Gaianews

Ricerca medica

  • Nuovo bisturi che “fiuta” il cancro

    Un coltello chirurgico “intelligente” che può fiutare l’odore prodotto durante la rimozione di un tumore e dire al chirurgo, in pochi secondi, se sta rimuovendo tessuto normale o canceroso. Il campionamento viene effettuato per analisi di spettrometria di massa, che può fornire una impronta digitale molecolare unica per specifici tipi di tumore

  • Confermato legame tra acidi grassi omega-3 e cancro alla prostata

    Confermato legame tra acidi grassi omega-3 e cancro alla prostata

    Il consumo di olio di pesce  e di integratori a base di olio di pesce sono legati ad un rischio più alto del 71% di contrarre il cancro alla prostata. La notizia, in controcorrente rispetto ai benefici spesso attribuiti alla sostanza, arriva da un grande studio prospettico degli scienziati del Fred Hutchinson Cancer Research Center

  • Da Corte suprema USA stop parziale a brevetti sul DNA

    Da Corte suprema USA stop parziale a brevetti sul DNA

    Gli scienziati non potranno brevettare sequenze naturali di DNA, secondo quanto stabilito da un’attesa sentenza della Corte Suprema USA, arrivata lo scorso giovedì a pronunciarsi su un tema molto dibattuto: la validità dei brevetti che le compagnie farmaceutiche presentano presso gli uffici brevetti di tutti il mondo e che teoricamente hanno già ricoperto l’intero patrimonio genetico umano

  • Tumore alla cervice, arriva diagnosi con aceto

    Tumore alla cervice, arriva diagnosi con aceto

    Un semplice test con l’aceto potrebbe evitare 73.000 morti per cancro del collo dell’utero ogni anno nel mondo, secondo uno studio su larga scala sulle donne in India. I paesi ricchi sono riusciti a ridurre le morti per cancro del collo dell’utero del 80 per cento grazie all’uso diffuso di regolari Pap test, ma il cancro del collo dell’utero resta la principale causa di morte per cancro tra le donne in India e in molti altri paesi in via di sviluppo dove mancano  soldi, medici, infermieri o laboratori per lo screening diffuso

  • Fumare in spiaggia rende l’aria peggiore di quella di città

    Fumare in spiaggia rende l’aria peggiore di quella di città

    Fumare in spiaggia accanto agli altri può peggiorare molto la qualità dell’aria, fino a farla diventare meno respirabile di quella inquinata della città. A rilevarlo è uno studio condotto dall’Istituto nazionale dei tumori di Milano, che mette in guardia dal fumo passivo anche all’aperto

  • Sanofi: avanza la ricerca verso il vaccino universale

    Sanofi: avanza la ricerca verso il vaccino universale

    E’ stata pubblicata sulla rivista Nature una ricerca che sostiene di essere sulla buona strada per la realizzazione del vaccino influenzale universale. La ricerca è stata condotta dalla azienda farmaceutica Sanofi, a Cambridge nel Massachussets. Le nuove nanoparticelle di proteine sono state testate finora solo sugli animali, ma sembrano essere promettenti per la realizzazione di […]

  • Due milioni di euro a Napoli per il vaccino contro il tumore al fegato

    Due milioni di euro a Napoli per il vaccino contro il tumore al fegato

    Due milioni di euro assegnati dall’Unione europea ad un istituto di ricerca italiano per sviluppare, nell’arco di sei anni, un vaccino contro un tipo di tumore al fegato. Erano 98 le proposte presentate e 5 sono state selezionate. Fra queste una è coordinata dall’Istituto nazionale di tumori ‘Fondazione Pascale’ di Napoli.  L’obiettivo è quello di sviluppare […]

  • Ecco perché le donne vivono di più degli uomini

    Ecco perché le donne vivono di più degli uomini

    Le statistiche parlano chiaro: le donne vivono più a lungo degli uomini, ma gli scienziati da tempo si chiedono la causa di questa differenza senza avr trovato finora una risposta convincente. Ora ci prova uno studio giapponese, che dice di aver scoperto il motivo della longevità femminile: il sistema immunitario delle donne invecchia più lentamente di quello degli uomini

  • Celiachia, presto una semplice analisi del sangue la rivelerà

    Celiachia, presto una semplice analisi del sangue la rivelerà

    Una ricerca italiana rivela che con una semplice analisi del sangue sarà presto possibile prevedere l’insorgenza della malattia celiaca nei soggetti geneticamente predisposti con largo anticipo rispetto ai test diagnostici convenzionali

  • Metodo Stamina, parte sperimentazione. Botta e risposta Vannoni – Aifa

    Metodo Stamina, parte sperimentazione. Botta e risposta Vannoni – Aifa

    E’ stato approvato con voto unanime in commissione Affari sociali della Camera la modifica del decreto Balduzzi che permetterà i test sul metodo basato sulle cellule staminali Stamina. Tuttavia, i test saranno condotti sotto il controllo dell’Agenzia del farmaco. Duro il presidente della fondazione Stamina, che ha detto: “Si difendono gli interessi della lobby dei medicinali”. L’Aifa intanto replica: “stupore per dichiarazioni Vannoni”

  • Le nuove frontiere della ricerca oncologica a Sorrento

    Le nuove frontiere della ricerca oncologica a Sorrento

    In Italia, ogni anno vengono diagnosticati circa 364.000 nuovi casi di tumore maligno (circa 1.000 al giorno), di cui circa 202.000 (56%) agli uomini e circa 162.000 (44%) alle donne. Sono numeri impressionanti ma oggi, per fortuna, le patologie tumorali fanno meno paura, poiché gli enormi progressi compiuti in questi anni dalla medicina e dalla biologia molecolare hanno permesso di capire meglio i complessi meccanismi che stanno alla base della crescita e della diffusione di una neoplasia

  • Allarme tanoressia, la voglia di abbronzatura che diventa malattia

    Allarme tanoressia, la voglia di abbronzatura che diventa malattia

    Con l’arrivo della bella stagione molti iniziano a preoccuparsi del colorito della pelle. Ma quello che una ricerca dell’Università di Napoli Federico II rivela è che la mania da abbronzatura può diventare una vera e propria malattia. Si chiama tanoressia e affligge sempre di più le fascie giovani della popolazione. A lanciare l’allarme sulla sua crescente diffusione è un team di ricerca coordinato da Gabriella Fabbrocini, docente di dermatologia e dermatologia dell’ateneo napoletano

  • Scoperto nel cervello interruttore dell’invecchiamento

    Scoperto nel cervello interruttore dell’invecchiamento

    Mentre continua la ricerca della Fonte della Giovinezza, ricercatori dell’Albert Einstein College of Medicine potrebbero aver trovato la “fonte dell’invecchiamento”, una regione del cervello nota come ipotalamo

  • Camminata fa bene come la corsa contro colesterolo, pressione alta e diabete

    Camminata fa bene come la corsa contro colesterolo, pressione alta e diabete

    USA – Una camminata veloce regolare durante la settimana aiuta come il jogging o addirittura di più nella riduzione del rischio di colesterolo, diabete e malattie cardiovascolari. Lo ha stabilito uno studio americano su un ampio numero di pazienti, circa 45mila

  • Staminali, anche la piccola Desirée potrà essere curata a Brescia

    Staminali, anche la piccola Desirée potrà essere curata a Brescia

    La piccola Desirée potrà essere curata presso l’azienda ospedaliera “Spedali Civili” di Brescia con la dibattuta terapia Stamina, che la scienza considera controversa e poco ortodossa.Tuttavia, il Tribunale di Trento ha dato il via libera alle cure con le cellule staminali per la piccola

  • Staminali: il piccolo Federico a Brescia per la cura Stamina

    Staminali: il piccolo Federico a Brescia per la cura Stamina

    Il caso di Federico, il bambino affetto dal morbo di Krabbe a cui nei giorni scorsi il tribunale di Pesaro ha riconosciuto il diritto a curarsi con il metodo Stamina, è arrivato attorno alle 13 presso l’ospedale di Brescia per ricevere il primo trattamento. Per i giudici non esistono agli atti documenti che “lascino anche solo sospettare il rischio di insorgenza di gravi affetti collaterali dalla somministrazione”

  • Resistenza agli antibiotici, per scienziati scenario apocalittico

    Resistenza agli antibiotici, per scienziati scenario apocalittico

    Ricercatori inglesi hanno lanciato l’allarme in occasione del piano d’azione contro la resistenza agli antibiotici del Regno Unito. La resistenza agli antibiotici è un fatto inevitabile, e i governi devono agire ora per evitare conseguenze catastrofiche tra pochi decenni

  • Troppo sale a tavola? Aumenta il rischio di malattie autoimmuni

    Troppo sale a tavola? Aumenta il rischio di malattie autoimmuni

    Un eccesso di sale nella dieta aumenterebbe il rischio di malattie autoimmuni come la sclerosi multipla. Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista Nature e condotta dal Dr. Markus Kleinewietfeld dell’Università di Yale, esisterebbe una correlazione tra il consumo di sale e la produzione di un tipo di cellule immunitarie (linfociti TH17) coinvolte nello sviluppo di malattie autoimmuni. Una dieta ad elevato contenuto di sale sembra indurre queste cellule immunitarie, il cui compito è quello di proteggere l’organismo dagli agenti esterni

  • Infezioni batteriche, in futuro un’alternativa agli antibiotici coi virus parassiti

    Infezioni batteriche, in futuro un’alternativa agli antibiotici coi virus parassiti

    Una ricerca pubblicata il 27 febbraio 2013 sulla rivista Nature dimostra che un particolare tipo di batteriofago (o fago) ha la capacità di rubare ai batteri il loro sistema immunitario e di riutilizzarlo per difendersi e riprodursi. I fagi sono virus che predano esclusivamente i batteri e ciascuno ne parassita un tipo specifico. I risultati di questo studio, concentratosi su un fago che attacca il Vibrio colera – il batterio responsabile di epidemie di colera negli esseri umani – hanno importanti ricadute in ambito terapeutico

  • Ictus: scoperta capacità del cervello di proteggersi da danni

    Ictus: scoperta capacità del cervello di proteggersi da danni

    L’intrinseca capacità del cervello di autoproteggersi dai danni è ben nota da tempo, ma la causa finora non era mai stata compresa pienamente. In caso di danni ad un’area della corteccia, dovuti ad esempio ad un ictus, il cervello mostra infatti una grande capacità di recuperare, parzialmente o totalmente, le capacità perse. Oggi una ricerca ha finalmente rivelato un meccanismo che può permettere questo fenomeno per la prima volta