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Sta meglio l’uomo forse contagiato con il morbo della mucca pazza

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 08.08.2013

E’ stato dimesso l’uomo di Ariano Irpino che potrebbe aver contratto il morbo della mucca pazza.

Non sono ancora certi, i medici campani, su quale sia la malattia che potrebbe aver contagiato l’uomo, piatrellista di cinquanta anni.

encefalopatia spongiforme

L’uomo però è stato per diversi giorni in condizioni cliniche gravi e in peggioramento, tanto che si è temuto anche per la sua vita.

I peggioramenti avevano costretto l’uomo al ricovero al Rummo di Benevento e poi al trasferimento per controlli in un centro clinico specializzato di Napoli.

Ora però il paziente è migliorato tanto che è tornato a casa, anche se deve seguire la terapia.

La malattia non è contagiosa, dicono gli esperti, e quindi non c’è pericolo per coloro che si troveranno ad incontrare l’uomo.

La malattia potrebbe essere stata contratta dal paziente in un recente viaggio di lavoro in Germania, ma questa è solo un’ipotesi.

Resta ancora da validare anche la malattia, come riportato nella nota diffusa ieri dall’Asl di Benevento: “Il paziente presentava una disartria; dismetria alla prova indice-naso bilateralmente; atteggiamento distonico specie all’arto superiore sinistro. In considerazione dell’età del paziente nonché dell’andamento progressivo della sintomatologia, è stato posto il sospetto di patologia degenerativa subacuta del Snc (in particolare una encefalopatia spongiforme)… nel corso della degenza il paziente è andato incontro ad un progressivo peggioramento clinico caratterizzato da rallentamento ideo-motorio, iniziale deterioramento cognitivo, peggioramento della disartria, comparsa di impaccio motorio sia nella motilità segmentaria che nella deambulazione, nonché comparsa di movimenti involontari tipo mioclonie specie all’arto superiore». La diagnosi è stata poi di “encefalopatia spongiforme probabile”.

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