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Test da casa per diagnosticare problemi cognitivi e Alzheimer

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 13.01.2014

Il  Self-Administered Gerocognitive Examination (SAGE test) è un test che secondo un team di ricercatori consentirebbe di valutare  in 15 minuti le capacità cognitive e potrebbe essere quindi utile per diagnosticare l’Alzheimer.

L’Alzheimer è una malattia neurodegenerativa con un’incidenza sempre più alta nella società moderna e che viene diagnosticata solo quando  ha già creatodanni cerebrali nei pazienti. Una diagnosi precoce potrebbe migliorare il trattamento della malattia, ma ad oggi non esistono marcatori.

Credii: Ohio State University Wexner Medical Center

Credii: Ohio State University Wexner Medical Center

 

Secondo i ricercatori del Wexner Medical Center dell’Ohio State University  il test  è efficace per effettuare screening di grandi numeri di persone. La ricerca è stata pubblicata su The Journal of Neuropsychiatry and Clinical Neurosciences.

Gli scienziati hanno chiesto a 1.047 persone appartenenti a 45 comunità di effettuare il test e i risultati hanno evidenziato un deterioramento cognitivo nel 28% dei casi,  ha spiegato il dottor Douglas Scharre, che ha sviluppato il test con il suo team della Ohio State University.

Il test SAGE può essere effettuato anche dai pazienti a casa, che possono poi condividere i risultati con i loro medici per diagnosticare i primi sintomi di problemi cognitivi come la demenza precoce o il morbo di Alzheimer, ha detto Scharre, che è direttore della Divisione di Neurologia Cognitiva e capo del Memory Disorders Research Center del Wexner Medical Center dell’Ohio State. Spesso i medici non possono riconoscere i deficit cognitivi sottili durante le visite di routine, ha detto.

“Quello che abbiamo trovato era che questo test auto-somministrato si correla molto bene con test cognitivi dettagliati,” ha detto Scharre. “Se rileviamo questo cambiamento cognitivo molto presto, allora possiamo iniziare i potenziali trattamenti molto prima che se non avessimo questa prova.”

Anche se il test non diagnostica problemi come il morbo di Alzheimer, fornisce un dato di base con il quale i medici possono seguire i propri pazienti. “Siamo in grado di somministrare loro il test periodicamente e, nel momento in cui notiamo eventuali cambiamenti nelle loro capacità cognitive, possiamo intervenire molto più rapidamente”, ha detto Scharre.

Secondo gli esperti il test diagnostica l’80% dei casi di declino cognitivo.

Con questo studio , i ricercatori hanno scoperto che il test può essere somministrato anche in formato carta e penna e ad un grande numero di persone. Le persone coinvolte avevano tutte più di 50 anni.

I partecipanti sono testati sull’orientamento ( mese + data + anno); lingua ( fluenza verbale + foto denominazione ) ; ragionamento / calcolo ( astrazione + calcolo ) ; visuo-spaziale ( costruzione tridimensionale + disegno orologio ) ; esecutivi ( problem solving ) e capacità di memoria.

La popolazione dei malati di Alzheimer triplicherà entro il 2050 secondo alcune previsioni, per questo sarebbe importante che un test come questo migliorasse il monitoraggio dei pazienti da parte dei medici per poter diagnosticare tempestivamente la malattia.

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