Poteva essere una strage, e invece si è risolto tutto per il meglio – almeno stando alle ultime notizie. Si tratta di un caso di intossicazione di un’intera famiglia a causa del monossido di carbonio, il pericoloso gas inodore che uccide di una morte silenziosa.

La famiglia di dieci persone è di origine straniera ed è rimasta intossicata dalle esalazioni di monossido di carbonio di una stufetta mal funzionante. Il fatto è avvenuto a Fiorentina di Medicina, nel Bolognese.
Chi ha chiamato i soccorsi del 118 è stato presumibilmente un parente di un uomo di 40 anni di origine straniera. Tuttavia, all’arrivo dell’ambulanza la situazione era molto più grave: Alle 3 di notte il personale si è reso conto che anche gli altri manifestavano sintomi da intossicazione da monossido di carbonio.
Tra gli altri c’erano anche una bimba di 6 anni e un ragazzo di 17, anch’essi ricoverati. Complessivamente sono 10 le persone finite in ospedale con intossicazione lieve o media. Per fortuna nulla di più.
I pazienti sono stati recepiti negli ospedali di Budrio e Imola e per sette di loro è stato necessario il trasferimento in camera iperbarica nell’ospedale di Ravenna.
Nell’appartamento sono giunti ache Vigili del fuoco e carabinieri per ulteriori accertamenti sulla causa dell’incidente.