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Cattaneo su Stamina: timore “effetto domino”

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 29.01.2014

La senatrice a vita e scienziata Elena Cattaneo, in prima linea nella questione Stamina ha paventato un effetto domino riguardo alla somministrazione illegale si staminali in Italia. La ricercatrice ha messo l’accento sul fatto che il metodo Stamina, che non era mai stato dimostrato come “metodo”, è stato somministrato in una struttura pubblica.

cattaneo

La senatrice Cattaneo ha espresso il suo timore nel corso dell’audizione dei rappresentanti di Nas e Aifa, in commissione Igiene e sanità del Senato, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sul caso Stamina.

 Cattaneo, riferendosi alle testimonianze del direttore generale dell’Aifa e del comandante generale dei Nas ha dichiarato:“Anche a me stanno arrivando diverse segnalazioni relative a infusioni di cellule staminali al di fuori della legge”.

“Ad esempio – ha proseguito – mi è arrivata la segnalazione di alcune ‘staminali giapponesi’ infuse in una ragazza che, a seguito di una meningite, ha perso il nervo ottico”.

La senatrice a vita ha chiesto di appurare  “se siano emersi rapporti fra Stamina e gli apparati istituzionali, perchè la confusione si è creata anche dal momento che il cittadino vede che questo metodo viene erogato in un ospedale pubblico”.

“Come ha fatto Stamina a entrare e Brescia?” ha chiesto Cattaneo e rivolgendosi a Luca Pani, direttore di AIFA ha continuato: “Vorrei sapere in modo inequivocabile se c’è mai stata un’autorizzazione formale da parte di Aifa a procedere e se gli Spedali Civili abbiano mai ammesso di aver avuto quella autorizzazione formale”.

Cattaneo ha inoltre spiegato che il cosiddetto “metodo Stamina” non ha ottenuto il brevetto negli Stati Uniti proprio perchè dalla documentazione non si evidenziava nessun metodo. 

“Nel documento di ‘pre-final rejection’ si dice che questo trattamento produce tossicità sulle cellule e che non c’è niente che, in mano esperta, si configuri come un qualcosa di replicabile. E questa – ha tenuto a sottolineare – è la peggiore definizione che un presunto metodo possa ricevere: mi si sta dicendo che non c’è nessun metodo. E’ uno statement inequivocabile, contro il quale se vuoi replicare devi mettere chili di dati, rifare tutto. Ed ecco perchè Stamina non ha replicato: non ha niente da mostrare non ha niente che si configuri come metodo” ha concluso Cattaneo.

Oggi l’AIFA ha lanciato il vademecum per difendersi dalle “medicine miracolose”. Tradotta da un vademecum inglese , il testo può essere consultato e scaricato e fornisce un aiuto ai pazienti che vogliono orientarsi nel mare di informazioni on line. Li aiuta inoltre a comprendere come funziona la ricerca scientifica e ad orientarsi per riconoscere i giusti costi per i trattamenti. 

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