Secondo una ricerca pubblicata su Nature Geoscience e condotta da ricercatori di Ginevra 1500 anni fa uno tsunami si abbattè sulla città di Ginevra. Lo tsunami, provocato dalle acque del lago, fu causato da una grande frana. Secondo i ricercatori la possibilità che un evento del genere si ripeta oggi non è affatto da scartare.

Era alta ben 8 metri l’onda che nel VI secolo dopo Cristo si schiantò contro la città di Ginevra. L’onda, causata da un frana causò molte vittime e danni.
Gli tsunami dei laghi, secondo gli esperti, sono spesso sottovalutati. Invece l’ipotesi che un evento del genere accada anche oggi non è affatto da sottovalutare, e Ginevra, con i suoi 200.000 abitanti, sarebbe vulnerabile.
L’evento è stato confermato da carotaggi e simulazioni al computer e la dinamica è consistita in una caduta improvvisa di una colata di fango dalla parte opposta del lago rispetto a dove era collocata la città.
Lo spostamento d’acqua ha generato un’onda di 13 metri che ha colpito il luogo in cui ora sorge la città di Losanna. Ginevra, che si trovava invece dall’altra parte del lago, a 70 chilometri, è stata colpita da un ‘onda alta 8 metri.
La ricostruzione fatta al computer ha confermato ciò che riportavano i documenti storici e cioè che l’onda ha colpito le mura della città distruggendone i ponti.
“Oggi, un’ondata di questa altezza avrebbe completamente inondato vaste aree del centro storico di Ginevra”, hanno scritto i ricercatori.
Secondo gli scienziati, l’evento, oltre a non essere escludibile ad oggi, poteva essersi ripetuto molte volte perchè ci sono prove di svariati movimenti di massa che avrebbero potuto scatenare altri tsunami negli ultimi 12000 anni.
Secondo gli scienziati, dunque, le città che sorgono sulle rive dei laghi sono a rischio tsunami così come quelle che si trovano sulle coste. La differenza è che gli tsunami dei laghi sono nettamente sottovalutati.
Per questo, secondo gli scienziati, bisogna che questo rischio inizi a essere preso in considerazione.