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Spazio

  • Lanciato MAVEN, indagherà perché Marte è diventato un pianeta “morto”

    Lanciato MAVEN, indagherà perché Marte è diventato un pianeta “morto”

    Una missione della NASA che studierà perché Marte ha perso la sua atmosfera e l’abbonante acqua liquida sulla sua superficie è stato lanciato con successo lunedì dal Cape Canaveral Air Force in Florida. La nuova sonda dell’agenzia spaziale, acronimo per Mars Atmosphere and Volatile Evolution (MAVEN) è stata portata in orbita dal potente razzo Atlas V Centaur che dopo 53 minuti si è separato dalla sonda. I pannelli solari si sono dispiegati con successo dopo circa un’ora il lancio e attualmente il veicolo spaziale ha l’energia necessaria al suo controllo da terra

  • Astronomi rivelano i contenuti dei getti dei buchi neri

    Astronomi rivelano i contenuti dei getti dei buchi neri

    Un team internazionale di astronomi ha risposto a una domanda che è rimasta a lungo senza una risposta riguardo a getti emessi dai buchi neri. La ricerca è stata pubblicata su Nature. I getti dei buchi neri sono fasci di materia che vengono sputati ad alte velocità verso l’esterno dal centro del buco nero. “Anche […]

  • ISON appare in buona salute, raggiungerà il Sole intorno al 28 novembre

    ISON appare in buona salute, raggiungerà il Sole intorno al 28 novembre

    Una cometa che ha causato non poca eccitazione tra gli appassionati, sta inesorabilmente correndo verso l’incontro ravvicinato con il Sole verso la fine di novembre – addirittura intorno al 28 novembre giorno secondo la rivista StarDate che ha diffuso l’aggiornamento. Cometa ISON passerà circa a 1,1 milioni di chilometri dal Sole, circa 3 volte la distanza Terra-Luna, prima di fare il giro di boa e, se non verrà distrutta dal calore della corona solare, potrà tornare indietro verso gli abissi siderali da cui proviene

  • Satelliti in caduta quasi controllata sulla Terra: la spazzatura arriva dallo spazio

    Satelliti in caduta quasi controllata sulla Terra: la spazzatura arriva dallo spazio

    Questa volta è precipitato nell’Atlantico. E la prossima volta? L’Agenzia Spaziale Europea annuncia che il satellite GOCE, di 1100 Kg, lanciato nel 2009 per mappare il campo gravitazionale terrestre e che, fuori controllo, stava precipitando non si sapeva bene dove, si è disintegrato a contatto con l’atmosfera. Il 25 per cento di materiale, tuttavia, 275 […]

  • Tracce marziane su Phobos <br> Due missioni al prezzo di una

    Tracce marziane su Phobos
    Due missioni al prezzo di una

    E’ previsto che una missione russa parta alla volta di Phobos, una luna di Marte per il 2020. Secondo gli scienziati la missione potrebbe trovare anche tracce del pianeta rosso. Lo studio contribuisce a confermare l’idea che la superficie di Phobos contenga tonnellate di polvere, terra e roccia e portata via dalla superficie di Marte […]

  • L’enigmatico P5, una cometa o un asteroide?

    L’enigmatico P5, una cometa o un asteroide?

    Gli astronomi del Telescopio Hubble Space della NASA sono rimasti alquanto sorpresi quando si sono trovati ad osservare quello che hanno descritto come un ‘oggetto strano e bizzarro’, mai visto prima nella fascia di asteroidi, la regione del Sistema Solare tra Marte e Giove.  Un oggetto che sembrava formare getti d’acqua come uno spruzzatore su […]

  • Scoperto nuovo tipo di quasar attorno a buchi neri galattici

    Scoperto nuovo tipo di quasar attorno a buchi neri galattici

    Come la nostra Via Lattea, ogni grande galassia oggi nota ha al suo centro un buco nero supermassiccio, alcuni dei quali circondati da dischi di gas caldo chiamati quasar  – che significa radiosorgente quasi stellare. Oggi un gruppo di astronomi ha scoperto una sorprendente nuova classe di quasar in lontane galassie che nessuna delle teorie attuali di formazione galattica avevano previsto, nemmeno le più moderne

  • Satellite GOCE dell’ESA si è disintegrato questa notte rientrando in atmosfera

    Satellite GOCE dell’ESA si è disintegrato questa notte rientrando in atmosfera

    GOCE è rientrato in atmosfera l’11 novembre attorno all’una. Lo ha comunicato l’ESA, che ha aggiunto che frammenti del satellite si sono distribuiti in un’area tra la Siberia, l’Oceano Pacifico occidentale, l’Oceano Indiano orientale e l’Antartide. L’ultimo contatto con la base di terra del GOCE era avvenuto il 10 Novembre 2013 alle 23.42 tramite la stazione di Troll in Antartide, e mostrava un GOCE ancora incredibilmente funzionante

  • Kepler scopre altri 833 pianeti extrasolari candidati

    Kepler scopre altri 833 pianeti extrasolari candidati

    Scienziati da tutto il mondo si sono riuniti questa settimana presso l’Ames Research Center della NASA a Moffett Field, in California per discutere delle più recenti scoperte avvenute grazie all’enorme quantità di dati raccolti dal telescopio Kepler, dell’agenzia spaziale americana. La notizia più succulenta è quella della scoperta di ulteriori pianeti candidati, ben 833, che verranno ora passati al setaccio anche da altri telescopi di terra per carpirne tutte le informazioni possibili

  • Asteroide in Russia: scienziati ricostruiscono l’impatto dai video amatoriali

    Asteroide in Russia: scienziati ricostruiscono l’impatto dai video amatoriali

    Un team di scienziati internazionali ha per la prima volta ottenuto una comprensione dettagliata sugli effetti dell’impatto sulla Terra di un piccolo asteroide. I dati ottenuti dall’esplosione aerea di un meteoroide sopra la città russa di Chelyabinsk, il 15 febbraio, non ha precedenti nella storia e ha rivoluzionato la comprensione di questo fenomeno naturale

  • India, iniziata la missione verso Marte

    India, iniziata la missione verso Marte

    Andhra Pradesh, India – Il capo dell’organizzazione per le ricerche spaziali indiane ISRO – un’agenzia governativa – K. Radhakrishnan ha detto che la missione inaugurale del razzo indiano verso il Pianeta Rosso ha completato con successo la sua prima fase, con il completamento del lancio e la messa in orbita ellittica attorno alla Terra della […]

  • Una stella su 5 ha un pianeta simile alla Terra nella zona abitabile

    Una stella su 5 ha un pianeta simile alla Terra nella zona abitabile

    La famosa equazione di Drake che cerca di stabilire il numero di civiltà aliene presenti nella nostra galassia ha da oggi un’incognita in meno, o almeno, di questo sono convinti gli scienziati della University of California – Berkeley , e dell’Università delle Hawaii – Manoa, che hanno statisticamente determinato che circa il 20% delle stelle […]

  • Otto meravigliose immagini dall’archivio di Chandra

    Otto meravigliose immagini dall’archivio di Chandra

     Il Data Archive di Chandra  ha scelto di rendere pubbliche alcune delle più belle immagini scattate dal telescopio. Il Data Archive di Chandra (CDA) svolge un ruolo centrale nella missione, consentendo alla comunità astronomica – così come al pubblico in generale – l’accesso ai dati raccolti dall’osservatorio. Il ruolo primario del CDA è quello di […]

  • Novità sulle dimensioni e la geologia di Kepler-78b

    Novità sulle dimensioni e la geologia di Kepler-78b

    Un gruppo di astronomi ha confermato che Kepler- 78b ha dimensioni e composizione rocciosa simili alla Terra. Osservato per la prima volta proprio quest’anno grazie al telescopio spaziale Kepler della NASA, è stato recentemente esaminato grazie al Keck di Mauna Kea per cercare di misurarne la massa. Un altro ottimo esempio di sinergia tra tecnologie diverse, tra Kepler, che ha […]

  • Curiosity cammina da solo su Marte: sempre più vicino al Monte Sharp

    Curiosity cammina da solo su Marte: sempre più vicino al Monte Sharp

    Il Rover Curiosity ha ripreso le sue operazioni su Marte. Fra domenica e lunedì ha mosso i suoi primi passi in autonomia.  Così ha raggiunto un nuovo luogo dove potrà condurre nuove analisi. Con la possibilità di muoversi in autonomia Curiosity accorcia i tempi in cui raggiungerà la sua destinazione: il monte Sharp. Grazie ai […]

  • NASA lancia a novembre MAVEN, per studiare l’atmosfera di Marte

    NASA lancia a novembre MAVEN, per studiare l’atmosfera di Marte

    Dopo il successo di Curiosity la NASA si appresta a lanciare una nuova sonda. Si chiama MAVEN, che sta per  Mars Atmosphere and Volatile Evolution Mission. Lo scopo della missione è quello di studiare l’atmosfera superiore del pianeta rosso alla ricerca di indizi sui cambiamenti climatici attuali e passati.   Il lancio di MAVEN è […]

  • ALMA cattura lo spettro del luogo più freddo dell’universo

    ALMA cattura lo spettro del luogo più freddo dell’universo

    La Nebulosa Boomerang con i suoi meno 236 gradi Celsius, è l’oggetto più freddo conosciuto nell’Universo, più freddo del debole bagliore residuo del Big Bang , che è la temperatura naturale dello spazio . Gli astronomi utilizzando il telescopio Atacama Large Array Millimeter/submillimeter (ALMA) hanno osservato nuovamente questo oggetto intrigante per conoscere meglio le sue proprietà  e […]

  • Test quantistico sulla Stazione Spaziale Internazionale

    Test quantistico sulla Stazione Spaziale Internazionale

    Una particolare versione di teletrasporto quantistico, conosciuta come SuperDense quantum teleportation – sarà presto testata sulla Stazione Spaziale Internazionale.  Proposta più di dieci anni fa dal fisico Herbert Bernstein, docente all’Università di Hampshire, la teoria cerca di spiegare in quanti modi è possibile teletrasportare uno stato quantico da una parte di un laboratorio ad un luogo o stazione […]

  • Scoperta la galassia più distante mai osservata a 13,1 miliardi di anni luce

    Scoperta la galassia più distante mai osservata a 13,1 miliardi di anni luce

    L’astronomo Steven Finkelstein dell’Università del Texas e il suo team hanno scoperto e misurato la distanza della galassia più distante mai trovata. La galassia è stata catturata com’era solo dopo 700 milioni di anni dal Big Bang, l’evento da cui il nostro universo ha avuto inizio

  • Perché i buchi neri sono così grandi?

    Perché i buchi neri sono così grandi?

    L’astronomia insegna che al centro di ogni grande galassia c’è un buco nero: ad esempio, il centro della Via Lattea è abitato da Sagittarius A* un gigante che alcuni ritengono possa essere grande fino a quattro milioni di volte il Sole. Ora, come mai i buchi neri sono così grandi? Su Science è appena stato pubblicato un […]