Gaianews

ambiente

  • Avvistamento della rara cicogna nera in Puglia

    E’stato scoperto d alcuni attivisti del WWF il primo nido di cicogna nera in Puglia nel Parco Regionale Terra delle Gravine. La scoperta è di grandissimo valore, infatti la cicogna nera nidifica in Italia dal 1994 e nel 2010 ne sono state censite solo 10 coppie. La riproduzione della specie nel Parco risulta di estrema […]

  • Via libera per la disattivazione della centrale nucleare di Trino

    La centrale nucleare di Trino, in provincia di Vercelli, fu la prima centrale nucleare ad essere attivata in Italia. Come tutte le altre, la sua attività fu sospesa dopo l’incidente di Chernobil e deve essere ora disattivata. L’ISPRA, con un comunicato, ha reso noto il proprio via libera alle procedure. Questo della centrale di Trino […]

  • Cresce il dissenso dei cinesi contro lo sviluppo a scapito dell’ambiente

    In Cina sono sempre più frequenti gli episodi di dissedenza nei confronti di operazioni di sviluppo che hanno pesanti impatti ambientali e quindi sulla salute. E’ di oggi infatti la notizia che le autorità cinesi hanno abbandonato il progetto di costruire una fabbrica per la lavorazione del rame nel centro di una città, dopo che […]

  • Avvistato il misterioso delfino mesoplodonte nel Tirreno

    Un rarissimo delfino mesoplodonte è stato avvistato  al largo della Sardegna nord-orientale. Il delfino mesoplodonte è una specie criptica, cioè non la si vede quasi mai. Sappiamo che esiste grazie al fatto che sono state ritrovati alcuni esemplari spiaggiati che sono stati poi studiati. Basti pensare che nella storia del Mediterraneo si annoverano solo 4 […]

  • Una vera cronaca nera per i parchi

    Scelgo a caso la rassegna stampa  quotidiana di Federparchi di un  giorno qualsiasi. Rassegna che non comprende peraltro i numerosi siti on-line come Greenreport, Elbareport, Gaianews etc che ai parchi e alle aree protette dedicano assai più spazio della stampa cartacea. E’ un vero e proprio bollettino di guerra; si va dalle dimissioni di un […]

  • Dopo la Prestigiacomo per i parchi serve qualcosa di più di una (brutta) legge

    Il passaggio di mano dalla Prestigiacomo a Clini aveva creato anche -ma non solo- per i parchi e le aree protette, aspettative e speranze dopo le cocenti delusioni di una gestione ambientale tra le più rovinose che si ricordi. Finora purtroppo la situazione non presenta cambiamenti di rotta significativi, se non per una maggiore considerazione […]

  • Ambiente: il pensiero della morte aiuta le scelte in favore del futuro

    Il problema della conservazione dell’ambiente, dello sfruttamento delle risorse e della sovrappopolazione secondo molti non si risolverà, (se si risolverà) solo con una trovata intelligente. E’ ormai chiaro a molti, ed è questa la grande difficoltà, che sarebbe necessario un ridimensionamento, una limitazione, nei nostri consumi e più in generale nelle nostre possibilità. Si tratta […]

  • Qualificare la mission e la gestione delle aree protette

    Le preoccupazioni derivanti dalle proposte di modifica della legge quadro sulle aree protette, in discussione alla Commissione Ambiente del Senato, hanno spinto le principali associazioni di protezione ambientale a lanciare l’allarme sui rischi che tali modifiche comporterebbero per la sorte dei parchi. Durante il Convegno “Parchi: patrimonio nel paese”, tenutosi lo scorso 20 giugno, forte […]

  • Caldo africano e condizionatori: ecco i consigli del WWF per acquistarli

    Con l’afa e il caldo che non accennano a diminuire i consumi legati ai condizionatori aumentano, anche sulla nostra bolletta. Il WWF lancia i consigli per l’acquisto dei condizionatori più ecologici e convenienti per la bolletta attraverso il sito www.eurotopten.it,. In Europa l’uso dei condizionatori è talmente diffuso che i bocchettoni e i cassettoni che […]

  • Parchi: dopo il danno la beffa

    Allo sconcerto per il flop di Rio che ha dovuto registrare l’ ennesima occasione mancata per mettere mano seriamente alla crisi ambientale è immediatamente seguita la beffa. L’Italia che non ha mai brillato per coerenza e impegno non ha voluto smentirsi neppure questa volta. Era già stato rilevato che in documenti della vigilia questioni delicatissime […]

  • Governo e aree protette: una scissione apparentemente incolmabile

    Nei giorni scorsi le associazioni ambientaliste si sono riunite a Roma per rilanciare la discussione sulla politica delle aree protette e l’eventuale riforma della relativa legge quadro. La LIPU tramite il proprio presidente Mamone Capria aveva chiesto in quell’occasione la sospensione della spending review per le aree protette. Il WWF aveva chiesto lo stop della […]

  • Rio+20: proteggere l’ambiente è incompatible con la giustizia sociale?

    Ambiente e sviluppo sono due concetti inscindibili. Se a Rio+20, i grandi della Terra, continuano a vederli come separati, partiranno già con il piede sbagliato. Questo è quanto riferisce Oxfam, il grande network internazionale che unisce organizzazioni di paesi diversi, uniti per ottenere un maggior impatto nella lotta globale contro la povertà e l’ingiustizia, che […]

  • Future Earth: da Rio una nuova allenza fra società e scienza

    A Rio in questi giorni si sono riuniti oltre 500 scienziati. Secondo questi esperti il nostro pianeta sta attraversando inquivocabilmente dei grandi e veloci cambiamenti. Perchè la società sia in grado di fronteggiarli è necessario che si dia maggiore spazio alla scienza, e che fra società e scienza nasca una nuova allaenza. Solo così sarà […]

  • Ambiente, stop alla deforestazione: taglialegna, vi stiamo spiando!

    Si chiama “Deforestation tracker”, il segugio della deforestazione, la spia che da qualche giorno ci permette di vedere quanti ettari di foreste vengono abbattuti nel mondo. Si tratta per l’appunto di un portale che spia in diretta l’avanzamento della deforestazione a livello globale. L’idea è venuta a un gruppo di esperti della California State University […]

  • Salvare l’orso marsicano è anche compito della Regione Abruzzo

    Ieri a Pescara presso la sede della Regione Abruzzo Maurizio Acerbo, consigliere regionale di Rifondazione Comunista, e le associazioni ambientaliste LIPU e ALTURA hanno lanciato nuovamente l’allarme sul lassismo delle istituzioni riguardo alla grave situazione in cui versa l’orso bruno marsicano. Spiegano infatti Acerbo e le associazioni nel comunicato: “L’orso bruno marsicano è una sottospecie presente […]

  • Salute e etica importanti per le politiche sui cambiamenti climatici

    Un team internazionale di esperti ha scritto questa settimana su PLoS Medicine circa l’opportunità di valutare le politiche legate ai cambiamenti climatici prendendo in considerazione le questioni riguardanti la salute e l’etica. Salute e etica, devono avere insomma lo stesso peso delle considerazioni economiche e l’Organizzazione Mondiale per la Sanità deve avere un ruolo centrale […]

  • Energia elettrica, a rischio in USA e UE a causa dei cambiamenti climatici

    Secondo un articolo pubblicato su Nature Climate Change sia gli Stati Uniti che l’Unione Europea sono a rischio per il rifornimento di energia elettrica a causa dei cambiamenti climatici. La causa riguarda la quantità e la temperatura dell’acqua usata nel raffredamento delle centrali. Il riscaldamento delle acque e la riduzione dei flussi dei fiumi ha […]

  • Il convegno di Federparchi del 29 al 2 giugno: “Parchi, beni e risorse per l’Italia”

    Dal 29 maggio al 2 giugno al Parco Regionale della Maremma si svolgerà il Congresso Nazionale di Federparchi. Il programma è ricco di interventi:il ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Corrado Clini, Thomas Hanson, presidente di Europarc Federation, il prefetto Franco Gabrielli, capo dipartimento della Protezione Civile e Cesare Patrone, capo […]

  • L’Italia batte la Svezia sulle prestazioni ambientali secondo Yale

    Ogni due anni, l’università di Yale, pubblica una classifica dei paesi del mondo secondo le loro prestazioni ambientali. Passando dal diciottesimo posto nel 2010 all’ottavo posto nel 2012, l’Italia scala a passi da gigante la classifica, arrivando sorprendentemente prima di Svezia, Germania e Regno Unito. L’ultimo posto spetta all’Iraq. Lo scopo della classifica è quello […]

  • Sconcerto del WWF per la strage di rapaci sullo stretto di Messina

    Circa cento rapaci sono stati uccisi nel giro di 24 ore da bracconieri durante la loro rotta migratoria sullo Stretto di Messina. Gli animali sono stati abbattuti a Reggio Calabria ed erano falchi pecchiaioli.Il WWF ha esrpresso il proprio sconcerto per l’uccisione di questi animali. “E’ assurdo che dopo 30 anni di battaglie questo fenomeno […]