Gaianews

Un nuovo modo di viaggiare: gli educational- tour

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 09.05.2011

Sempre più spesso l’esigenza di staccare dai ritmi frenetici quotidiani ci spinge a cercare vacanze in posti da sogno. A volte però, i viaggi organizzati con un grande numero di partecipanti, ci fanno sentire di nuovo gettati in un ingranaggio e ci sentiamo un numerino nella folla.

Negli ultimi anni stanno nascendo in tutto il modno iniziative che vogliono riportare il turismo alla sua inziale vocazione: la scoperta.

Per rispondere a questa diversa esigenza di viaggio Wild-viaggiatori di natura, un’associazione composta da persone che hanno esperienza in aree protette, propone viaggi spettacolari in tutto il mondo, ma ad una condizione: “conoscere il mondo rispettando ogni essere vivente che incontriamo. Con una grande umiltà verso ogni forma di vita, verso ogni cultura dell’Uomo. Senza dimenticare i diritti delle popolazioni che ci ospitano, cercando di diminuire la nostra “impronta ecologica” e di contribuire allo sviluppo equilibrato dei territori che andremo a visitare”.

I viaggi sono organizzati in collaborazione con i gestori delle altre aree protette in tutto il mondo e vengono perciò chiamati “educational tour”: hanno infatti anche lo scopo di approfondire le tematiche della conservazione e della gestione del territorio e della biodiversità.

Si viaggia in piccoli gruppi per evitare il tipico caos del viaggio organizzato. Inoltre tutti i viaggi sono sempre guidati da un esperto naturalista e trovano esperti che parlano in italiano una volta giunti nel luogo previsto.

La prossima meta di Wild è la Giordania, nel Parco Naturale della Biosfera di Dana e nella Riserva Naturale del Wadi Mujib. Il viaggio è previsto per giugno. Di seguito una descrizione della proposta.

“Il nostro itinerario inizia ad Amman, ideale cancello di accesso per il sud del Paese, e dopo aver visitato Madaba, con il celebre mosaico della Palestina, e il Monte Nebo, ci porterà lungo le sponde del mar Morto, un bacino con una concentrazione di salinità del 27% che non consente al corpo umano di affondare, dove faremo il bagno ma soprattutto scatteremo la famosa foto che ci vede impegnati in una lettura sdraiati sul…mare! Da questo momento in avanti affronteremo tre tipologie di trekking di due giorni ciascuno, estremamente diversi fra loro ma tutti, per motivi differenti, ricchi di fascino. Un trekking nei fiumi nel Wadi Mujib, risalendo il corso delle acque a piedi, guadando ed in alcuni brevi tratti, se necessario, anche a nuoto! Un secondo trekking nel Parco Naturale della Biosfera di Dana, dove affronteremo sentieri che si arrampicano fra le montagne circondati da paesaggi mozzafiato. Infine un terzo trekking a Petra, uno dei posti più belli del mondo, seconda meraviglia del mondo moderno, protagonista indiscussa di ogni viaggio in Medio Oriente. La percorreremo in lungo e largo con percorsi semi-sconosciuti al turismo di massa che ci porteranno a girovagare fra le rovine più nascoste della città rosa, dove ci sembrerà di sentire ancora chiacchierare i suoi abitanti. E come contorno delle nostre camminate non ci faremo mancare il relax negli hammam, sulle amache affacciate sul mar Morto o sotto le stelle accanto alle tende di Dana, per un viaggio che affascina sia chi viene in Giordania per la prima volta sia chi desidera tornarci per vederne gli aspetti più peculiari e meno conosciuti.”

Per info www.wildtour.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA