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Il birdwatching in Cina conduce a nuove scoperte

Anche gli appassionati e i volontari possono dare un contributo importante alla ricerca sull'ambiente. Lo dimostra l'esperienza del birdwatching in Cina

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 31.12.2012

Il birdwatching è un modo per gli appassionati di osservare gli uccelli in natura, apprenderne i comportamenti e imparare ad amare ed apprezzare gli ambienti che li ospitano. Oggi a queste nobili finalità, in Cina,  si aggiunge una importante valenza scientifica. Infatti grazie ai dati provenienti dall’attività di birdwatching, gli scienziati cinesi sono riusciti a delineare gli effetti dei cambiamenti climatici sulle abitudini e le rotte migratorie degli uccelli.

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Il birdwatching in Cina sta diventando sempre più popolare. Ma oltre al valore creato dal fatto di poter  godere di meravigliosi spettacoli, questa attività sembra avere un’ulteriore valenza, quella scientifica. Tutti i dati raccolti su un periodo di 4 anni, infatti, sono stati utilizzati dalla Tsinghua University per una ricerca che dà indicazioni sul cambiamento di abitudini e rotte migratorie degli uccelli in Cina. Dalla ricerca emergerebbe che gli uccelli si stanno spostando verso nord ed a maggiori altitudini.

Lo studio, pubblicato su Chinese Science Bulletin, è stato scritto da LI Xueyan e diretto da GONG Peng della Tsinghua University.

Gli uccelli sono uno degli indicatori della salute degli ecosistemi e subiscono gli effetti dei cambiamenti climatici. Per questo studiare i loro spostamenti produce osservazioni sugli impatti globali del cambiamento climatico, ma anche delle attività umane sugli ecosistemi, è utile per l’identificazione degli hot spot di biodiversità e per lo sviluppo di strategie di conservazione e per la valutazione del loro effetto. 

Per gestire i dati provenienti dalle osservazioni degli appassionati gli scienziati hanno utilizzato un software appositamente sviluppato integrato con Google Earth. Il database del software può essere aggiornato facilmente e consultato.

Xueyan Li e i suoi collaboratori hanno analizzato 30.936 record. In termini di specie minacciate a livello globale nella Lista Rossa IUCN, il database attuale comprende quattro specie in via di estinzione, 11 specie in pericolo d’estinzione, e 44 specie vulnerabili (BirdLife International, 2008), e allo stesso tempo mette in evidenza 14 specie che sono state aggiunte alla lista di controllo nazionale, Questi nuovi record provengono dai confini con altri paesi  (Yunnan, Xinjiang e Tibet) o sono zone costiere (Tianjin e Hebei).
La ricerca, che ha analizzato dati rilevati fra il 2003 e il 2007 ha dimostrato che gli uccelli si stanno spostando a latitudini e altitudini più elevate.

Questo studio, oltre a poter incrementare notevolmente la ricerca scientifica sugli uccelli attraverso il birdwatching, è un altro esempio, non certo l’unico, di come la partecipazione dei volontari, se ben gestita, può essere un potenziale strumento per la ricerca scientifica.

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