Gaianews

Dedicato a Simone Weil

Scritto da Maria Rosa Pantè il 08.02.2016

(nata nel mese di febbraio)

Mi capita che non voglio sapere.

Mi capita che cambio il canale

della TV.  Mi capita che salto

gli articoli e non guardo le figure.

Mi capita che temo di vedere

le fotografie e le immgaini,

che mi prendano a tradimento.

Mi capita che non voglio parlarne.

Mi capita che vorrei evadere

e pensare a tutt’altro.

Mi capita che vorrei ridere

su un film di Totò. Mi capita

che certe date, certe notizie,

certe ricorrenze, certe persone

vorrei una volta dimenticarle.

Non pensarci, non saperlo.

Mi capita di cambiare strada.

Mi capita di andare da tutt’altra parte.

Mi capita di chiudere gli occhi.

Mi capita di turarmi le orecchie.

Mi capita di voler vedere solo il cielo:

azzurro, scuro, col sole o con le nuvole,

ma il cielo aperto. Mi capita

di andare nei boschi senza un pensiero.

O almeno di desiderare

di camminare senza un pensiero.

Mi capita di desiderare

solo bellezza e amore.

E felicità, per tutti.

Mi capita di vedere oggetti

fatati e animali immaginari.

Mi capita di ridere e ballare

guardando la mia ombra. Mi capita

di sentirmi felice e non avere

paura a usare questa parola.

Mi capita di pensare che vorrei

qualcuno potente che mi insegnasse

a morire. Per vivere libera.

Mi capita di piangere

per qualcuno che non conosco,

per qualcosa che non so.

Mi capita di sentire la rabbia,

l’indignazione. Mi capitano

pensieri cattivi. Mi capitano

tutte le cose che capitano ai vivi.

E mi capita di capire al volo

come ti senti. Mi capita

di sentire il vento, e il temporale.

Sopra a tutto mi capita

di sentire il dolore

di chi sta male e il male,

in sé, mi capita di percepirlo.

Si annida nel mio stomaco.

Non so se succeda a tanti.

A qualcuno sì. Mi capita che allora

il mio desiderio più grande

sia la purezza. Non sapere.

Non essere contaminata.

Purezza, pulizia,

essere lavata dal male.

Mi capita di voler essere

incontaminata, forse

voler essere dio. Un dio tutto buono.

Chi lo sa.

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