto e la divulgazione, ma anche l’occasione per conoscere i protagonisti della scienza contemporanea. Laboratori didattici, mostre artistiche e scientifiche, conferenze, tavole rotonde, […]

  • Scienziati e umanisti sempre più smart

    Scienziati e umanisti sempre più smart

    Ho da poco scoperto che esiste una classifica dei migliori incubatori universitari di innovazioni al mondo. Stilata da UBI Index, è stata presentata il 3 ottobre 2013 (a questo link trovate tutte le informazioni). Con base in Svezia, UBI Index è un ente di ricerca europeo che ha prodotto un vero e proprio benchmark di […]

  • Science 2.0: insulto ergo sum

    Science 2.0: insulto ergo sum

    Leggevo che la settimana scorsa Popular Science (PopSci) ha deciso di blindare la sezione online dedicata ai commenti. Il direttore della rivista Suzanne LaBarre ritiene che “i commenti possono essere un male per la scienza. Molto spesso la colpa è di trolls e spambots”. Gli insulti fanno davvero male alla scienza? Secondo il New York Times la decisione di PopSci non sarebbe […]