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Capodanno nelle Dolomiti lucane

La Basilicata è una terra solitaria, struggente. Un viaggio tra i suoi sentieri di montagna regala momenti intensi e dà spazio ai pensieri.


Il Parco delle Piccole Dolomiti Lucane protegge un’ampia area posta al centro del territorio regionale che presenta importanti valori naturalistici, storici ed etnoantropologici: la foresta di Gallipoli Cognato estesa per oltre 4.200 ettari. Il bosco di Montepiano formato da imponenti esemplari di cerro, macchia mediterranea con residui nuclei di leccio, rocce di arenaria, che formano i bizzarri profili delle Dolomiti Lucane di Castelmezzano e Pietrapertosa, resti della fortificazione della città lucana edificata nel IV sec. a.C. sulla sommità del Monte Croccia. La presenza umana in questo territorio ha origini remotissime. A Pietrapertosa l’aria è tersa e pungente e il suono delle campane ritma il lento scorrere delle giornate.

Il paesaggio alpestre, anzi dolomitico, sembra quasi stonare con il dialetto che si parla qui, un dialetto meridionale. Le case del paese sono costruite con la stessa grigia pietra arenaria dei monti che le circondano e sembrano quasi incastonate nel ripido declivio. Ci sono alcune abitazioni che furono ricavate proprio nella parete di roccia. Alle frastagliate vette che incombono sul loro paese, gli abitanti di Pietrapertosa hanno dato nomi fantasiosi e familiari, forse per mitigare in qualche modo la grande sovranità della montagna. Le rupi più conosciute sono  l’Incudine, la Grande Madre…

Al tramonto i colori sono vivi, accesi, brillanti e con il profondo silenzio dei luoghi, l’atmosfera è affascinante. Improvvisamente il rosa dei pinnacoli si scurisce e diventa arancio, poi viola e poi nero. Le sagome delle guglie dolomitiche si stagliano contro il cielo rosso fuoco finché le frastagliate cime non cominciano a confondersi con la notte. Poi il blu profondo e le stelle.

Destinazioni:

Informazioni sul viaggio
Quando partire 31/12/2012
Ritorno 03/01/2013
Prezzo 160 euro
Cosa facciamo Cammino: facili percorsi su piste, mulattiere, tratturi e sentieri con qualche breve tratto ripido sia in salita che in discesa. Trekking senza difficoltà tecniche.
Dove dormiamo Si dorme in agriturismo in camere con 2 (fino a disponibilità) /3/4 letti
Pasti pranzi al sacco, cene in trattorie locali e nell'agriturismo dove siamo alloggiati. Sapori tipici: caciocavallo podalico, formaggio pecorino, salame (ben nota la luganiga che qui ha avuto origine e che ancora oggi viene preparata nella maggior parte delle case dei lucani), peperoni (orginali e particolari quelli “cruschi”), fagioli (ben noti quelli riconosciuti di Sarconi), pasta fatta in casa (cavatelli, fusilli, orecchiette). Il tutto innaffiato dal vino “Aglianico del Vulture”.

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