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Scoperta nella Valle dei Re una tomba con bambini di famiglie reali

Identificata una tomba egiziana di diversi individui deceduti in tenera età assieme a membri adulti, tutti appartenenti alle famiglie di due faraoni

Scritto da Leonardo Debbia il 30.04.2014

Gli studiosi svizzeri, nell’ambito del progetto ‘Valle dei Re’, hanno lavorato per tre anni sulla tomba egiziana, denominata KV 40, situata nelle vicinanze della città di Luxor.

Dall’esterno, solo una depressione del terreno indicava la presenza di una tomba sotterranea di cui finora si ignorava sia l’esistenza, sia per chi fosse stata costruita.
Gli egittologi presumono che si trattasse di una tomba non destinata ad accogliere le spoglie di un faraone, ma risalente comunque alla XVIII dinastia.

KV 40 Tomba egiziana

Tomba KV 40. Resti mummificati tra frammenti di bare, stoffa e cocci. (crediti: Università di Basilea)

Come primo intervento, è stato svuotato il pozzo, profondo sei metri, che dà accesso a cinque camere sotterranee, dove sono stati recuperati numerosi resti scheletrici assieme a frammenti di corredo funerario.
Gli archeologi hanno contato almeno 50 individui, deposti tra la camera centrale e le tre camere laterali.
Sulla base delle iscrizioni sulle giare presenti, soltanto durante la passata stagione estiva, sono stati identificati oltre 30 individui.

Dai titoli tradotti dalle iscrizioni, quali ‘Principe’ e Principessa’, si è desunto che i defunti dovessero essere membri delle famiglie dei due faraoni Thutmosi IV e Amenhotep III, che sono sepolti nella Valle dei Re, entrambi appartenenti alla XVIII dinastia ed entrambi regnanti nel 14°secolo a.C.

L’accurata analisi dei geroglifici ha rivelato che i resti mummificati appartengono ad almeno otto figlie reali finora sconosciute, quattro principi e parecchie nobildonne straniere.

Molti degli individui, come già accennato, erano adulti, ma sono stati rinvenuti mummificati anche dei bambini.
“Abbiamo scoperto un notevole numero di neonati e lattanti accuratamente mummificati che, di norma, avrebbero dovuto essere stati sepolti in maniera più semplice”, commenta l’egittologa Susanne Bickel. “Crediamo che la sepoltura dei familiari della corte reale in questa tomba abbia avuto luogo per alcuni decenni”.

L’identificazione di persone sepolte in prossimità delle tombe reali induce a ritenere che queste avessero aspirato al privilegio di trascorrere la vita eterna insieme al faraone.
“Circa i due terzi delle tombe della Valle dei Re non sono reali e, poiché non hanno iscrizioni e sono state pesantemente saccheggiate, non siamo in grado di sapere a chi effettivamente appartenessero”, dichiara Susanne Bickel.
La tomba KV 40 ha subìto diversi saccheggi nel tempo, e tuttavia i frammenti di corredo funerario, bare e tessuti rinvenuti sono ancora numerosi.

I frammenti delle bare indicherebbero un utilizzo della tomba anche nei secoli seguenti.
Secondo gli archeologi, molto tempo dopo l’abbandono della valle come necropoli, verso il 9° secolo a.C., membri di famiglie sacerdotali sarebbero state sepolte qui.
Questo progetto di ricerca archeologica dell’Università di Basilea ha avuto inizio nel 2009, e nel 2012 ha portato a scoprire un’altra tomba, denominata KV 64, attualmente in fase di studio da parte degli archeologi svizzeri in collaborazione con le autorità egiziane e con operai locali.

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