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Fisica

  • Una fase superionica dell’acqua potrebbe essere diffusa su Nettuno e Urano

    Una fase superionica dell’acqua potrebbe essere diffusa su Nettuno e Urano

    AUSTRALIA – Mentre tutti conoscono l’acqua nello stato liquido, ghiacciato, e nelle fasi gassose, meno noto è il fatto che l’acqua può anche esistere in molti altri stati, a diversi livelli di temperatura e di pressione. Poco conosciuta è la fase superionica, che si presenta in uno stato identico al ghiaccio, ma che può esistere […]

  • LHC osserva nuove differenze tra materia e antimateria

    LHC osserva nuove differenze tra materia e antimateria

    Perché l’universo è composto di materia e non di antimateria? A questa domanda sta tentando di dare una risposta il più grande acceleratore di particelle di tutti i tempi, e già qualche indizio c’è. La collaborazione LHCb al CERN ha infatti presentato uno studio che misura la prima asimmetria materia-antimateria nei decadimenti della particella conosciuta come la B0s

  • Astrofisica ad alte energie: nuovi dati sul Blazar PKS 1424+240

    Astrofisica ad alte energie: nuovi dati sul Blazar PKS 1424+240

    PASADENA – I Blazar sono i più luminosi nuclei galattici attivi, molti dei quali emettono raggi gamma di alta energia. Una recente ricerca, che si basa sull’osservazione di un Blazar chiamato PKS 1424+240, la fonte più lontana di raggi gamma ad alta energia ad oggi conosciuta, ha rivelato che il suo spettro di emissione appare […]

  • Create nuove fibre ottiche per tramettere fasci di fotoni

    Create nuove fibre ottiche per tramettere fasci di fotoni

    MILWAUKEE – Un gruppo di ricercatori dell’Università del Wisconsin (UWM) ha scoperto un nuovo meccanismo per trasmettere fasci di fotoni attraverso le fibre ottiche. La scoperta segna la prima applicazione pratica di un fenomeno fisico ipotizzato nel 1958 (che valse il Nobel per la fisica nel 1977). Lo studio, finanziato dalla National Science Foundation, è stato […]

  • Una trappola per sistemi di fotoni entangled

    Una trappola per sistemi di fotoni entangled

    AUSTRIA – Esiste una frattura incolmabile tra il comportamento degli oggetti quantistici e quello degli oggetti che esperiamo tutti i giorni. Un team guidato dal fisico Anton Zeilinger ha condotto un esperimento per certi aspetti decisivo: in precedenza restava aperta la possibilità che, se anche i fotoni misurati violavano le leggi della fisica classica, questa […]

  • Computer quantistici: in pochi centimetri un laboratorio dei fotoni

    Computer quantistici: in pochi centimetri un laboratorio dei fotoni

    Processori che operano con fotoni. E’ uno degli scenari futuri sui quali c’è più attesa. Un passo in avanti è stato compiuto oggi da un team di ricercatori di Cnr, Sapienza e Politecnico di Milano che ha realizzato i primi modelli di processori operanti con i fotoni. Il dispositivo consentirà di simulare fenomeni fisici complessi. […]

  • CERN e OPERA: osservato per la terza volta il neutrino “mutante”

    CERN e OPERA: osservato per la terza volta il neutrino “mutante”

    Sulla Terra, in ogni attimo della sua esistenza, ogni corpo (naturale e artificiale) è attraversato da molti miliardi di neutrini provenienti dal Sole e dallo spazio; tuttavia, quasi nessuno di questi neutrini viene catturato e osservato.  Mercoledì i fisici hanno annunciato un’ulteriore prova della teoria secondo cui i neutrini si trasformano durante il viaggio che […]

  • Perché l’Universo è fatto così? Si cercano risposte nell’antimateria

    Perché l’Universo è fatto così? Si cercano risposte nell’antimateria

    HARVARD – In un articolo pubblicato il 25 marzo nella rivista Physical Review Letters il gruppo di ricerca ATRAP, guidato dal Prof. Gerald Gabrielse,  ha presentato i risultati di uno studio concernente i rapporti tra materia e antimateria. Grazie ad una “trappola” ad hoc formata dall’interazione di campi elettrici ed elettromagnetici, è stato possibile catturare […]

  • “C’è così tanto spazio là sotto”. La realizzazione fisica dell’esperimento mentale di Richard Feynman

    “C’è così tanto spazio là sotto”. La realizzazione fisica dell’esperimento mentale di Richard Feynman

    LONDRA – Nell’esperimento delle due fenditure – da cui si evince la natura duale degli elettroni (onde e corpuscoli insieme) – è racchiuso il “mistero” della fisica quantistica. Così si esprimeva Richard Feynman nel terzo volume delle famose Lectures on Physics del 1965. Nel corso del tempo non sono mancate le evidenze sperimentali a conferma di […]

  • Un gioco di luci inganna Heisenberg

    Un gioco di luci inganna Heisenberg

    STATI UNITI- Raccogliendo alcune importanti sfide del noto Principio di Indeterminazione di Heisenberg, i ricercatori dell’Università di Rochester e dell’Università di Ottawa sono riusciti a misurare per la prima volta e in modo diretto gli stati di polarizzazione della luce. I risultati sono appena stati pubblicati nella rivista Nature Photonics e consentiranno di usare questi […]

  • Nuove avventure per la fisica quantistica: dai filamenti del DNA ai satelliti nello spazio

    Nuove avventure per la fisica quantistica: dai filamenti del DNA ai satelliti nello spazio

    Questo mese la rivista Physics World esce con un numero speciale dedicato alla fisica quantistica. I temi trattati spaziano dalla collocazione della fisica quantistica all’interno dell’enciclopedia moderna delle scienze, fino alle più recenti ed innovative scoperte: la crittografia, il paradigma della “misurazione debole”, l’uso dell’entanglement per la trasmissione satellitare dell’informazione.  Negli ultimi anni, il numero […]

  • Gli stati quantistici hanno “memoria”

    Gli stati quantistici hanno “memoria”

    VIENNA – Qual è il rapporto tra ordine e disordine negli stati quantici? Alcune evidenze sperimentali suggeriscono che in fisica quantistica la transizione da uno stato all’altro sia molto diversa da quella che esperiamo nella vita quotidiana. Uno studio pubblicato su Physical Review Letters dimostra che, nei sistemi quantistici unidimensionali, esiste uno stato intermedio tra […]

  • Specchi in movimento: la nascita dei fotoni dal vuoto

    Specchi in movimento: la nascita dei fotoni dal vuoto

    FINLANDIA- È possibile creare qualcosa dal vuoto? Gli scienziati dicono di sì: date certe condizioni iniziali, un insieme di particelle virtuali che fluttuano nel vuoto si possono “trasformare” in fotoni. La scoperta, qualora fosse confermata da ulteriori evidenze sperimentali, potrebbe essere utile per la costruzione di computer quantistici e potrebbe gettare luce su una fase […]

  • Viaggiare nel tempo? Forse, violando l’indeterminazione di Heisemberg

    Viaggiare nel tempo? Forse, violando l’indeterminazione di Heisemberg

    Alcune tra le soluzioni alle equazioni di Albert Einstein sono compatibili con scenari a prima vista paradossali. Il viaggio nel tempo è uno di questi. Per viaggiare nel futuro occorrerebbe avvicinarsi ad una frazione non trascurabile della velocità della luce. Invece, per i viaggi nel passato la questione si fa più spinosa, se non altro perché richiede che la struttura dello spaziotempo sia in qualche modo incurvata

  • Il CERN sospende le attività fino al 2015

    Il CERN sospende le attività fino al 2015

    Il Large Hadron Collider (LHC) del CERN sospende le attività fino al 2015. Teatro di una straordinaria scoperta scientifica, rimbalzata sui siti web e sulle testate di tutto il mondo, il laboratorio sotterraneo non effettuerà esperimenti per almeno 18 mesi. In questo modo saranno possibili interventi di manutenzione e di potenziamento lungo tutta la catena dell’acceleratore

  • Scienziati ideano nuovo esperimento di entanglement quantistico

    Scienziati ideano nuovo esperimento di entanglement quantistico

    L’entanglement quantistico – o correlazione quantistica – è un fenomeno che lega indissolubilmente due particelle ad agire in modo sincrono, anche se si trovano a grande distanza, addirittura ai lati opposti dell’universo. Questo fenomeno è tanto assurdo quanto difficile da confutare, tanto che lo stesso Einstein lo definì un’azione a distanza “inquietante”. Un nuovo articolo pubblicato sulla rivista Physical Review Letters presenta un tentativo per mostrare l’effetto sperimentalmente e per chiarire le conseguenze dello strano fenomeno a 80 anni di distanza dalla sua scoperta

  • Perché siamo qui e non altrove? La probabilità quantistica chiarisce la storia dell’Universo

    Perché siamo qui e non altrove? La probabilità quantistica chiarisce la storia dell’Universo

    Nel linguaggio comune utilizziamo spesso il termine probabilità per dare indicazioni quantitative sul verificarsi o meno di azioni o eventi. Esistono certamente significati più tecnici, ciascuno dei quali appartiene ad un ambito scientifico particolare; ciò posto, non esitiamo a dire che è probabile qualunque fenomeno osservabile solo dal punto di vista della possibilità o meno del suo verificarsi, a prescindere dalla sua natura. Non sbagliamo se diciamo che ad una possibilità teorica (o logica) segue una probabilità fattuale

  • Fisica quantistica: due punti quantici si comportano come il diavoletto di Maxwell

    Fisica quantistica: due punti quantici si comportano come il diavoletto di Maxwell

    Messo a punto per la prima volta esperimento per riprodurre il cosiddetto “diavoletto di Maxwell”, che permette di modificare la produzione di entropia del sistema controllato non violando, nel complesso, il secondo principio della termodinamica

  • Informazione quantistica: battuto il Limite Quantistico Standard nella lettura dei fotoni

    Informazione quantistica: battuto il Limite Quantistico Standard nella lettura dei fotoni

    Pur mantenendo un grado di incertezza minimo, il fotorilevatore del Joint Quantum Institute (JQI) ha stabilito un nuovo standard per la lettura delle informazioni quantistiche codificate nei fotoni battendo lo Standard Quantum Limit (SQL). Lo studio è stato condotto da un team guidato da Francisco Becerra e Alan Migdall. I risultati sono appena stati pubblicati nella rivista Nature Photonics.

     

  • Gravità e fisica quantistica: un matrimonio (im)possibile?

    Gravità e fisica quantistica: un matrimonio (im)possibile?

    Andrei Lebed, che lavora al Dipartimento di Fisica dell’Università dell’Arizona, ha proposto un interessante esperimento per vagliare la validità della nota equazione di Einstein E=mc2. Utilizzando una sonda spaziale carica di atomi di idrogeno e di un fotorilevatore tarato per inviare un segnale luminoso al variare del rapporto energia/massa negli atomi, lo studioso ha ipotizzato che l’equazione E=mcnon sia sempre vera in tutte le regioni dello spazio