Gaianews

Aree protette

  • Parchi dimenticati: non riguardano l’ambiente?

    Parchi dimenticati: non riguardano l’ambiente?

    Chi scorre le cronache continuerà a trovare ogni giorno nuove notizie di questo  tipo: Parco Nazionale dei Sibillini dopo 5 mesi senza presidente siamo alla crisi e paralisi più totale. Non troverà invece notizia alcuna  di impegni nazionali del ministero e non molte di più delle nostre regioni, per venirne a capo ed evitare un vero e proprio default delle nostre aree protette

  • Parchi Nazionali e spending review: domani il termine ultimo

    Parchi Nazionali e spending review: domani il termine ultimo

    L’associazione dei dipendenti dei parchi ribadisce oggi che il clima di alta tensione che si è instaurato con il Ministero dell’Ambiente sta peggiorando, perchè, dopo le dichiarazione del Direttore  della Direzione generale per la protezione della natura e del mare, Renato Grimaldi, che lo scorso 25 ottobre, durante la manifestazione dei dipendenti a Roma, aveva dichiarato che il Ministero farà di tutto per far sì che nessuno dei dipendenti vada in mobilità, ad oggi non ci sono state altre comunicazioni ufficiali

  • Il ruolo istituzionale dei parchi

    Il ruolo istituzionale dei parchi

     Che i parchi attraversino una crisi sempre più grave e paralizzante è sotto gli occhi di tutti. Ed è tanto più sconcertante che ciò avvenga mentre sul piano europeo numerose aree protette del nostro paese ricevono importanti riconoscimenti al nord come al sud. Riconoscimenti che il ministero continua a ignorare tanto che il personale dei parchi è stato costretto a manifestare a Roma mentre decine di associazioni ambientaliste e di categoria solidarizzano con loro

  • Dipendenti dei parchi nazionali e ambientalisti manifestano al Ministero dell’Ambiente

    Dipendenti dei parchi nazionali e ambientalisti manifestano al Ministero dell’Ambiente

    Sono stati accolti da Renato Grimaldi, direttore generale della Direzione per la protezione della natura,  i dipendenti dei parchi che ieri hanno protestato davanti al Ministero dell’Ambiente contro gli ennesimi tagli che comporterebbero la perdita di 60 posti di lavoro e metterebbero in ginocchio molti dei 23 parchi nazionali

    Alla manifestazione hanno partecipato, oltre ai dipendenti dei parchi, l’associazione 394, AIDAP, AIGAP, ALTURA, LIPU, Italia nostra, Mountain Wilderness e altre.

  • Il futuro nebuloso dei parchi nazionali italiani

    Il futuro nebuloso dei parchi nazionali italiani

    I parchi nazionali in Italia sono 23. Negli ultimi anni i tagli ai finanziamenti di questi enti hanno ridotto all’osso la loro operatività. Con la spending review il Governo intende eliminare ben 60 posti di lavoro. Ammonta al 45%  la percentuale dei tagli che hanno riguardato i bilanci delle aree protette dal 2005. Le associazioni ambientaliste, escluso il WWF, insieme con l’associazione dei direttori e dei funzionari dei parchi ( AIDAP),  e quella del personale delle aree prottette ( Associazione 394) hanno convocato una manifestazione a Roma per prossimo 25 ottobre

  • Caccia e orso marsicano: un problema aperto

    Caccia e orso marsicano: un problema aperto

    La caccia in Abruzzo è stata sospesa fino al 10 ottobre, dopo un ricorso al TAR da parte del WWF Abruzzo. Il ricorso dell’associazione ambientalista arriva dopo la pubblicazione del Calendario Venatorio per quest’anno: a rischio, secondo il WWF, oltre ad altre specie protette, anche l’orso bruno marsicano.
    Il calendario venatorio è stato redatto quest’anno anche sulla base dei lavori di un apposito Tavolo Tecnico del PATOM, (Piano di Azione per la Tutela dell’Orso Marsicano)

    -  I lavori del Tavolo Tecnico 

    - Il Calendario Venatorio

    - Intervista ad Augusto De Sanctis, WWF

    - Intervista a Luciano Sammarone, Corpo Forestale dello Stato

  • Caccia e orso marsicano: intervista a Luciano Sammarone, Corpo Forestale dello Stato

    Caccia e orso marsicano: intervista a Luciano Sammarone, Corpo Forestale dello Stato

    Dopo il ricorso al TAR del WWF, la stagione della caccia è stata sospesa dal Tribunale. La Regione Abruzzo quest’anno ha redatto il nuovo Calendario Venatorio anche in base ai dati elaborati da uno specifico Tavolo Tecnico, previsto nel PATOM ( Piano di Azione per la Tutela dell’Orso Marsicano).  Fra i membri del Tavolo Tecnico il dottor Luciano Sammarone, comandante del coordinamento territoriale per l’ambiente del Parco Nazionale d’Abruzzo, intervistato da Gaianews.it

  • La crisi delle aree protette, come uscirne?

    La crisi delle aree protette, come uscirne?

    Oggi urge,  dopo le manfrine del Senato su un testo di legge partito male e che per fortuna non approderà da nessuna parte, un approfondita riflessione nazionale innanzitutto da parte delle istituzioni ed anche delle forze politiche che in questa fase hanno recato più discredito che aiuto e sostegno alle nostre aree protette

  • Aree protette: in Italia sempre peggio

    Aree protette: in Italia sempre peggio

    Dopo gli incendi le frane. Per i parchi non c’è davvero tregua. Anzi con la fine dell’estate arrivano nuovi tagli che mettono a rischio  posti di lavoro  nei parchi nazionali, nelle aree protette marine  ed anche nei parchi regionali.
    Intanto si prevedono nuove trivellazioni a mare mentre  all’Arcipelago Toscano il nuovo presidente Sammuri si insedia, ma il consiglio no, perché le nomine ministeriali tardano, così come per anni hanno tardato le decisioni sull’area protetta marina 

  • Cani randagi e orsi: sindaco propone sinergia fra enti per risolvere il problema

    Cani randagi e orsi: sindaco propone sinergia fra enti per risolvere il problema

    Dopo una segnalazione giunta in redazione, abbiamo verificato con gli esperti dell’Università La Sapienza di Roma la presenza di 9 cani randagi di grossa taglia nel Parco Nazionale d’Abruzzo. I cani sono stati avvistati durante le operazioni di conta delle femmine di orso marsicano con i piccoli al seguito.
    La presenza dei 9 cani era stata segnalata agli enti sia dall’Università che dal Corpo Forestale dello Stato e ora sembra che qualcosa si stia muovendo per risolvere il problema soprattutto grazie al sindaco di Civitella Alfedena, un paese che si trova nel Parco

  • In San Rossore torna alla ribalta la pianificazione del territorio

    L’incontro in San Rossore del 21 settembre ha tenuto fede alle sue premesse e finalità; si è infatti  tornati a discutere seriamente di pianificazione e governo del territorio. Scomparsi da lungo tempo dalla scena e dall’agenda del governo ma anche in larga misura delle regioni e degli enti locali nonostante il titolo V della Costituzione -ignorato e inattuato- riemergono in una situazione sempre più disastrosa per il suolo, il paesaggio e la natura.

  • Scoperta in Congo il Lesula, una nuova scimmia: è già a rischio di estinzione

    Scoperta in Congo il Lesula, una nuova scimmia: è già a rischio di estinzione

    Si chiama Lesula una scimmia dal volto umano scoperta da un gruppo di scienziati americani e di alcuni istituti per la conservazione della fauna selvatica nella Repubblica Democratica del Congo, in Africa. La scimmia era in realtà già nota alla gente comune proprio con il nome popolare di Lesula . E’stata vista per la prima volta dai ricercatori perchè un individuo femmina era tenuto in cattività in un paese nel 2007. Durante la loro ricerca gli studiosi hanno incontrato diversi individui tenuti in cattività e hanno potuto, con il permesso dei proprietari, studiarli per dimostrare la differenza fra questa nuova specie e una specie “sorella”, accertando quindi l’esistenza di una specie nuova.

  • Il WWF e il ruolo dei parchi

    In vista degli Stati Generali della Green Economy sullo sviluppo dei Servizi Ambientali il WWF ha ritenuto opportuno avanzare talune osservazioni critiche sul documento presentato. La maggiore criticità presa in considerazione riguarda il tema aree naturali protette a cui è riservato un posto di coda come ‘agenzie di sviluppo locale’. Insomma una sorta di Agenzia [...]

  • I parchi a chi interessano?

    Dopo l’estate di fuoco che ha colpito in particolare alcuni dei nostri parchi e aree protette tra i più belli e importanti è d‘obbligo chiedersi se questo interessa chi governa a Roma e non solo. Me lo chiedo perchè gli incendi hanno coinciso con la sorprendente e concomitante decisione del governo di tagliare proprio i [...]

  • Il burocrate, l’estremista e il fannullone

    Luoghi comuni e  solite accuse nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterone e Campigna, dove sono apparsi nei giorni scorsi alcuni cartelli, (riportato dalla stampa locale) “Referendum fuori dal parco, ascoltate i cervi e i residenti no ….”, e ancora “Parco=degrado”. Nell’articolo si parla anche, ovviamente, dei funzionari burocrati. La strategia di denigrazione dell’agire [...]

  • L’ambiente non va in ferie

    Dopo i tanti incendi favoriti anche dalla siccità  ora tornano anche i disastri con vittime per eccesso di piogge e conseguenti frane in territori peraltro non allo sbando come in altre parti del paese. E non parliamo dell’ILVA. L’ambiente resta dunque più che mai e drammaticamente in agenda anche quando l’agenda tarda poi a dare [...]

  • Stato confusionale altro che quasi federalista

    Regioni, comuni e le province immesse su un binario che non sappiamo ancora dove porterà, sono costretti a scendere in piazza per non dovere chiudere i battenti o quasi. A rischio sono ormai non solo la elettività degli amministratori provinciali, ma i principali servizi pubblici erogati dalla scuola ai trasporti. Il tutto sullo sfondo di [...]

  • Ambiente e beni comuni dopo la sentenza della Consulta

    Ci si è chiesti, in particolare da parte di Vittorio Emiliani, Presidente del Comitato per la Bellezza, se sulle questioni ambientali e relative tematiche culturali, specie dopo la sentenza della Consulta sui referendum, non si sia affetti da ‘appellite’ acuta. Tanti sono ormai gli Appelli, i Manifesti, le Petizioni rivolte al Presidente della Repubblica, ai [...]

  • Aree protette a rischio chiusura: la posizione di AIDAP

    Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di AIDAP (Associazione italiana direttori e funzionari delle aree protette) in cui il presidente Tonino Miccio si dice allarmato per la sorte dei parchi italiani. Il taglio relativo alla spending review va aggiungersi ai tagli ingenti degli anni precedenti con una ulteriore riduzione della pianta organica. In questo modo la [...]

  • Il parco del Pollino brucia, quello del Circeo chiuderà i battenti?

    Se lo chiede giustamente allarmato il direttore del Parco del Circeo Giuliano Tallone a cui il Decreto governativo riduce di un ulteriore 10% le dotazioni organiche che diventeranno il 40% in tre anni facendo passare le 14 unità più il direttore a 8 o forse a 7. Si tratta di un parco che deve gestire [...]


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