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Le piante ci sentono? Scoperto un nuovo senso, dice studio

Scritto da Hoda Arabshahi il 09.06.2012

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Da tempo si sa che le piante possono “sentire l’odore” di sostanze chimiche e rispondere alla luce, ma possono sentire anche i suoni? In base ad un nuovo studio australiano sembra che i semi di peperoncino sarebbero in grado di udire le piante vicine anche se queste ultime sono sigillate in una scatola chiusa. Il risultato suggerirebbe che le piante hanno un senso finora non identificato.

Le piante sono conosciute per avere tanti sensi quanto i nostri: per esempio, possono “sentire” i cambiamenti del livello di intensità della luce e “sentire l’odore” di sostanze chimiche nell’aria, o “assanggiandole” nel suolo. Hanno anche un tipo di senso del tatto che rileva il vento forte le agita.

Ora, un gruppo di ricercatori coordinati da Monica Gagliano della University of Western Australia  ha posto i semi di peperoncino (Capsicum annuum) dentro otto capsule di Petri disposte in cerchio intorno ad un finocchio dolce (Foeniculum vulgare) messo in vaso.

Il finocchio dolce rilascia sostanze chimiche nell’aria e nel suolo che rallentano la crescita delle altre piante. Nello studio, in alcune di queste strutture, il finocchio è stato chiuso in una scatola, bloccando le sue sostanze chimiche in modo che non potessero raggiungere i semi. In altri casi c’era la scatola, ma senza che il finocchio fosse chiuso ermeticamente. In tutti i casi, l’intera struttura è stata sigillata in una scatola isolata acusticamente per impedire l’arrivo dei segnali interferenti provenienti dall’esterno.

Il risultato di questa ricerca ha dimostrato che i semi di peperoncino che sono stati esposti al finocchio hanno germinato più lentamente rispetto a quando non c’era nessun finocchio. La sorpresa  è arrivata quando il finocchio è stato presente, ma non in un ambiente chiuso, quindi i semi hanno germinato più rapidamente che mai. Stando a quanto scrive il settimanale New Scientist.

Il team di Gagliano ha ripetuto l’esperimento con 2400 semi di peperoncino in 15 scatole e ha ottenuto ripetutamente lo stesso risultato. Secondo la scienziata che ha pubblicato il risultato della ricerca sulla rivista scientifica PLoS One, i semi rispondono ad alcuni segnali e questi segnali permettono ai semi di peperoncino di prevenire l’arrivo delle sostanze chimiche che rallentano la loro crescita.

“Anche se le ricerca è nella sua prima fase, val la pena di proseguire,” afferma Richard Karban dell’Università della California-Davis. “Il risultato suggerisce che le piante hanno mezzi di communicazione ancora non identificati che attualmente non conosciamo.”

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