I dati preliminari pubblicati oggi dall’Agenzia europea dell’ambiente (AEA) mostrano che le autovetture nuove immatricolate nell’Unione europea (UE) nel 2010 emettono il 3,7% in meno di CO2 per chilometro percorso rispetto a quelle del 2009.
L’efficienza in quanto a produzione di CO2 delle auto nuove è in aumento.
Il settore dei trasporti è la seconda fonte di emissioni di CO2 nell’UE. Il trasporto su strada da solo rappresenta circa un quinto delle emissioni totali di CO2 nell’UE.
Nel 2009, l’UE ha adottato obiettivi per le emissioni medie di CO2 delle autovetture nuove nell’ambito della sua strategia per ridurre le emissioni del settore. La normativa stabilisce i valori obiettivo in 130 grammi di CO2 per chilometro [gCO2/km] da raggiungere entro il 2015 e di 95 g CO2/km entro il 2020. Questi valori obiettivo saranno introdotti gradualmente.
Dati dettagliati sono stati presentati dagli Stati membri dell’UE e sono stati resi pubblici oggi.
L’analisi dei dati mostra che:
* Le emissioni medie di CO2 di una autovettura nuova nell’UE-27 sono stati 140,3 g CO2/km nel 2010. Una nuova vettura emette 5,4 g CO2/km, il 3,7% in meno rispetto al 2009, quando le emissioni medie erano 145.7 gCO2/km.
* La differenza tra emissioni medie di CO2 dei nuovi veicoli diesel e a benzina è di 3,3 g CO2/km. Questo divario è notevolmente inferiore rispetto a un decennio fa, quando la differenza era di 17 g CO2/km.
* Le immatricolazioni sono diminuite di 2,3 milioni nel 2010 rispetto al 2007, considerato l’ultimo anno prima della recessione economica. La maggioranza (95%) delle registrazioni ha avuto luogo nella UE-15, dove un autovettura nuova emette 7,9 gCO2/km in meno di un auto nuova immatricolata nella UE-12.
* I veicoli a carburante alternativo (AFV) possono essere monitorati in modo più dettagliato. Nel 2010, sono stati circa 13000i veicoli flex-fuel (veicoli con i diversi tipi di combustibili come l’etanolo e la benzina) e 700 i veicoli elettrici registrati in Europa.