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Le patatine fritte non fanno male

Golosi di patatine fritte, ma ne fate a meno perchè pensate che contengano troppo olio? L'Università di Napoli Federica II insieme con Scuola di Cucina Professionale Dolce & Salato hanno dimostrato che un piatto di patatine fritte non è poi così nocivo

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 28.11.2012

Golosi di patatine fritte, ma ne fate a meno perchè pensate che contengano troppo olio? L’Università di Napoli Federico II insieme con la Scuola di Cucina Professionale Dolce & Salato hanno dimostrato che un piatto di patatine fritte non è poi così nocivo.

Dipende dai metodi frittura, secondo gli esperti, quanto possa far male un piatto di patatine. C’è da preoccuparsi se sono precotte e poi fritte, o se, addirittura, sono fritte due volte.

Nella prima fase della ricerca gli esperti dell’Università hanno dimostrato che le patate assorbono meno olio di altri alimenti. Al confronto per esempio le zucchine e le melanzane sembrerebbero molto più dannose. Mentre le patatine, infatti, assorbono solo il 5% di olio le zucchine e le melanzane assorbono fino al 30% di olio. Questo grazie alla composizione delle patate.

“Un ruolo fondamentale – spiega il professor Fogliano alla Stampa – lo gioca l’amido che “sigilla” il pezzo da friggere, riducendo l’assorbimento dell’olio. L’amido delle patate con granuli grossi e ricco di amilopectina è particolarmente efficace. Bisogna invece fare attenzione ai prodotti pre-fritti e poi surgelati o alla pratica di rifinire all’ultimo minuto prodotti pre-fritti in precedenza. In questo caso la quantità di olio assorbito aumenta significativamente”.

La seconda parte della ricerca è servita invece a dimostrare quanto procedure come la prefittura, la precottura, o il surgelare gli alimenti aumenti la quantità di olio che viene assorbita. Perciò la frittura delle patate, concludono gli esperti, non fa così male come si pensava, se si seguono determinati accorgimenti. Sono  invece da evitare quelle prefitte e precotte.

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