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ricerca medica

  • Morti per attacchi cardiaci dimezzati nell’ultimo decennio

    Il tasso di mortalità da infarto  in Inghilterra si è dimezzato negli ultimi dieci anni secondo una ricerca pubblicata oggi su bmj.com. Inoltre gli infarti che ci sono stati, oltre ad essere diminuiti nel numero, sono stati meno gravi. Le ragioni del declino della mortalità in Inghilterra non sono ancora noti. I ricercatori dell’Università hanno […]

  • Dolore cronico: scoperta molecola chiave

    Milioni di persone nel mondo soffrono di un tipo di dolore cronico chiamato dolore neuropatico, che viene attivato da danni ai nervi. Le cause di questo dolore sono sconosciute e i trattamenti attuali sono in gran parte inefficaci. Ma un team guidato dagli scienziati dello Scripps Research Institute, utilizzando una nuova tecnica conosciuta come metabolomica, […]

  • Le infiammazioni intestinali sono una malattia globale

    L’incidenza e la prevalenza della malattia infiammatoria intestinale (IBD) stanno aumentando con il tempo e in diverse regioni del mondo, secondo un nuovo studio pubblicato su Gastroenterology, la rivista ufficiale della Gastroenterological Association. “Per tutto il mondo l’epidemiologia della malattia infiammatoria intestinale è importante per l’identificazione di modelli geografici e tendenze del momento”, ha detto […]

  • Esposizione ambientale a sostanze chimiche limita la fertilità maschile

    Melissa Perry professore e presidente del Dipartimento di salute ambientale e occupazionale presso la Scuola di sanità pubblica e servizi sanitari e professore associato presso l’Harvard School of Public Salute, ha realizzato uno studio indicando che l’esposizione ambientale a sostanze chimiche organoclorurati, compresi bifenili policlorurati (PCB) e p, p’-DDE (il principale metabolita del DDT) possono […]

  • Epidemie e disastri naturali, arrivano prima i social network degli organi ufficiali

    Gli scienziati del Children’s Hospital di Boston e della Harvard Medical School hanno studiato l’episodio del colera ad Haiti, che, dopo il terremoto, ha ucciso oltre 6500 persone. La ricerca dimostra che i dati provenienti dai social network possono pervenire alle autorità molto più velocemente che i metodi tradizionali, come le indagini nelle cliniche, e […]

  • Possedere tv e automobile aumenta il rischio di infarto

    Secondo uno studio globale l’esercizio fisico e il possedere automobile e televisore influenzano il rischio di avere un infarto. Uno studio mondiale ha dimostrato che l’attività fisica durante il lavoro e il tempo libero riduce in modo significativo il rischio di attacchi di cuore anche nei paesi in via di sviluppo. Il possesso di una […]

  • Per aumentare la fertilità l’Oriente e l’Occidente si incontrano

    La medicina tradizionale cinese rende i trattamenti di fertilità molto più efficaci, secondo i ricercatori dell’Università di Tel Aviv. La medicina tradizionale cinese è stata a lungo utilizzata per alleviare il dolore, curare le malattie, aumentare la fertilità e prevenire l’aborto spontaneo. Noti nella comunità medica occidentale  con l’ acronimo MTC, i rimedi tradizionali sono […]

  • Nicotina forse utile contro Parkinson e Alzheimer

    Una nuova indagine sugli effetti della nicotina sull’attività del cervello è stata presentata a Washington, al Congresso mondiale della Society for Neuroscience  dall’ Ibfm-Cnr e dell’Università di Milano-Bicocca. Secondo la ricerca la nicotina  aumenta la capacità della ‘working memory’ quella memoria che utilizza un numero limitato di informazioni che però ci permettono di svolgere tutti […]

  • Vino rosso riduce rischio di tumore al seno

    Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Women’s Health da un team di ricercatori del Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles le sostanze chimiche contenute in un bicchiere (circa due decilitri) di vino rosso possono prevenire il tumore al seno nelle donne in premenopausa. Infatti  nei semi e nelle bucce di uva rossa sono presenti […]

  • Stimolazione cerebrale profonda cura i sintomi della depressione

    Un nuovo trattamento che applica elettrodi al cervello per stimolarlo può ridurre i sintomi della depressione per almeno due anni. La stimolazione profonda, così viene chiamata la procedura, è stata applicata a 17 pazienti. Con la metà di essi ha avuto successo mandando in remissione i sintomi della depressione e non ha avuto per nessuno […]

  • La depressione prolungata provoca infiammazioni nel corpo

    Un importante dibattito in corso nel settore della psichiatria riguarda il rapporto fra infiammazione e depressione: cioè se l’infiammazione nel corpo sia una conseguenza della depressione o viceversa. Un nuovo studio pubblicato su Biological Psychiatry ha tentato di risolvere il problema. L’infiammazione nel corpo è comune a molte malattie, tra cui l’ipertensione, la malattia coronarica […]

  • Herpes: il virus non si debella, una questione di salute pubblica

    Il virus dell’herpes sta acquisendo sempre maggiore importanza a causa del fatto che non è debellabile e, quando quiescente, continua a replicare. Sono questi i motivi per cui il 20% della popolazione europea e americana è affetta da questo virus. In uno studio condotto dall’Università di Washington su 113 pazienti sottoposti a tre diverse terapie, […]

  • Alzheimer: individuati marcatori che segnalano la malattia con 10 anni di anticipo

    Secondo uno studio nel numero di gennaio di Archives of General Psychiatry, una delle JAMA / Archives journals, il livello del liquido cerebrospinale di Aβ42 sembra ridursi dai 5 ai 10 anni prima che i pazienti con decadimento cognitivo sviluppino la malattia di Alzheimer (AD), mentre gli altri livelli del fluido spinale  possono diventare marcatori […]

  • I test per l’allergia non sono infallibili

    Una ricerca di due famosi allergologi, Robert Wood del Johns Hopkins Children’s Center and Scott Sicherer del Mt. Sinai Hospital, chiede ai medici di prestare attenzione quando si prescrivono test allergici e di evitare di fare una diagnosi basata esclusivamente sui risultati dei test. In un articolo, pubblicato nel numero di gennaio di Pediatrics, i […]

  • Importante scoperta contro la resistenza dei batteri agli antibiotici

    Scoperto il ruolo dell’idrogeno solforato come meccanismo di difesa contro lo stress ossidativo e gli antibiotici. Anche se gli scienziati sanno da secoli che molti batteri producono acido solfidrico (H2S) si è sempre pensato che fosse semplicemente un sottoprodotto tossico dell’attività cellulare. Ora, i ricercatori presso la NYU School of Medicine hanno scoperto che l’H2S […]

  • Obesità infantile: quali rischi per la salute?

    E’ molto probabile che l’attuale ondata di obesità tra i bambini si tradurrà in maggiori tassi di malattie cardiovascolari di diabete nei prossimi decenni. Ma una seconda revisione sistematica della ricerca sull’obesità infantile e delle malattie metaboliche in età adulta ha dimostrato che ci sono poche prove  che il trattamento dell’obesità durante l’infanzia eliminerà qualsiasi […]

  • Autismo in aumento fra i bambini: importanti la diagnosi tempestiva e una cura personalizzata

    Secondo gli specialisti Federico Bianchi di Castelbianco e Magda Di Renzo dell’Istituto di Ortofonologia, i casi di autismo in Italia sono in aumento o, perlomeno, sono in aumento quelli segnalati. Infatti i casi segnalati sono passati da 1 su 2000 bambini ad 1 su 200 negli ultimi vent’anni. Per arginare il problema è molto importante […]

  • Fumo e obesità delle mamme fanno i bambini obesi

    Secondo uno studio pubblicato su Archives of Pediatric and Adolescent Medicine, l’obesità infantile potrebbe dioendere dal peso della mamma e dal fatto che la futura mamma fumi o meno. I ricercatori hanno osservato i dati raccolti su 2000 bambini fra i 5 mesi e gli 8 anni di età. I ricercatori hanno analizzato l’altezza e […]

  • Cellule staminali cardiache aiutano il recupero dopo un infarto

    Secondo Roberto Bolli e i suoi colleghi dell’Università di Louisville, Kentucky, le cellule staminali del cuore possono aiutare a riprendersi più velocemente dopo un infarto. L’esperimento è stato effettuato su 16 persone che avevano appena avuto un attacco di cuore ed ha portato dei miglioramenti. Dopo l’attacco di cuore, durante l’operazione per l’inserimento del bypass, […]

  • Cellule staminali embrionali dal latte materno: una realtà possibile

    Peter Hartmann della University of Western Australia a Crawley e i suoi colleghi hanno estratto cellule staminali dal latte materno nel 2008. Ora hanno dimostrato di poter coltivare cellule di mesoderma, endoderma ed ectoderma come per le cellule staminali embrionali. “Queste cellule possono diventare cellule ossee, cellule comuni, cellule di grasso, cellule pancreatiche che producono […]