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Identificati 22 tipi di malattie che colpiscono i coralli

Scritto da Chiara Cichero il 03.04.2012

Pesce pagliaccio in una barriera corallinaI coralli continuano a diminuire in tutto il mondo, e per questo i ricercatori stanno indagando per scoprirne le possibili cause. In una pubblicazione sul Journal of Experimental Marine Biology and Ecology, gli scienziati sottolineano che le riduzioni del corallo stanno raggiungendo proporzioni notevoli e che è stato fatto ben poco fino ad oggi per esplorare le malattie virali che potrebbero contribuire a minacciare le barriere coralline, i luoghi a più alta biodiversità sotto la superficie del mare.

“I coralli nel Mare dei Caraibi sono diminuiti dell’80 per cento negli ultimi 30-40 anni, e circa un terzo dei coralli di tutto il mondo sono seriamente minacciati dall’ estinzione”, annuncia Rebecca Vega-Thurber, assistente in microbiologia dell’Oregon State University.

“Abbiamo identificato 22 tipi di malattie che colpiscono i coralli, ma ancora non si conoscono i patogeni che causano la maggior parte di esse. I più importanti ricercatori stanno valutando ed analizzando solamente l’aspetto batteriologico. Ma in verità abbiamo il sospetto che i virus possano giocare un ruolo determinante ed è per questo che è importante saperne di più su ciò che sta causando la scomparsa dei coralli. I coralli sono gli elementi costitutivi dei mari tropicali e vanno protetti e tutelati.”

Un programma di ricerca specifico sta studiando le varie forme virali come la “metagenomica” nei coralli, cioè  un approccio scientifico basato sull’utilizzo di tecniche genomiche moderne per lo studio di comunità microbiche direttamente nel loro ambiente naturale, evitando così il problema di prelevamento e coltivazione in laboratorio.

Tale ricerca potrà contribuire a spiegare, secondo i ricercatori della Oregon, una delle cause del declino del corallo, ed è una delle analisi più complete esistenti oggigiorno. La metagenomica può anche far luce su una vastissima gamma di virus che colpiscono non solo i coralli ma anche molti altri animali e forme di vita, tra cui sono compresi anche gli esseri umani. “Siamo rimasti scioccati nello scoprire che i virus che hanno colpito i coralli sono tutti della famiglia herpes. Ma i coralli sono una delle più antiche forme di vita animale, in evoluzione da circa 500 milioni di anni, e l’herpes è una famiglia molto antica di virus che può infettare quasi ogni tipo di animale. Herpes e coralli potrebbero essersi evoluti insieme.”

Continua Vega-Thurber: “Solo perché i coralli convivono con un virus non significa che si ammalano da esso. Questo è il motivo per cui dobbiamo svolgere ulteriori ricerche.”

I principali indagati per le malattie dei coralli sono  il riscaldamento globale e l’inquinamento, fattori che provocano lo sbiancamento  dei coralli e la perdita  delle alghe simbiotiche che aiutano a nutrire i coralli stessi.

Con l’ aumento del livello di inquinamento nelle acque marine, che contamina gli elementi nutritivi degli animali marini, progredisce anche l’ aumento delle infezioni virali che uccidono il corallo.

I coralli sono una componente importante degli ecosistemi marini e della biodiversità, sopratutto nelle aree tropicali. Essi ospitano migliaia di specie di pesci e altri animali. E se i virus sono implicati nella malattia del corallo, può anche essere che stanno passando le malattie  agli altri animali marini.

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