In un’area semidesertica del Messico al confine con gli energivori Stati Uniti d’America, dove crescono solo cactus e poco altro, alcune società messicane e americane vogliono costruire un impianto solare in grado di fornire energia elettrica alle industrie e alle abitazioni del sud della California. La SolFocus del gruppo messicano Musa, la Technologies Synergy e la LLC annunciano il lancio del terzo impianto fotovoltaico più grande al mondo nei pressi di Tecate, nella Baia della California, in Messico.
L’impianto avrà una capacità totale di 450 megawatt e sarà costruito in 50 successive tranche, di cui la prima verrà terminata entro la fine del 2012. L’impianto sarà già operativo nel 2013.
La centrale sarà composta da 3.850 pannelli solari installati su circa 300 ettari di terreno di proprietà del gruppo messicano Musa. La centrale sarà di proprietà della SolMex Energy, una nuova società formata dal connubio tra il Grupo Musa e la Tecnologies Synergy.
“Questo progetto trasformerà un’area del Messico sostanzialmente dormiente in un’industria dell’energia in grado di generare porti di lavoro ed energia a basso costo,” ha detto l’amministratore delegato della SolFocus, Mark Crowley.
“Storicamente il mercato delle energie rinnovabili in Messico è sempre stato caratterizzato da energia eolica. Questa nuova centrale ad energia solare è un grande passo in avanti come risorsa energetica e un grande incentivo per un ulteriore sviluppo economico. Questo progetto completa la visione del Governatore Osuna Millan di una sempre più sostenibile Baja California, la terza più grande risorsa solare del mondo.” Dichiara Lic. David Muñoz, il direttore generale della Baja California.
“Abbiamo deciso di utilizzare la tecnologia più avanzata ad alta tecnologia degli impianti CPV di SolFocus, al fine di ridurre la quantità di materiale necessario e per poter disporre di sistemi che operano ad alte prestazioni anche a caldissime temperature, riducendo così i costi finali del progetto, che trasformerà questa zona del Messico in una fonte fondamentale di posti di lavoro e di energia elettrica affidabile,” ha aggiunto l’amministratore delegato di SolFocus, Mark Crowley.
Questo progetto è stato il frutto di una ricercata collaborazione tra imprese pubbliche e private. Fondamentali per la realizzazione del progetto sono stati ProMéxico e Asian Pacific Development Corporation. “Durante la nostra attività di realizzazione di progetti per energie verdi su 4 continenti, è la prima volta che constatiamo un sostegno così sentito e importante di uno stato, nella fattispecie da ProMéxico, dal Corpo Consolare, dall’Ambasciatore di Sarukhan e dai funzionari governativi locali e statali,” sottolinea Randy Avon, della Asian Pacific Development Corporation.
Intorno al progetto è nato un vero e proprio consorzio di partner che hanno lavorato a fianco del governo messicano. Il consorzio si è occupato in prima linea dell’aspetto economico, curando il finanziamento di International Corporation FINEXIM. “Dopo un anno progettazione e solida collaborazione fra i dirigenti più prestigiosi della ProMexico e il team del progetto, la FINEXIM ha stanziato 720 milioni dollari per i primi quattro step da 50 megawatt tranche del progetto solare”. Conclude William Beilman, l’amministratore delegato di FINEXIM.