Il Castor, il famigerato treno delle scorie radioattive, è arrivato alla stazione di caricamento di Dannenberg. Il treno con undici vagoni di rifiuti nucleari ha raggiunto stamattina la sua destinazione dopo due giorni e mezzo e con enorme ritardo sulla tabella di marcia.
Gli ultimi 30 chilometri per raggiungere il deposito di stoccaggio provvisorio sono stati particolarmente faticosi a causa delle proteste degli attivisti, che sono stati bloccati e fatti sgomberare stamattina dalla polizia in tenuta antisommossa.
Nella stazione di carico di Dannenberg tonnellate e tonnellate di container vengono caricati sui camion, per essere trasportati adesso su gomma in un deposito a Gorleben. Si tratta di 154 tonnellate di scorie nucleari vetrificate che erano originariamente state prodotte in Germania e poi portate in Francia per la vetrificazione, che consiste nell’isolamento dei contenitori per evitare che la corrosione faccia fuoriuscire le scorie radioattive, altamente dannose per le falde acquifere o per l’ambiente circostante.
Ad Harlingen, a pochi chilometri da Dannenberg, migliaia di manifestanti antinuclearisti avevano bloccato nei giorni scorsi il treno, che domenica sera è stato costretto a fermarsi. E ‘ stata una lunga notte a
Dahlenburg, a circa 30 km da Dannenberg. Lunedì prestissimo la polizia ha iniziato lo sgombero dei binari. Alle 8,20 il treno ha ripreso la sua ultima tappa a Dannenberg.
Questo sembrerebbe l’undicesimo di 12 convogli che complessivamente dovevano ritornare in Germania dopo il trattamento di vetrificazione delle scorie in Francia.