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Cosa motiva i nostri Tweet?

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 30.05.2013

In che modo la popolarità su Twitter e il numero di followers  incidono sulle nostre scelte?  Questo è quanto cerca di capire un nuovo studio condotto da Andrew T. Stephen , professore di economia aziendale alla University of Pittsburgh’s Joseph M. Katz Graduate School of Business and College of Business Administration.

Twitter

In uno dei primi studi su come usare i social media come un laboratorio per esperimenti di scienze sociali, Stephen insieme a  Olivier Toubia hanno messo in discussione ciò che motiva le persone ad inviare tweets. Gli utenti di Twitter sono motivati dal trasmettere i loro pensieri e opinioni, o piuttosto dal desiderio di aumentare il loro status sociale accumulando seguaci?

I risultati, pubblicati nel numero di maggio / giugno della rivista  Marketing Science, forniscono informazioni riguardo a questa domanda.

Per studiare la questione, Stephen e Toubia  hanno identificato circa 2.500 utenti di Twitter,  seguiti da una serie di altri utenti.  La metà di questi sono stati messi in un gruppo di controllo, registrando dati giornalieri sul numero di seguaci e sulla loro attività  di tweeting, per  un periodo di due mesi.

Stephen e Toubia insieme ad  assistenti di ricerca universitari hanno creato 100  nuovi account Twitter per monitorare la situazione. Gli autori hanno osservato così  come l’aumento delle dimensioni del pubblico cambiava l’attività  di tweeting.

Coloro che avevano   pochi seguaci inizialmente  non hanno mostrato alcun cambiamento nelle  abitudini di postare tweet. Allo stesso modo, quelli  con ben 10.000 seguaci non hanno presentato  grandi modifiche probabilmente perché 100 seguaci in più  erano “una goccia nel mare”, ha detto Stephen.

“Gli utenti con 13-26 seguaci, invece,  hanno fatto aumentare l’attività,” ha detto Stephen, ipotizzando che  sono stati incoraggiati dal fatto di avere un pubblico improvvisamente più grande.

Gli utenti con  più di 62-245 seguaci hanno mostrato l’istinto opposto, ovvero  un distacco. Poiché  questi hanno già raggiunto un certo livello di status, cercano di preservarlo evitando di  pubblicare cose che potrebbero offendere i loro seguaci. “Mentre ottengono più seguaci”, ha detto Stephen, “vogliono essere attenti a ciò che pubblicano.” Questi risultati hanno indicato ai ricercatori che molti utenti sono più interessati a guadagnare seguaci invece che usare Twitter per trasmettere  opinioni.

Vi è una tendenza naturale,  spiega Stephen, a guadagnare seguaci nel corso del tempo per sentirsi più  importanti. Ma gli utenti più vedranno crescere la loro popolarità più pubblicheranno meno e sanno molto più attenti alle parole da scrivere.

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