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Gorilla imparano a distruggere le trappole dei bracconieri

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 20.07.2012

Gorilla di montagna silverback del Ruanda. Foto: Andre Engels. Fonte: Wikipedia


I gorilla di montagna del Ruanda hanno imparato a riconoscere le trappole dei bracconieri e a distruggerle. Lo testimonia lo staff che lavora con i gorilla: il personale ha visto chiaramente i gorilla che distruggevano i rami ai quali sono legati i lacci che fungono da trappole. I gorilla sono ancora vittime dei bracconieri in queste zone e putroppo proprio recentemente ne è stato ucciso uno. Ma ora anche i gorilla faranno la loro parte contro la lotta al bracconaggio.

E’ stato il personale del Dian Fossey Gorilla Fund a scoprire che alcuni giovani gorilla in Ruanda, di una famiglia del gruppo chiamato Kuryama, riconoscono e distruggono le trappole

“Sapevamo che i gorilla erano in grado di compiere un’operazione del genere, ma tutti i casi segnalati in passato sono stati realizzati da gorilla adulti”, ha detto Veronica Vecellio, coordinatore del programma per i gorilla presso il Centro di ricerca Karisoke. “Oggi, due giovani e uno Blackback ( che ha cioè fra gli 8 e i 12 anni) del gruppo Kuryama hanno lavorato insieme per disattivare due trappole e la modalità con cui l’hanno fato dimostrano impressionanti capacità cognitive.”

Quest’anno sono due i gorilla uccisi dalle trappole dei bracconieri. L’ultimo due settimane fa, Ngwino, era finito in un laccio, e anche se è stato ritrovato vivo i veterinari del Progetto Mountain Gorilla Veterinary (MGVP) non hanno potuto fare niente per salvarlo perchè ormai la zampa era andata in cancrena.

Proprio dopo la morte di questo gorilla arriva la testimonianza di John Ndayambaje, coordinatore del Fossey Fund, che ha riferito di aver visto un laccio molto vicino al gruppo, e, dal momento che i gorilla si muovevano in quella direzione, ha deciso di disattivarlo. Ma il Silverback Vuba ha lanciato un verso di avvertimento contro di lui e allo stesso tempo due giovani, Dukore e Rwema insieme al Blackback Tetero si sono diretti verso la trappola e hanno distrutto il ramo a cui era attaccata. Hanno poi visto un altra trappola vicino e più velocemente di prima hanno distrutto il secondo ramo e hanno tirato giù la corda.

Nella stessa area erano già state rimosse altre quattro trappole.

“La nostra battaglia per rilevare e distruggere le trappole ​​nel parco è lungi dall’essere finita, e la recente morte di Ngwino, ci ha fornito motivazioni ulteriori per proseguire. Ma oggi possiamo confermare con orgoglio che i gorilla stanno facendo la loro parte!” ha detto Felix Ndagijimana, direttore del Centro Karisoke.

Fonte: wildlifeextra.com

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  • giulietta scrive:

    Bisognerebbe essere in grado di insegnare agli animali a difendersi, finacche questo apprendimento possa essere trasmesso ai nuovi nati . Forse i bracconieri dovrebbero arrendersi.
    Chissà, forse un giorno , chi si occupa di loro, da vicino, ci riuscirà.