In che modo la popolarità su Twitter e il numero di followers incidono sulle nostre scelte? Questo è quanto cerca di capire un nuovo studio condotto da Andrew T. Stephen , professore di economia aziendale alla University of Pittsburgh’s Joseph M. Katz Graduate School of Business and College of Business Administration.

In uno dei primi studi su come usare i social media come un laboratorio per esperimenti di scienze sociali, Stephen insieme a Olivier Toubia hanno messo in discussione ciò che motiva le persone ad inviare tweets. Gli utenti di Twitter sono motivati dal trasmettere i loro pensieri e opinioni, o piuttosto dal desiderio di aumentare il loro status sociale accumulando seguaci?
I risultati, pubblicati nel numero di maggio / giugno della rivista Marketing Science, forniscono informazioni riguardo a questa domanda.
Per studiare la questione, Stephen e Toubia hanno identificato circa 2.500 utenti di Twitter, seguiti da una serie di altri utenti. La metà di questi sono stati messi in un gruppo di controllo, registrando dati giornalieri sul numero di seguaci e sulla loro attività di tweeting, per un periodo di due mesi.
Stephen e Toubia insieme ad assistenti di ricerca universitari hanno creato 100 nuovi account Twitter per monitorare la situazione. Gli autori hanno osservato così come l’aumento delle dimensioni del pubblico cambiava l’attività di tweeting.
Coloro che avevano pochi seguaci inizialmente non hanno mostrato alcun cambiamento nelle abitudini di postare tweet. Allo stesso modo, quelli con ben 10.000 seguaci non hanno presentato grandi modifiche probabilmente perché 100 seguaci in più erano “una goccia nel mare”, ha detto Stephen.
“Gli utenti con 13-26 seguaci, invece, hanno fatto aumentare l’attività,” ha detto Stephen, ipotizzando che sono stati incoraggiati dal fatto di avere un pubblico improvvisamente più grande.
Gli utenti con più di 62-245 seguaci hanno mostrato l’istinto opposto, ovvero un distacco. Poiché questi hanno già raggiunto un certo livello di status, cercano di preservarlo evitando di pubblicare cose che potrebbero offendere i loro seguaci. “Mentre ottengono più seguaci”, ha detto Stephen, “vogliono essere attenti a ciò che pubblicano.” Questi risultati hanno indicato ai ricercatori che molti utenti sono più interessati a guadagnare seguaci invece che usare Twitter per trasmettere opinioni.
Vi è una tendenza naturale, spiega Stephen, a guadagnare seguaci nel corso del tempo per sentirsi più importanti. Ma gli utenti più vedranno crescere la loro popolarità più pubblicheranno meno e sanno molto più attenti alle parole da scrivere.