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Popoli&Diritti

  • Somalia, bombardamento aereo contro le basi dei pirati

    Somalia, bombardamento aereo contro le basi dei pirati organizzato dall’Operazione Atalanta. Il raid aereo era stato precedentemente concordato con il governo federale di transizione somalo, in seguito alla decisione del Consiglio dell’Unione Europea del 23 marzo scorso. La Somalia è il primo esempio di failed state dal 1991. Tutti i tentativi messi in atto per […]

  • Elezioni in Algeria, nulla cambia

    In Algeria le elezioni parlamentari sono state vinte dal Fronte di Liberazione Nazionale (FLN), che domina la scena politica algerina da 50 anni. Alto il tasso di astensionismo. Il 57% degli aventi diritto si sarebbe rifiutato di votare. Inutili quindi i continui appelli del Presidente Abdelaziz Bouteflika. Il quotidiano algerino Le Matin denuncia brogli di […]

  • 15 militari italiani in Siria come osservatori

    Il Consiglio dei ministri, guidato da Mario Monti, ha votato ieri una mozione per l’invio di 15 militari italiani in Siria. I militari svolgeranno il compito di osservatori e saranno dunque disarmati. La decisione del Governo italiano rientra nell’ambito delle risoluzioni 2042 e 2043 votate quest’anno dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU, per porre fine alla […]

  • Siria al voto per il parlamento

    Gli elettori siriani stanno votando oggi per scegliere il nuovo parlamento. Secondo gli attivisti dell’opposizione questo è solo un tentativo del presidente di mantenere il potere. Le autorità definiscono invece il voto come una riforma importante. Coloro che si sono levati contro il presidente Bashar al-Assad stanno boicottando il voto. L’opposizione in esilio che chiedono […]

  • Israele costruisce un muro di diversi chilometri lungo il confine con il Libano

    L’esercito israeliano lunedi ha iniziato a costruire un muro che sarà lungo diversi chilometri su una parte del suo confine con il Libano, secondo un portavoce militare che ha riferito a AFP. “Questa operazione, che è iniziata lunedi, si svolge in coordinamento con l’UNIFIL (United Nations Interim Force in Lebanon) e l’esercito libanese. Il muro […]

  • Sud Sudan e la guerra del petrolio

    In Sud Sudan l’indipendenza non porta pace, anzi, l’oro nero causa una guerra con il vecchio nemico di sempre, il Nord Sudan da cui si è staccato. Il referendum – votato nel gennaio 2011 – che decretò la secessione della parte meridionale del vecchio Sudan e la conseguente formazione del nuovo stato, proclamata nel luglio […]

  • Paolo Bosusco libero

    Paolo Bosusco è finalmente libero. I maoisti lo hanno rilasciato durante la notte e adesso il nostro connazionale si trova nella capitale dello stato dell’Orissa assieme all’ambasciatore e al console italiani. I primi ad apprendere la notizia sarebbero stati i media indiani, informati da Dandappani Mohanty, uno dei mediatori locali incaricati di portare avanti le […]

  • India, trattative liberazione Paolo Bosusco ad un punto morto

    India, nessuna novità positiva riguardo la liberazione di Paolo Bosusco, l’italiano rapito lo scorso 14 marzo dai ribelli maoisti che abitano nelle foresta dell’Orissa. Se qualche giorno fa le trattative fra il governo dell’Orissa e i ribelli maoisti sembravo essere arrivate ad un punto d’incontro, nelle ultime ore la situazione è precipitata. La sorte di […]

  • Siria accetta piano di pace di sei punti dell’ONU

    Siria, Bashar al-Assad ha detto si al piano di pace redatto in sei punti dalle Nazioni Unite. Adesso si attende la sua attuazione e la cessazione del massacro. Un passo avanti o solo retorica politica? L’ex segretario dell’Onu, Kofi Annan, ha espresso pubblicamente il suo apprezzamento per la decisione di Damasco di accettare il piano […]

  • Siria: ancora bombardamenti su Homs, bilancio morti supera 8000

    Gli attivisti dicono che le forze siriane hanno ripreso ieri a bombardare pesantemente la città già martoriata di Homs, mentre l’inviato internazionale Kofi Annan è arrivato in Russia per discutere una bozza delle Nazioni Unite per porre fine della crisi in Siria. La sede in Gran Bretagna dell’Osservatorio siriano per i diritti umani parla di […]

  • Ostaggi italiani in India, negoziati in corso tra ribelli e governo indiano

    India – Sono iniziati ieri i negoziati fra il governo indiano e il gruppo di maoisti che la scorsa settimana ha rapito due italiani nella regione dell’Orissa. Si tratta di Paolo Bosusco, 54 anni, e di Claudio Colangelo di 61 anni. Il primo è una guida turistica, titolare di un’agenzia la “Orissa adventurous trekking”, che […]

  • Afghanistan, Karzai chiede il ritiro anticipato dopo strage civili

    Afghanistan, il presidente Karzai chiede il ritiro anticipato dei militari stranieri. Il governo afghano si dice pronto a garantire la sicurezza del suo popolo. In occasione dell’incontro con il Segretario alla Difesa USA, Leon Panetta, il presidente Hamid Karzai ha manifestato la volontà di continuare da solo il percorso iniziato con le forze occidentali. Karzai […]

  • Novartis non molla i generici in India: Medici senza Frontiere risponde

    La Novartis, colosso farmaceutico svizzero, dal 2006 ha una causa legale pendente contro il Governo Indiano per la produzione di farmaci generici. Medici senza Frontiere ha avviato un’aggressiva campagna di comunicazione perché la Novartis sospenda la causa permettendo all’India di produrre tali farmaci. L’80%  dei farmaci che Medici senza Frontiere utilizza per curare i propri […]

  • Siria, Croce Rossa ha l’OK per portare cibo a popolazione

    Homs, attesi per oggi la Croce Rossa Internazionale la Mezzaluna rossa siriana, riuscite ad avere l’ok da parte di Damasco per portare cibo e medicinali alla popolazione. Il Comitato della Croce Rossa Internazionale (CIRC) si sta impegnando da mesi per trovare un accordo con il regime siriano. Oltre a chiedere il permesso d’ingresso nel Paese […]

  • Siria, morti due giornalisti occidentali e un blogger siriano

    Homs, due giornalisti occidentali e un blogger siriano sono rimasti uccisi nel bombardamento di ieri mattina del centro stampa di Baba Amr in cui si trovavano. Fonti locali riferiscono l’assoluta colpevolezza delle forze fedeli al regime, ma alcune fonti della stampa locale smentiscono parlando di un attacco terroristico. Nei bombardamenti sarebbero morte circa 70 persone. […]

  • In Siria continuano i bombardamenti sui ribelli

    Mentre la comunità internazionale si affanna per cercare una soluzione, in Siria continuano i bombardamenti. A detta di alcuni membri della commissione generale della rivoluzione siriana, quello di venerdì è stato il bombardamento più violento degli ultimi 15 giorni. Hadi Abdallah, membro di tale commissione ha affermato che venivano sparati circa “4 razzi al minuto”. […]

  • Maldive, colpo di stato depone presidente

    Maldive, dopo il colpo di stato di martedì che ha costretto l’ormai ex presidente Mohamed Nasheed a rassegnare le dimissioni la situazione continua a peggiorare e si rischia la guerra civile. Ex militante per i diritti civili e prigioniero politico, Mohamed Nasheed era stato eletto nel 2008 in occasione delle prime elezioni democratiche dell’arcipelago, sconfiggendo […]

  • A chi interessa il corno d’Africa?

    Mentre migliaia di profughi di Somalia, Etiopia ed Eritrea si spostano verso zone in cui la siccità non uccide, mentre l’ONU lancia l’allarme per dodici milioni di persone a rischio di grave denutrizione, mentre non si riescono a trovare abbastanza soldi per far fronte alla crisi, paesi ed investitori stranieri arrivano in questa parte di […]

  • In Siria il massacro continua, 100 morti tra domenica e lunedì

    Siria, continua il massacro. Fra domenica e lunedì si contano più di 100 morti. La guerra civile viene combattuta in tutte le zone della nazione e la popolazione è esausta. Ogni tentativo di mediazione è fallito, ma Gran Bretagna e Francia cercano di far approvare la risoluzione Onu. Gli scontri fra l’esercito ancora fedele a […]

  • Siria: scontri nei sobborghi di Damasco, 72 morti nel paese

    Il governo siriano ha cercato di tenere lontani dalla capitale della Siria, Damasco, i combattenti ribelli, mentre le forze di sicurezza si sono distribuite in tutta la città e circa 2.000 soldati appoggiati da carri armati e veicoli blindati hanno lanciato un assalto per riconquistare le zone suburbane cadute in mano ai ribelli. La battaglia […]