La Terra sta per essere visitata da più grande asteroide mai osservato ad una distanza così ravvicinata. Conosciuta come 2005 YU55, misura circa 400 metri di diametro, è rotondo e piuttosto scuro. Quando si avvicinerà più vicino a noi, alle 00:28 locali del 9 novembre, sarà a circa 319.000 km dalla superficie terrestre – più vicino dell’orbita della Luna. Astronomi professionisti di tutto il mondo seguiranno da vicino l’evento, cercando di immortalare l’asteroide illuminato dal Sole che passa nel cielo.
Tempo permettendo, anche gli astrofili o i semplici curiosi possono osservare l’asteroide dal cortile di casa, a patto di vivere in una zona abbastanza buia. Poche ore dopo esser passato vicino a noi raggiungerà il picco di luminosità con una magnitudine 11.1, circa 100 volte più debole del limite della visione umana. Ma è possibile individuare l’asteroide con il piccolo telescopio.
I più fortunati per osservare l’asteroide sono gli abitanti dell’Europa occidentale e del Nord America. Ma bisognerà guardare ad est attraverso le costellazioni dell”Aquila e di Pegaso.
Scoperto quasi sei anni fa da Robert McMillan con il telescopio Spacewatch Steward Observatory in Arizona, 2005 YU55 è già arrivata vicino alla Terra prima. Nel mese di aprile del 2010 è passata abbastanza vicino alla Terra per essere individuata dal radar
del radiotelescopio gigante di Arecibo, a Puerto Rico. E’ anche passato vicino alla Terra già nel 1976, ma quella volta passò completamente inosservato.
Ma che cosa accadrebbe se un asteroide con un diametro di 400 metri cadesse sulla Terra? Si tratterebbe di un grosso impatto, anche se non disastroso. Basti pensare che gli scienziati stimano in 12-15 km il diametro dell’asteroide che provocò l’estinzione dei dinosauri, 65 milioni di anni fa. Quindi circa 24-30 volte più grande di 2005 YU55.
Il dettaglio in italiano dei dati NASA:
http://www.pierpaoloricci.it/news.htm