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Fisica

  • Un gioco di luci inganna Heisenberg

    Un gioco di luci inganna Heisenberg

    STATI UNITI- Raccogliendo alcune importanti sfide del noto Principio di Indeterminazione di Heisenberg, i ricercatori dell’Università di Rochester e dell’Università di Ottawa sono riusciti a misurare per la prima volta e in modo diretto gli stati di polarizzazione della luce. I risultati sono appena stati pubblicati nella rivista Nature Photonics e consentiranno di usare questi […]

  • Nuove avventure per la fisica quantistica: dai filamenti del DNA ai satelliti nello spazio

    Nuove avventure per la fisica quantistica: dai filamenti del DNA ai satelliti nello spazio

    Questo mese la rivista Physics World esce con un numero speciale dedicato alla fisica quantistica. I temi trattati spaziano dalla collocazione della fisica quantistica all’interno dell’enciclopedia moderna delle scienze, fino alle più recenti ed innovative scoperte: la crittografia, il paradigma della “misurazione debole”, l’uso dell’entanglement per la trasmissione satellitare dell’informazione.  Negli ultimi anni, il numero […]

  • Gli stati quantistici hanno “memoria”

    Gli stati quantistici hanno “memoria”

    VIENNA – Qual è il rapporto tra ordine e disordine negli stati quantici? Alcune evidenze sperimentali suggeriscono che in fisica quantistica la transizione da uno stato all’altro sia molto diversa da quella che esperiamo nella vita quotidiana. Uno studio pubblicato su Physical Review Letters dimostra che, nei sistemi quantistici unidimensionali, esiste uno stato intermedio tra […]

  • Specchi in movimento: la nascita dei fotoni dal vuoto

    Specchi in movimento: la nascita dei fotoni dal vuoto

    FINLANDIA- È possibile creare qualcosa dal vuoto? Gli scienziati dicono di sì: date certe condizioni iniziali, un insieme di particelle virtuali che fluttuano nel vuoto si possono “trasformare” in fotoni. La scoperta, qualora fosse confermata da ulteriori evidenze sperimentali, potrebbe essere utile per la costruzione di computer quantistici e potrebbe gettare luce su una fase […]

  • Viaggiare nel tempo? Forse, violando l’indeterminazione di Heisemberg

    Viaggiare nel tempo? Forse, violando l’indeterminazione di Heisemberg

    Alcune tra le soluzioni alle equazioni di Albert Einstein sono compatibili con scenari a prima vista paradossali. Il viaggio nel tempo è uno di questi. Per viaggiare nel futuro occorrerebbe avvicinarsi ad una frazione non trascurabile della velocità della luce. Invece, per i viaggi nel passato la questione si fa più spinosa, se non altro perché richiede che la struttura dello spaziotempo sia in qualche modo incurvata

  • Il CERN sospende le attività fino al 2015

    Il CERN sospende le attività fino al 2015

    Il Large Hadron Collider (LHC) del CERN sospende le attività fino al 2015. Teatro di una straordinaria scoperta scientifica, rimbalzata sui siti web e sulle testate di tutto il mondo, il laboratorio sotterraneo non effettuerà esperimenti per almeno 18 mesi. In questo modo saranno possibili interventi di manutenzione e di potenziamento lungo tutta la catena dell’acceleratore

  • Scienziati ideano nuovo esperimento di entanglement quantistico

    Scienziati ideano nuovo esperimento di entanglement quantistico

    L’entanglement quantistico – o correlazione quantistica – è un fenomeno che lega indissolubilmente due particelle ad agire in modo sincrono, anche se si trovano a grande distanza, addirittura ai lati opposti dell’universo. Questo fenomeno è tanto assurdo quanto difficile da confutare, tanto che lo stesso Einstein lo definì un’azione a distanza “inquietante”. Un nuovo articolo pubblicato sulla rivista Physical Review Letters presenta un tentativo per mostrare l’effetto sperimentalmente e per chiarire le conseguenze dello strano fenomeno a 80 anni di distanza dalla sua scoperta

  • Perché siamo qui e non altrove? La probabilità quantistica chiarisce la storia dell’Universo

    Perché siamo qui e non altrove? La probabilità quantistica chiarisce la storia dell’Universo

    Nel linguaggio comune utilizziamo spesso il termine probabilità per dare indicazioni quantitative sul verificarsi o meno di azioni o eventi. Esistono certamente significati più tecnici, ciascuno dei quali appartiene ad un ambito scientifico particolare; ciò posto, non esitiamo a dire che è probabile qualunque fenomeno osservabile solo dal punto di vista della possibilità o meno del suo verificarsi, a prescindere dalla sua natura. Non sbagliamo se diciamo che ad una possibilità teorica (o logica) segue una probabilità fattuale

  • Fisica quantistica: due punti quantici si comportano come il diavoletto di Maxwell

    Fisica quantistica: due punti quantici si comportano come il diavoletto di Maxwell

    Messo a punto per la prima volta esperimento per riprodurre il cosiddetto “diavoletto di Maxwell”, che permette di modificare la produzione di entropia del sistema controllato non violando, nel complesso, il secondo principio della termodinamica

  • Informazione quantistica: battuto il Limite Quantistico Standard nella lettura dei fotoni

    Informazione quantistica: battuto il Limite Quantistico Standard nella lettura dei fotoni

    Pur mantenendo un grado di incertezza minimo, il fotorilevatore del Joint Quantum Institute (JQI) ha stabilito un nuovo standard per la lettura delle informazioni quantistiche codificate nei fotoni battendo lo Standard Quantum Limit (SQL). Lo studio è stato condotto da un team guidato da Francisco Becerra e Alan Migdall. I risultati sono appena stati pubblicati nella rivista Nature Photonics.

     

  • Gravità e fisica quantistica: un matrimonio (im)possibile?

    Gravità e fisica quantistica: un matrimonio (im)possibile?

    Andrei Lebed, che lavora al Dipartimento di Fisica dell’Università dell’Arizona, ha proposto un interessante esperimento per vagliare la validità della nota equazione di Einstein E=mc2. Utilizzando una sonda spaziale carica di atomi di idrogeno e di un fotorilevatore tarato per inviare un segnale luminoso al variare del rapporto energia/massa negli atomi, lo studioso ha ipotizzato che l’equazione E=mcnon sia sempre vera in tutte le regioni dello spazio

  • Quanto siamo vicini a scoprire la natura della materia oscura?

    Quanto siamo vicini a scoprire la natura della materia oscura?

    Più di 100 cosmologi, fisici delle particelle e astrofisici si sono riuniti per fare il punto sulle più recenti teorie e scoperte sulla materia oscura, per valutare quanto siamo vicini a individuare questa esotica e sfuggente componente del nostro Universo e per favorire discussioni interdisciplinari e collaborazioni volte a risolvere l’enigma della materia oscura

  • Nuove applicazioni per l’esperimento EPR: scoperto nuovo tipo di entanglement

    Nuove applicazioni per l’esperimento EPR: scoperto nuovo tipo di entanglement

    Nell’esperimento del 1935 Einstein, Podolsky e Rosen avevano tentato di dimostrare che le correlazioni tra due particelle erano così forti che doveva esistere qualche parametro o variabile nascosta in grado di spiegarle, dato che la fisica quantistica falliva clamorosamente. L’unico modo di salvare la teoria nella versione datane da Bohr e seguaci sembrava questo: ammettere l’esistenza di variabili nascoste

  • Un nuovo paradigma teorico spiega le origini dell’universo

    Un nuovo paradigma teorico spiega le origini dell’universo

    Per ricostruire la genesi e la storia dell’universo gli scienziati della Penn State University hanno introdotto un nuovo paradigma teorico che mira a conciliare due teorie fino ad oggi ritenute antitetiche: la relatività generale di Albert Einstein (con le sue note conseguenze cosmologiche) e la gravità quantistica a loop, una disciplina relativamente recente che sfrutta alcuni assunti alla base della fisica quantistica

  • BaBar: una freccia del tempo anche nel mondo dei quanti?

    BaBar: una freccia del tempo anche nel mondo dei quanti?

    L’esperimento BaBar ha raccolto dati dal 1999 al 2008 ed ha fatto numerosi progressi nella conoscenza dei rapporti tra materia ed antimateria. L’asimmetria tra le due ha determinato la prevalenza della prima sulla seconda, ed è per questo che l’universo osservato ad oggi non è fatto di anti-particelle

  • Oggetti invisibili alle microonde grazie a ‘mantello’ a forma di diamante

    Oggetti invisibili alle microonde grazie a ‘mantello’ a forma di diamante

    Rendere un oggetto invisibile è qualcosa che finora è rimasto confinato nel regno della fantascienza, ma i ricercatori hanno fatto di tutto per tentare di ingannare uno dei nostri sensi più importanti, fino ad una ricerca uscita qualche giorno fa su Nature, in cui i ricercatori dicono di essere riusciti a nascondere un oggetto solido ad una fonte di microonde

  • Nanotubi di carbonio, per Ibm presto inizierà la produzione

    Nanotubi di carbonio, per Ibm presto inizierà la produzione

    I nanotubi di carbonio potrebbero rivoluzionare il mondo dell’elettronica, ancora fermo in sostanza ai transistor inventati a metà del secolo scorso. Grazie alla nuova tecnologia i computer potrebbero diventare enormemente più veloci e meno energivori, secondo quanto promette Ibm, che ha detto che vede l’avvicinarsi della produzione commerciale e l’introduzione quindi nei prodotti di consumo

  • Tsunami 1500 anni fa sconvolse Ginevra. Rischio ancora concreto

    Tsunami 1500 anni fa sconvolse Ginevra. Rischio ancora concreto

    Nel 563 d.C., dopo più di un secolo da quando i romani abbandonarono il controllo di quella che oggi è la città di Ginevra, in Svizzera, uno tsunami mortale si è abbattuto sul lago di Ginevra, riversando acqua sulle mura della città. A causa di una caduta di massi dove il fiume Rodano entra nel lago dalla parte opposta di Ginevra, lo tsunami ha distrutto i villaggi circostanti, persone e animali, in base a due testimonianze storiche, oggi supportate da prove scientifiche pubblicate sulla rivista scientifica Nature

  • Terremoti: una ricerca italiana aiuterebbe a prevederli

    Terremoti: una ricerca italiana aiuterebbe a prevederli

    Una nuova teoria sulle catastrofi naturali dello Ieni-Cnr conquista la copertina di Nature. Lo studio, realizzato in collaborazione con l’Università di Yale e Cornell e con l’Air Force Reserach Laboratory (Usa), apre nuovi scenari per la comprensione di sismi e altri eventi calamitosi

  • Da dove viene la Luna? Nuove prove confermano teoria di impatto gigante

    Da dove viene la Luna? Nuove prove confermano teoria di impatto gigante

    E’ una domanda a cui da decenni gli astronomi stanno cercando una risposta: come di è formata la Luna? Ora uno scienziato americano afferma di aver scoperto finalmente la prova che la Luna sarebbe nata in un gigantesco impatto tra un corpo celeste delle dimensioni di Marte e una primordiale Terra, completamente differente da come la conosciamo ora