Gaianews

Fisica

  • Teletrasporto quantistico: un altro passo verso l’internet quantistico

    Teletrasporto quantistico: un altro passo verso l’internet quantistico

    Un gruppo internazionale di fisici ha annunciato il 5 settembre che è riuscito a “teletrasportare”  informazioni quantistiche più lontano che mai. Questo tipo di teletrasporto non è del genere che Scotty utilizzava nella serie televisivaStar Trek, ma ha una sua propria magia. Mentre i teletrasportatori di Star Trek trasportavano istantaneamente la gente da un luogo […]

  • Con o senza bosone, siamo già nell’Era Post-Higgs

    Dopo il clamore e le perplessità suscitate dall’annuncio del 4 luglio sulla scoperta del bosone di Higgs, un gruppo di fisici dell’Università dell’Iowa non ha dubbi. In un paper di 24 pagine, pubblicato nella rivista Physics Letters B dedicata a studi di fisica nucleare e delle particelle, si dice che l’esperimento condotto con l’ATLAS (A […]

  • Trovate molecole di zucchero vicino ad una giovane stella

    La realtà attorno a noi non finisce di stupirci mai. E’ di un team di astronomi che utilizza l’Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (ALMA) la scoperta che ha individuato molecole di zucchero nel gas che circonda una giovane stella simile al Sole. La scoperta, prima nel suo genere, dimostra che i mattoni della vita sono nel […]

  • Nanotubi di carbonio sono tossici per animali acquatici

    I nanotubi di carbonio, un nuovo materiale molto promettente per l’industria, sembrano essere tossici per gli animali marini e  necessitano di controlli più approfonditi, dicono i ricercatori. I nanotubi di carbonio (CNT) sono alcuni tra i materiali più forti e sono utilizzati per rafforzare materiali compositi, come quelli utilizzati nelle racchette da tennis ad alte […]

  • Big Bang contestato. Invece che un’esplosione fu un grande freddo

    L’inizio dell’Universo dovrebbe essere rimodellato non come un Big Bang, ma più come il congelamento dell’acqua in ghiaccio, secondo un team di fisici teorici presso l’Università di Melbourne e della RMIT University. Gli originali ricercatori hanno suggerito che, indagando le fessure e le crepe comuni a tutti i cristalli di ghiaccio, la nostra comprensione della […]

  • Il Sole è una sfera quasi perfetta

    Il Sole è quasi perfettamente rotondo, ed è l’oggetto più vicino alla sfera perfetta mai misurato prima. Se fosse scalato alla dimensione di un pallone da spiaggia, sarebbe così tondo che la differenza tra il diametro più largo e quello più stretto sarebbe molto inferiore alla larghezza di un capello umano. Il Sole ruota ogni […]

  • Intervista a Francesco Fidecaro. Alla ricerca delle onde gravitazionali emesse dai buchi neri

    Poiché è impossibile vedere i buchi neri, uno scienziato che lavora con LIGO (osservatorio interferometro laser delle onde gravitazionali) negli Stati Uniti spera di poter studiare questi oggetti cosmici guardando le increspature nello spazio-tempo, chiamate onde gravitazionali, che sono onde di metrica dello spazio-tempo. La loro esistenza è prevista a livello teorico dalla relatività generale […]

  • Morto Fleishmann, l’uomo della fusione fredda

    Il 3 agosto scorso è morto Martin Fleischmann all’età di 85 anni. Fleischmann è noto ai più, e probabilmente rimarrà nella storia, per la scoperta controversa della cosiddetta fusione fredda. La discussione sulla scientificità di questa scoperta e sulle possibili applicazioni è ancora aperta. Martin Fleischmann, di origini Ceche, si trasferì in Inghilterrà e compì […]

  • Higgs, intervista a Guido Tonelli: “Senza ombra di dubbio è stata scoperta una nuova particella”

    La settimana scorsa, due team che lavorano con l’LHC (Large Hadron Collider) al Cern di Ginevra, CMS (Compact Muon Solenoid) ed Atlas, hanno pubblicato due nuovi preprint delle loro recenti ricerche sul sito arXiv.org. Al Cern, dopo la dichiarazione della scoperta della particella di Dio, il bosone di HIggs, continuano le ricerche. Questi risultati dimostrano […]

  • Il Mistero di Majorana: un trait d’union tra fisica, cosmologia e nuove tecnologie

    Dopo la recente scoperta del Bosone di Higgs, la fisica delle particelle ha compiuto un altro passo avanti nella comprensione della natura del cosmo. In un articolo intitolato Majorana Modes in Time-Reversal Invariant s-Wave Topological Superconductors, Physical Review Letters 108, 3, 036803, (2012), Shusa Deng, Lorenza Viola e Gerardo Ortiz hanno localizzato un’altra enigmatica particella: […]

  • Scoperta nuova piega nel tessuto dello spazio-tempo

    La teoria che ha rivoluzionato la storia della fisica, la relatività generale di Albert Einstein, descrive la gravità come una curvatura nel tessuto spazio-temporale. Ora un gruppo di matematici americani dell’Università di California, Davis ha suggerito un nuovo modo per increspare questo tessuto che potrebbe mettere in crisi il modello, o almeno una delle sue […]

  • Prima foto dell’ombra di un singolo atomo

    Per la prima volta, durante uno studio internazionale, un gruppo di ricercatori australiani dell’Università Griffith sono riusciti a fotografare l’ombra di un singolo atomo. “Abbiamo raggiunto il limite estremo della microscopia; non si può vedere nulla di più piccolo di un atomo utilizzando la luce visibile,” ha dichiarato il professor Dave Kielpinski del Centro per la […]

  • Americani annunciano nuovo passo verso il Bosone di Higgs

    Gli scienziati americani dell’acceleratore di particelle Tevatron hanno trovato forti indizi sull’esistenza del Bosone di Higgs, l’unica particella del Modello Standard che non è ancora stata confermata sperimentalmente.Le notizie sono arrivate solo due giorni prima dell’atteso annuncio sui risultati della ricerca del Bosone di Higgs, previsto per il 4 luglio dai fisici che lavorano con […]

  • Marea lunare influisce anche sul più grande acceleratore di particelle al mondo

    La Luna, che  influisce sui mari della Terra con la sua gravità, influisce allo stesso modo anche sul Large Hadron Collider (LHC) al Cern di Ginevra. E richiede ai fisici di regolare periodicamente questa macchina estremamente sensibile. L’LHC, l’acceleratore di particelle più grande e più potente finora realizzato, è costruito all’interno di un tunnel sotterraneo […]

  • Fisica delle particelle: esperimento BaBar evidenzia aporie nel Modello Standard

    Le recenti analisi dei dati ottenuti dall’esperimento BaBar evidenziano possibili aporie nel Modello Standard della fisica delle particelle, il modello dominante che spiega come l’Universo funziona su scale subatomiche. L’esperimento BaBar è una collaborazione internazionale fra oltre 550 scienziati che studiano gli effetti della violazione CP (coniugazione di carica e parità), utilizzando il rilevatore di […]

  • Immagazzinato un video nel vapore atomico

    Oggi, l’immagazzinamento dei messaggi di luce codificata su una pellicola, sui dischi compatti e sugli ologrammi è molto diffuso, negli scanner dei supermercati, i dischi Netflix, le carte di credito sono solo alcuni esempi del genere. Ma ora i segnali di luce potrebbero essere  immagazzinati come schemi in un vapore atomico a temperatura ambiente. Gli […]

  • Fisica quantistica: misurato con precisione l’effetto tunnel

    E’ stato misurato per la prima volta il comportamento preciso di un elettrone quando attraversa la barriera di potenziale di un atomo a causa dell’effetto tunnel quantistico. A volte, le particelle attraversano i muri; anche se sembra un film di fantascienza, in realtà si tratta di un fenomeno ben documentato ed anche ben conosciuto, governato […]

  • La gravità non esiste? Dai buchi neri alla quantistica, una nuova teoria potrebbe rivoluzionare la fisica

    I buchi neri sono oggetti astronomici così massicci e compatti che riescono, secondo la teoria di Einstein,  a “flettere” lo spazio. La scienza convenzionale afferma infatti che i buchi neri inghiottono tutto quello che si avvicina troppo e che nulla può sfuggir loro una volta caduto nel loro campo gravitazionale. Ma ora un nuovo studio […]

  • Spiegata l’anomala massa di Marte grazie a nuovo modello planetario

    Un trasferimento di materia dall’orbita di Giove durante la formazione del nostro sistema solare potrebbe finalmente spiegare perché Marte è più piccolo rispetto alla Terra e a Venere, secondo un articolo pubblicato su Nature. I ricercatori hanno a lungo cercato di capire il motivo per cui la massa di Marte sia sensibilmente inferiore rispetto alla […]

  • Forza nucleare forte, scienziati vicini ad una teoria grazie ai super- computer

    Come la gravità, l’interazione nucleare forte è una forza fondamentale della natura. E’ la colla che tiene uniti i nuclei atomici – protoni e neutroni – per formare gli atomi, i componenti di tutta la materia visibile nell’Universo. Ma nonostante il suo fondamentale ruolo in natura, i ricercatori stanno ancora cercando leggi sufficientemente precise che […]