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Voyager 1: un test per capire dove si trova la navicella

I dubbi sulla posizione di Voyager 1 non sono ancora stati risolti, per questo due scienziati della missione hanno ideato un test

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 24.07.2014

Dove si trova la navetta Voyager 1? Il mistero che avvolge la sua posizione non si è ancora spiegato e gli scienziati si interrogano se Voyager 1 sia la prima navicella ad aver raggiunto lo spazio interstellare o se si trovi ancora nel nostro sistema solare. Due scienziati del Team di Voyager hanno sviluppato un test per verificare la posizione della navicella. Il test è stato descritto sulla rivista Geophysical Research Letters.

Voyager

Il primo annuncio che la navetta Voyager 1 era giunta nello spazio interstellare è stato dato dal team della missione nel 2012. Ma le osservazioni successive non hanno confermato con certezza e il dibattito continua fra gli scienziati che sostengono che la navicella sia ancora dentro il nostro sistema solare e quelli che invece sostengono di no.

Le due navicelle Voyager, progettate per studiare Giove e Saturno, sono state lanciate nel 1977. Voayger 2 ha studiato anche Uranio e Nettuno e ora è in viaggio anch’essa verso lo spazio interstellare. Si tratta delle prime navicelle ad essersi spinte, con viaggi così lunghi, al confine del nostro sistema solare.

Secondo alcuni scienziati la navicella si troverebbe ancora all’interno dell’eliosfera.

Il test sviluppato dai due scienziati si basa sulla rivelazione del cambio di campo magnetico: se la sonda rileverà una inversione del campo magnetico, dimostrerà che è ancora all’interno della eliosfera. Ma, se l’inversione del campo magnetico non accadra fra uno o due anni come previsto, questa sarà la conferma che Voyager 1 è già passato nello spazio interstellare.

George Gloeckler, professore di scienze atmosferiche, oceaniche e spaziali dell’Università del Michigan ad Ann Arbor e autore principale del nuovo studio, ha lavorato alla missione Voyager dal 1972 ed è stato un oppositore del parere che Voyager 1 sia entrata nello spazio interstellare. Per Gloeckler la questione del campo magnetico ha una grande importanza e per questo l’unico modo per appurare dove veramente si trovi la navicella sia misurarlo.

Il modello ha ricevuto molti apprezzamenti dalla comunità scientifica e anche nel caso in cui non dovesse funzionare potrebbe dare un nuovo impulso alla ricerca. Entro il 2016, secondo alcuni, sapremo in ogni caso se la navicella è uscita dal nostro sistema solare. Poi sarà la volta di Voyager 2.

Secondo gli scienziati lo scenario di uscita dal sistema solare è molto diverso oggi da ciò che uno scienziato avrebbe potuto prospettarsi 10 anni fa e ciò che riserva il futuro, probabilmente sono altri importanti sorprese.

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