Gaianews

ricerca medica

  • Nonni sportivi e tecnologici si mantengono più giovani

    Sono all’ordine del giorno gli studi che si chiedono quali siano le attività che possono mantenere giovane la nostra mente quando invece il nostro corpo invecchia, nel tentativo di evitare le malattie neurodegenerative più incalzanti, fra cui l’Alzheimer. I ricercatori della Majo Clinic hanno dimostrato che gli anziani che fanno attività fisica e usano oggetti […]

  • Perchè alcuni fanno uso di droghe altri no: la risposta in una risonanza magnetica?

    Due scienziati della University of Vermont, Robert Whelan e Hugh Garavan hanno dimostrato che il cervello dei giovani che fanno uso di droghe è diverso da quello di coloro che riescono invece ad autodisciplinarsi. La ricerca è stata pubblicata su Nature Neuroscience e nasce in seno ad un progetto di respiro europeo dell‘Imagen Consortium. Gli […]

  • Undicesima giornata contro l’Epilessia: cinquemila lampadine nelle piazze

    Sabato e domenica prossime in tutte le piazze italiane sarà possibile contribuire alla ricerca contro l’epilessia. Con l’iniziativa Facciamo luce sull’epilessia l’associazione LICE (Lega Italiana contro l’Epilessia) in occasione dell’Undicesima Giornata Nazionale per l’Epilessia, vuole sensibilizzare l’opinione pubblica su una malattia che on sei milioni di persone colpite in Europa, oltre 500.000 in Italia e […]

  • Diabete di tipo 2 nei ragazzi: difficile curarlo

    L’obesità infantile negli USA è un fenomeno sempre più preoccupante e i bambini che si ammalano di diabete di tipo 2 sono sempre di più. Una ricerca dimostra che è anche difficle curarli. I ricercatori della George Washington University di Washington hanno condotto una ricerca sul trattamento del diabete di tipo 2 nei ragazzi dai […]

  • Scoperto meccanismo di propagazione dell’HIV

    Gli scienziati dell’Institut d’Investigació de la Sida IrsiCaixa’ (IrsiCaixa Research Institute on HIV / AIDS) hanno trovato la molecola responsabile per la propagazione dell’HIV . La scoperta è stato pubblicato sulla rivista PLoS Biology. La scoperta notevole potrebbe aprire nuove possibilità per sviluppare nuovi farmaci che eviterbbero direttamente la propagazione del virus. Il primo autore […]

  • Obesità ed esposizione a pubblicità dei fast-food: c’è una relazione

    Che ci sia un collegamento fra fast-food e obesità è ormai indubbio. Uno studio aveva anche dimostrato che chi guarda più TV ha più probabilità di diventare obeso. Una nuova ricerca presentata all’incontro annuale della Pediatric Academic Societies (PAS) ha studiato la relazione fra l’esposizione alla pubblicità dei fast-food e l’obesità nei giovani. “Sappiamo che […]

  • Cancro alla prostata: l’intervento non è efficace

    Uno studio sul cancro alla prostata presentato a febbraio a Parigi in un congresso di urologia sembra poter far vacillare la prassi attualmente in uso per curare il cancro alla prostata. Il tumore che attacca la ghiandola viene spesso curato con l’intevento chirurgico. Lo studio si è sviluppato su un periodo di 12 anni su […]

  • Cervello giovane in età avanzata: è una questione di coinvolgimento

    Secondo un ricerca pubblicata su Cell Press journal Trends in Cognitive Sciences, svolta da alcuni ricercatori della Umeå University in Svezia, è possibile contrastare l’invecchiamento del cervello. La scoperta mette l’accento su ciò che si fa quando si è già anziani, mentre non risulta importante ciò che si è fatto durante la vita. “Anche se alcune […]

  • Rigenerare il cuore contro lo scompenso cardiaco

    Quando il cuore subisce un infarto la cicatrizzazione della zone interessate, che sono decisamente meno elastiche, può portare ad uno scompenso cardiaco nel malato. Per rimediare a questo difetto i ricercatori della Duke University hanno trovato un metodo che consente di rigenerare il cuore senza ricorrere alle cellule staminali. Il metodo si basa sull’utilizzo del […]

  • Italiani scoprono la causa del morbo della mucca pazza

    Un gruppo di ricerca italiano dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano e dell’Istituto Telethon Dulbecco, guidato da Roberto Chiesa, ha scoperto il meccanismo alla base del morbo della mucca pazza. Responsabili di questo morbo sono i prioni, proteine impazzite che creano danni al sistema neurologico. Studiando il cervelletto i ricercatori hanno scoperto che […]

  • Probabile relazione fra autoimmunità e obesità nelle donne

    L’obesità e l’artrite reumatoide sono in costante aumento e alcuni ricercatori del Mayo Clinic si sono chiesti se ci sia una connessione fra le due malattie. Per le donne, sembra che ci sia un collegamento. Studiando centinaia di pazienti i ricercatori hanno scoperto che le donne obese hanno probabilità molto più alte di sviluppare l’artrit […]

  • L’uso di cocaina riduce la materia grigia del cervello

    Chi fa uso di cocaina perde un maggiore quantità di materia grigia e quindi invecchia precocemente. Lo sostengono i ricercatori dell’Università di Cambridge che hanno studiato 120 pazienti di cui metà faceva uso di cocaina. Dallo studio è risultato che chi faceva uso di cocaina aveva una riduzione delle cellule del cervello nell’area che gestisce […]

  • Immunoglobulina umana: risultati positivi su Alzheimer

    L’uso di immunoglobulina umana (IVIG) per via endovenosa è un metodo che è stato tentato in vari studi per curare i sintomi della malattia di Alzheimer. Finora, però con scarsi risultati. Un miglioramento dei risultati è arrivato grazie agli studi di Giulio Maria Pasinetti, docente di Neurologia e Psichiatria presso la Mount Sinai School of […]

  • Chi mangia in famiglia mangia più sano

    Per le famiglie americane mangiare fuori casa è un’abitudine consolidata: oltre il 40% del loro budget alimentare viene speso in bar, ristoranti e fast food. Quello di riunirsi tutti insieme a tavola tra le pareti domestiche, invece, è un evento più raro, che si verifica perlopiù in occasione di feste o ricorrenze particolari. Questa tradizione […]

  • Tumore dell’endometrio in aumento: attenzione ai sintomi

    Esperti oncologi presenti alla Conferenza Nazionale dell’Associazione italiana di oncologia medica(Aiom) tenutasi a Mestre, hanno messo l’accento oggi su una neoplasia di cui poco si parla, ma che è in crescita nel nostro paese: il carcinoma dell’endometrio. Sono 7.700 all’anno le donne che sviluppano questa malattia che dà i suoi primi segnali con perdite ematiche. […]

  • Tumore alla prostata: ultrasuoni più efficaci

    La tecnica degli ultrasuoni per la cura del tumore alla propstata è già in uso con buoni risultati. Oggi la University College Hospital di Londra ha messo a punto un trattamento che consente di portare le cellule bersaglio a 80 gradi attraverso gli ultrasuoni creando però poche lacerazioni nei tessuti circostanti. Su un totale di […]

  • Nuove importanti speranze per curare l’epatite

    Grandi speranze sono in arrivo per la lotta all’epatite C. Sembra infatti che un medicinale, il Boceprevir abbia risultati entusiasmanti sui pazienti affetti da HCV da genotipo 1, la forma più insidiosa e più difficilmente curabile dell’Epatite C. L’Italia ha un triste primato in Europa sul numero di malati di epatite C con più di […]

  • Ottimismo diminuisce il rischio di infarto

    Secondo una ricerca pubblicata su Psychological Bulletin , essere ottimisti fa bene al cuore. E’ già stato riconosciuto da molti studi che i sentimenti negativi non hanno effetti positivi sul cuore, ma non era mai stata cercata dimostrazione del contrario. Lo studio condotto da esperti della Harvard School of Public Health ha effettuato una revisione […]

  • In aumento i livelli di polline e le allergie in tutta Europa

    Con l’arrivo della bella stagione cominciano purtroppo anche le fastidiose allergie ai pollini e milioni di persone in Europa cominciano a soffrire di pruriti, lacrimazione e riniti. Il cambiamento climatico è considerato uno dei fattori responsabili dell’aumento dei casi di allergia e della loro intensità. In alcuni esperimenti di laboratorio e studi in ambienti aperti […]

  • La resistenza dei batteri ha miliardi di anni

    La resistenza dei batteri agli antibiotici è innata e potrebbe derivare solo dalla loro evoluzione su miliardi di anni. Ad affermarlo sono i ricercatori della McMaster University di Hamilton (Canada) e dell’Università di Akron (Usa) . La lroo ricerca è stata pubblicata sulla rivista PLoS ONE La ricerca ha studiato i batteri che si trovano […]