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Effetti della Luna sulle piogge terrestri

Scritto da Leonardo Debbia il 17.02.2016

Nella storia dell’Umanità, la Luna è stata considerata sotto molteplici aspetti. E’stata cantata da poeti, musicisti e artisti di ogni genere. Nella credenza popolare, è stata ritenuta dea e artefice di strane influenze, non solo sulla Terra, ma sugli uomini stessi.

Dopo averle attribuito i più strampalati influssi sulla nostra esistenza, da quelli dei nostri vecchi sulle seminagioni e sulle gravidanze a quelli più antichi e impressionanti sui licantropi. Dopo la conoscenza dei suoi influssi sull’azione delle maree e dopo la conoscenza diretta delle sue caratteristiche fisiche e chimiche, era lecito immaginare che la nostra Luna esplicasse una qualche influenza anche sugli eventi meteorologici.

Ora sappiamo che anche quando piove, può esserci di mezzo la Luna.

E’ stato appurato che quando la luna è alta nel cielo, nell’atmosfera terrestre si producono dei rigonfiamenti la cui conseguenza immediata sono dei cambiamenti impercettibili della quantità di pioggia che cade sulla Terra.

Una recente ricerca dell’ Università di Washington (UW), pubblicata su Geophysical Research Letters, dimostra che le forze d’attrazione lunari influenzano, sia pure di poco, la quantità delle precipitazioni sulla Terra.

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Tabella di confronto dei dati satellitari al di sopra dei tropici, tra 10 gradi lat S e 10 gradi lat N. Viene evidenziato un leggero calo delle precipitazioni in fase di Luna piena e Luna nuova. Grafico in alto: pressione atmosferica; grafico medio: tasso di variazione della pressione atmosferica; grafico inferiore: differenza di precipitazioni rispetto alla media. (Crediti: Tsubasa Kohyama / Università di Washington)

“Per quanto ne so, questo è il primo studio che riesca a collegare in maniera convincente la forza di marea lunare con le precipitazioni meteo sulla Terra”, afferma l’autore, Tsubasa Kohyama, ricercatore di Scienze dell’atmosfera alla UW.

Kohyama stava studiando le variazioni della nostra atmosfera, quando ha notato una leggera oscillazione nella pressione dell’aria. Con il suo co-autore, John (Michael) Wallace, docente di Scienze dell’atmosfera alla UW, ha trascorso due anni in osservazioni e analisi per cercare di capire il fenomeno.

Variazioni della pressione atmosferica legate alle fasi lunari erano state rilevate già nel 1847, ma non ne era stato tenuto conto.

Una precedente ricerca dei ricercatori della stessa UW aveva utilizzato un insieme globale di dati per confermare che la pressione dell’aria sulla superficie terrestre in effetti varia realmente, sia pure di poco, in relazione alle fasi lunari.

“Quando la Luna è alta nel cielo e quando è agli antipodi, sotto i nostri piedi, la pressione dell’aria sale”, afferma Kohyama.

Il nuovo studio è il primo a dimostrare che l’attrazione gravitazionale della Luna influisce anche sulle precipitazioni.

Quando la Luna è piena, la sua forza gravitazionale attira verso di sé l’atmosfera terrestre, provocandone un rigonfiamento ed un aumento della pressione, analogamente a quanto accade per le maree.

E, come durante le maree, un analogo rigonfiamento si forma anche dalla parte opposta della Terra.

Aumentando la pressione, l’aria diviene più calda e trattiene più umidità, cosicchè le particelle d’acqua tendono ad allontanarsi dalla superficie terrestre.

“E’ come se un contenitore, a pressione più elevata, diventasse più grande”, dice Kohyama. “A questo punto, diventa meno probabile che l’umidità si traduca in precipitazione”.

Kohyama e Wallace hanno utilizzato i dati raccolti dalla NASA dal 1998 al 2012 con il progetto Tropical Rainfall Measuring Mission in collaborazione con la Japan Aerospace Exploration Agency per dimostrare che la pioggia tende a diminuire, pur impercettibilmente, quando la Luna è alta nel cielo, nella fase di luna piena.

Il cambiamento è soltanto l’1 per cento della variazione totale delle precipitazioni – un’inezia – insufficiente per influenzare altri aspetti delle condizioni meteorologiche o perché, da parte nostra, si possa notare qualche differenza.

“Nessuno dovrà munirsi di ombrello solo perché c’è luna crescente”, dice Kohyama.

Invece, questo effetto potrà essere utilizzato per testare modelli climatici, sostiene il ricercatore.

Wallace vuol continuare a studiare l’argomento per vedere se alcune categorie di pioggia, come forti acquazzoni, siano più sensibili alle fasi lunari e se la frequenza dei temporali possa in qualche modo essere posta in connessione con la Luna.

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