Gaianews

Ikea ritira lasagna di alce con tracce di maiale da tutta Europa

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 06.04.2013

Ikea ha fatto sapere di aver ritirato 17mila porzioni di lasagne di alce dai suoi negozi in tutta Europa, dopo aver scoperto che erano state rilevate tracce di carne di maiale all’interno di una partita di lasagne in Belgio.

lasagna_carne di cavallo

La portavoce di Ikea Tina Kardum ha detto che il prodotto si trovava in vendita solo per un mese, quando è stato ritirato dagli scaffali lo scorso 22 marzo.

L’azienda però non aveva detto nulla riguardo al ritiro. C’è voluta una notizia trapelata su un giornale svedese (la Svezia è la sede della multinazionale dei mobili) per costringere l’Ikea a diramare un comunicato due settimane dopo l’episodio.

Il quotidiano svedese è il Svenska Dagbladet, che ha rivelato oggi stesso la notizia.

Kardum ha affermato che la società, che possiede ristoranti e negozi alimentari all’interno dei suoi negozi di mobili, ha scoperto venerdì che un test in Belgio ha confermato la presenza dentro la lasagna di alce di un 1,6 per cento di carne di maiale.

“Abbiamo più informazioni ora. Ecco perché abbiamo scelto di informare l’opinione pubblica”, ha detto Kardum.

La carne di alce è comune in Svezia.

L’Ikea qualche tempo fa era già incappata in altri caso di ritiro di suoi prodotti dai punti vendita.

E’ stata infatti coinvolta in un caso di contaminazione di batteri fecali in alcune partite di torta di mandorle, in cui Gaianews.it aveva contattato l’ufficio relazioni con il pubblico di Ikea Italia. In quell’occasione,  vennero ritirati diversi lotti di torta Almond al cioccolato e caramello in coinvolti 23 Paesi, compresa l’Italia.

Un altro episodio ha coinvolto le polpette svedesi. Alcuni test dimostrarono infatti che contenevano tracce di carne di cavallo.

Quella volta Ikea accusò un produttore svedese di alimenti surgelati, che a sua volta accusò dell’errore di etichettatura i propri fornitori di carne.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
  • carolus scrive:

    Quando succede qualcosa ad una azienda italiana, la stampa europea si scatena e si sbandiera l’Italia come uno straccio.
    Quando invece i fatti sporchi riguardano aziende tedesche, svedesi, francesi, svizzere ecc. le notizie appaiono e spariscono subito dopo insabbiate dalla loro “libera stampa”. Abbiamo il miglior sistema di controllo sugli alimenti grazie ai NAS, abbiamo i migliori cibi e la miglior cucina del mondo cribbio ! Mettiamo alla berlina gli altri quando se lo meritano !