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Scoperta in Brasile nuova specie di pterosauro volante

Scritto da Leonardo Debbia il 18.08.2014

Alcuni scienziati hanno scoperto le ossa fossili di una cinquantina circa di dinosauri volanti, appartenenti ad una nuova specie, ribattezzata Caiuajara dobruskii, che vissero 85 milioni di anni fa, attorno ad un lago a Cruzeiro do Oeste, una località dello stato del Paranà, nel Sud del Brasile.

La notizia è riportata in uno studio comparso sulla rivista scientifica PloS ONE a firma Paulo Manzig et al., paleontologi dell’Universidade do Contestado, in Brasile.

I ricercatori hanno scoperto i resti fossili in un letto di ossa di pterosauro tra le rocce del periodo Cretaceo. Nel complesso, si tratta di esemplari giovani e adulti, tutti forniti di apertura alare che andava da 0,65 metri nei giovani a 2,35 metri negli adulti.

Caiuajara-dobruskii

Ricostruzione di Caiuajara dobruskii. Crediti: Maurilio Oliveira / Museu Nacional-UFRJ

Questo carattere ha consentito agli studiosi di individuare la loro posizione tassonomica e di conoscere l’aspetto che avevano raggiunto con la maturità.

Dopo l’analisi, gli scienziati hanno determinato che le ossa rappresentavano un nuovo pterosauro, Caiuajara dobruskii, rinvenuto ad una latitudine cui finora si ignorava fosse mai stata segnalata la sua presenza.

Diverse caratteristiche della testa di questa specie lo differenziano dagli altri membri di questo clade, compresa la presenza di una espansione ossea sporgente all’interno della grande apertura del cranio, davanti alle aperture orbitali e le depressioni arrotondate della superficie estrema della mandibola, che si presenta priva di denti.

Rettili giovani ed adulti differiscono principalmente  per la dimensione e l’angolo della cresta ossea sulla parte superiore della testa. La cresta, di piccole dimensioni e inclinata negli esemplari giovani, diviene di grandi dimensioni e diritta negli individui adulti.

Secondo gli autori, l’analisi delle ossa suggerisce che questa specie fosse gregaria, vivesse in colonie e possedesse la capacità di volare fin dalla giovane età.

“La presenza di tre livelli principali di accumulo in un tratto di meno di un metro fa ipotizzare che questa regione sia stata un luogo con un numero consistente di popolazioni di pterosauri per un periodo di tempo prolungato”, afferma Alexander Kellner, dell’Università Federale di Rio de Janeiro.

“E’ anche ipotizzabile che Caiuajara sia stato uno pterosauro migratore che ha visitato questa zona ripetutamente, senza tuttavia stabilirsi qui”, aggiunge lo studioso.

“Rimangono sconosciute le cause della morte, anche se ci sono similitudini con la mortalità di altri dinosauri, correlate alla siccità. Non si esclude anche che le tempeste del deserto abbiano avuto un ruolo determinante in queste morìe di massa”.

E’ comunque la prima volta che vengono rinvenute tante ossa tutte insieme, dato che finora erano stati ritrovati solo frammenti incompleti e mal catalogabili di singoli individui.

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