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Avastin e Lucentis sono equivalenti per CSS e Lorenzin

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 18.05.2014

I farmaci Avastin e Lucentis sono equivalenti nella cura della degenerazione maculare senile, una malattia che può portare alla cecità. E’ questo il parere del Consiglio Superiore di Sanità, che però non è vincolante, consegnato al Ministero della Salute. Il parere venne richiesto dopo la multa di 180 milioni di euro decisa a febbraio dall’Antitrust nei confronti di Roche e Novartis, perché secondo l’autorità si sarebbero accordate in modo che solo il farmaco Lucentis, che costa 600 euro in più di Avastin fosse pagato dal Servizio sanitario nazionale, con una spesa per lo Stato molto superiore.

Antidepressivi

“Lucentis e Avastin, pur nella diversità strutturale e farmacologica delle molecole, non presentano differenze statisticamente significative dal punto di vista dell’efficacia e della sicurezza nella terapia della degenerazione maculare senile”, ha scritto il Consiglio Superiore di Sanità nel parere letto da Andrea Lenzi, presidente della V Sezione, in conferenza stampa assieme al ministro della Salute Beatrice Lorenzin.

Il Consiglio ritiene che “su Avastin sussistano le condizioni per l’applicazione delle procedure sull’utilizzo dei farmaci off-label, al fine di consentirne il più presto possibile l’impiego per il trattamento della degenerazione maculare senile”.

Dal canto suo il ministro Lorenzin ha detto: “Accolgo con favore il parere del Consiglio Superiore di Sanità che ha fatto un lavoro molto approfondito, sentendo tutti i maggiori esperti in materia. Nel giro di un mese noi abbiamo risolto la questione sia dal punto di vista giuridico-normativo con il decreto, che dal punto di vista tecnico scientifico. Da oggi dunque c’è un linea, una procedura d’impiego molto più chiara e definita”.

E poi ha continuato: “Dal punto di vista giudiziario, la vicenda segue un altro percorso e ha altre sedi per essere valutata. Ma il parere cambia la cose per i pazienti in cura nel Ssn nel momento in cui sarà possibile lo spacchettamento dell’Avastin”.

Secondo la Roche, invece, l’azienda farmaceutica che produce Avastin, “gli studi indipendenti evidenziano un profilo di sicurezza di Avastin in oftalmologia inferiore rispetto a Lucentis. Nessuno degli studi ha la valenza statistica per paragonare efficacemente il rischio di insorgenza di eventi gravi non frequenti quali l’ictus o endoftalmite tra i due prodotti”. Secondo la Roche Avastin e Lucentis “non sono farmaci uguali e non dovrebbero essere trattati né presentati come tali”.

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