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Legambiente premia le imprese amiche del verde

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 17.11.2010

Premiazione LegambienteMILANO – Premiazione oggi presso la Sala Pirelli nella sede della Regione Lombardia alla “Green Innovation”. Il riconoscimento promosso da Legambiente, Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Confindustria va quest’anno a Novamont Spa, Cimteclab S.p.a., Conciaricerca R&s S.r.l., Dealer Tecno Srl, Windesign Srl e Gruppo Imar Spa sono state premiate oggi, nella prima delle tre cerimonie dell’edizione 2010, mentre Artimestieri Coop. Soc. Onlus, Eco Store S.r.l., La Torre Spa, 9ren Asset Srl, Bticino Spa, Cartiera Lucchese Spa, Dinamo Società Cooperativa Sociale, Società Agricola Etic Italia A R. L., Cartiere Del Garda Spa.

Green Life, dai territori la costruzione dell’economia del futuro è il titolo del Premio all’Innovazione Amica dell’Ambiente 2010 che giunge quest’anno alla sua decima edizione. Hanno patecipato alla competizione quest’anno 230 progetti. Secondo Legambiente, “le imprese più lungimiranti, utilizzando nuove tecnologie, sono riuscite a collocare beni in segmenti nuovi di mercato o a realizzare maggiore efficienza nell’uso e nel riutilizzo delle risorse”.

I 4 temi affrontati quest’anno sono il “Ciclo chiuso delle risorse e nuovi materiali”, la “filiera” delle energie rinnovabili, una categoria dedicata alle aziende della filiera agro-chimica e la sostenibilità nell’architettura, in particolare per quanto riguarda la qualità abitativa e sostenibilità ambientale

“Quando il Premio è nato”, ha detto Andrea Poggio, vice direttore nazionale di Legambiente, “l’innovazione amica dell’ambiente riguardava miglioramenti nei cicli produttivi e nei sistemi di depurazione. Oggi premiamo prodotti, edifici, servizi e impianti energetici che sono uno spaccato della green economy. Le ecoindustrie da sole fatturano in Europa 319 miliardi di euro (2,5% della produzione complessiva): un incremento annuo dell’ 8% che rende questo settore uno dei più dinamici del continente”.

“Siamo in una fase di grandi cambiamenti”, ha dichiarato il presidente nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, “ed è evidente che la competizione prossima ventura si baserà su un’economia low carbon. La strada obbligata, per migliorare l’efficienza e la produttività permettendo anche all’Italia di rispettare gli impegni europei al 2020, sarà dunque quella che porta all’abbandono delle fonti fossili per entrare in un’economia a basse emissioni di Co2attraverso concreti investimenti in innovazione tecnologica. Investimenti che vanno sostenuti politicamente anche con la riconferma – urgente e definitiva – delle detrazioni del 55% per gli interventi di efficienza energetica in edilizia che il Governo ha invece inspiegabilmente cancellato”.

Ideato da Legambiente, il Premio ha avuto negli anni il sostegno e la promozione da parte di enti, associazioni e soggetti istituzionali di prestigio, uniti dalla comune volontà di accrescere lo sviluppo e la diffusione di soluzioni innovative che migliorino la qualità della vita nel rispetto dell’ambiente.Il bando del Premio è, da sempre, aperto alle imprese, alle amministrazioni pubbliche, ma anche ai centri di ricerca, ai liberi professionisti e alle associazioni di cittadini che producono beni o erogano servizi. Ai vincitori è stato assegnato il logo “Innovazione Amica dell’Ambiente”, la lampadina dalla foglia verde affiancata al ‘Cigno’ di Legambiente. Sul sito www.premioinnovazione.legambiente.orgè possibile consultare le schede tecniche degli oltre 1200 progetti candidati nelle passate edizioni.(fonte Legambiente)

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