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Popoli&Diritti

  • Etiopia, 500.000 persone minacciate da una diga. L’appalto è italiano

    Etiopia, 500.000 persone minacciate da una diga. L’appalto è italiano

    “Una grave minaccia incombe sulla bassa Valle dell’Omo, in Etiopia, dove da secoli vivono diversi popoli indigeni che contano circa 500.000 persone.” Questo è quanto affermato da Survival, un’associazione italiana che si occupa di difendere i diritti dei popoli tribali. La loro sopravvivenza è minacciata dal più grande progetto idroelettrico mai concepito in terra etiope, [...]

  • Russia, nuova Legge Anti-Gay: i pochi contestatori arrestati

    Russia, nuova Legge Anti-Gay: i pochi contestatori arrestati

    “Esiste una congiura omosessuale che mina la concezione normale di una nazione sana” disse Adolf Hitler. Ieri, con 388 sì, un no e un’astensione, è stata approvata i prima nota, in Russia quella che è già stata definita la “legge anti-gay”. Tale ddl prevede il divieto di qualsiasi propaganda a favore dell’omosessualità. I favorevoli a questo provvedimento sostengono che la legge sia stata pensata per proteggere i bambini contro una ormai dilagante propaganda mediatica pro gay

  • Siria: emergenza agricoltura a causa della guerra

    Siria: emergenza agricoltura a causa della guerra

    Ventidue mesi di conflitto rischiano di straziare il settore agricolo della Siria: la produzione di cereali, frutta e verdura sta crollando mentre si assiste ad una massiccia distruzione di infrastrutture essenziali, come quelle destinate all’irrigazione dei terreni. E’ il drammatico scenario che emerge dalla recente missione delle Nazioni Unite, durante la quale sono stati effettuati [...]

  • Mali: il conflitto taciuto, le rivendicazioni dimenticate

    Mali: il conflitto taciuto, le rivendicazioni dimenticate

    Mali, il conflitto taciuto, le rivendicazioni dimenticate, i nomadi tuareg, la morte di Gheddafi, la schizofrenia internazionale e l’uranio. Un mix micidiale che merita chiarezza

  • Mali: conquistate Niono e Sevarè

    Mali: conquistate Niono e Sevarè

    “La  situazione in Mali si inscrive in un contesto ampio, di crisi sistematica e prolungata di tutta la regione del Sahel”. Così recita il titolo dell’intervento del segretario Onu Ban Ki-moon, esposto in occasione del Consiglio di Sicurezza del 10 Dicembre 2013, dedicato “alla pace e alla sicurezza nell’Africa dell’Ovest”

  • Siria, on line il discorso di Bashar al Assad

    Siria, on line il discorso di Bashar al Assad

    Siria, online il discorso pubblico tenuto dal presidente Bashar Al Assad il 6 gennaio a Damasco. Di fronte ad una folla di sostenitori, il presidente siriano ha illustrato il progetto per una soluzione politica della crisi, elencandone dettagliatamente i punti focali

  • Il Governo cinese approva nuove regole per la censura on line

    Il Governo cinese approva nuove regole per la censura on line

    Il Parlamento Cinese ha approvato nuove regole che renderanno più rigoroso il controllo di Internet richiedendo agli utenti di registrare i loro veri nomi, e alle aziende operanti sul web di censurare il materiale on-line

  • Pakistan: 7 operatori sanitari uccisi in una Ong, tra cui 6 donne

    Pakistan: 7 operatori sanitari uccisi in una Ong, tra cui 6 donne

    In Pakistan l’anno nuovo inizia violentemente con l’uccisione di sette operatori sanitari, sei donne e un uomo, che lavoravano presso una scuola di una ONG locale che offre corsi di educazione alla salute

  • India, non si fermano violenze contro donne, mentre politici promettono leggi

    India, non si fermano violenze contro donne, mentre politici promettono leggi

    Le ceneri di una studentessa indiana morta dopo essere stata violentata da una banda sono state sparse nel fiume Gange martedì 1° gennaio 2013, mentre continuano a giungere notizie di nuove violenze contro le donne, che stanno alimentando un crescente dibattito nazionale sulle lacunose leggi indiane per proteggere le donne

  • Siria, nuovi massacri di bambini mentre l’Onu tenta l’accordo con Assad

    Siria, nuovi massacri di bambini mentre l’Onu tenta l’accordo con Assad

    Per la diplomazia sono ore febbrili per fermare il massacro di civili in Siria, che secondo stime degli insorti avrebbe raggiunto 45 mila morti. L’inviato di pace delle Nazioni Unite Lakhdar Brahimi ha esortato giovedì la nascita di un governo di transizione in Siria, che dovrebbe portare il paese alle elezioni

  • Siria, uccise 20 persone, 8 erano bambini

    Siria, uccise 20 persone, 8 erano bambini

    Continua in Siria la scia di violenza contro civili inermi. Ma il regime accusa il colpo delle dimissioni del generale Abdul Aziz Jassem al-Shalla

  • Siria, ex fedelissimo di Assad collabora con americani

    Siria, ex fedelissimo di Assad collabora con americani

    Jihad Makdissi, ex portavoce del governo siriano, starebbe cooperando con funzionari dell’intelligence degli Stati Uniti che l’hanno aiutato a fuggire a Washington circa un mese fa, secondo la ricostruzione del The Guardian

  • Primavere arabe: non nascono dalla crisi ma la aggravano

    Primavere arabe: non nascono dalla crisi ma la aggravano

    Le rivolte nel Nord Africa e Medio Oriente non sono effetto della situazione economica globale ma di un intreccio di fattori, in primis la diseguaglianza. E hanno invece causato costi diretti per 75 miliardi di dollari. L’unica soluzione è la modernizzazione politica di questi paesi. A dirlo, il ‘Rapporto sulle economie del Mediterraneo’ dell’Issm-Cnr

  • Egitto, svolto il primo turno del referendum costituzionale

    Egitto, svolto il primo turno del referendum costituzionale

    Si è volto in Egitto il primo turno di votazioni per il referendum costituzionale, che nelle ultime settimane ha causato violente proteste. Le modifiche su cui gli egiziani sono stati chiamare ad esprimere “si” o “no” sono appoggiate dagli islamisti, ma contrastate dall’opposizione liberale

  • Siria, la situazione precipita

    Siria, la situazione precipita

    Siria, la situazione sta precipitando. I ribelli lamentano l’uso di missili Scud da parte delle forze governative, un’escalation che è sintomo di disperazione del regime, secondo l’opinione internazionale, che ha riconosciuto la Coalizione dell’Opposizione Siriana (SOC nell’acronimo inglese) come legittima rappresentante del popolo siriano. Intanto, la Russia si preoccupa pubblicamente per le sorti dell’alleato Assad

  • Morsi apre ai manifestanti

    Morsi apre ai manifestanti

    Continua la manifestazione contro gli ultimi decreti del presidente Morsi che intendono accrescere i suoi poteri. Dopo che ieri il presidente era stato costretto ad abbandonare il palazzo perchè i manifestanti avevano rotto i cordoni di sicurezza, oggi vi è tornato e ha fatto rilasciare dichiarazioni possibiliste su un’apertura alle richieste dei manifestanti

  • Chi difende le foreste muore. Succede in Messico

    Chi difende le foreste muore. Succede in Messico

    Un’attivista ambientale e suo figlio di 10 anni sono stati uccisi nell’atroce guerra della droga che affligge il Messico da ormai molti anni. Juventina Villa Mojica ha tentato di proteggere le foreste messicane dalla mano spietata dei trafficanti di droga, ma è stata uccisa insieme a suo figlio di 10 anni nonostante si trovassero sotto la protezione della polizia. L’omicidio sarebbe avvenuto mercoledì
  • Armi chimiche: la Siria nega, ma il mondo è in allarme

    Armi chimiche: la Siria nega, ma il mondo è in allarme

    Siria, dopo 20 mesi di guerra civile e 40.000 morti una soluzione pacifica appare distante. Inoltre la preoccupazione di un possibile utilizzo di armi chimiche fa atterrire il mondo intero, che avverte di non poter restare a guardare

  • Palestina “Stato non membro osservatore” dell’ONU

    Palestina “Stato non membro osservatore” dell’ONU

    Gli Stati Generali delle Nazioni Unite hanno approvato la richiesta dell’Autorità Palestinese di diventare uno  ”Stato non membro osservatore.” I palestinesi lo hanno  richiesto , nonostante la dura opposizione e le possibili ripercussioni negative da parte di  Israele e degli Stati Uniti

  • Siria, governo interrompe Internet e telefoni in tutto il paese

    Siria, governo interrompe Internet e telefoni in tutto il paese

    Il governo siriano ha interrotto il servizio Internet e le linee telefoniche giovedì 29 novembre, lasciando gran parte dei siriani tagliati fuori da ogni contatto con il mondo esterno dopo la strage di bambini in un campo sportivo ad Aleppo