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Linfoma dell’occhio, ricercatori italiani lo curano con antibiotico

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 26.07.2012

Aviano (Pordenone), 26 lug. – I ricercatori dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano e del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano (Pordenone) hanno scoperto che l’uso mirato di un antibiotico, la doxiciclina, usato nella terapia delle infezioni del batterio Clamidia, rappresenta una vantaggiosa ed efficace terapia di prima linea nei pazienti affetti da un linfoma dell’occhio.

I risultati della ricerca, coordinata da Andres J.M. Ferreri, Maurilio Ponzoni e Claudio Doglioni dell’Unità Dipartimentale Tumori Linfoidi-Irccs Ospedale San Raffaele di Milano, e da Riccardo Dolcetti del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano, sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Journal of Clinical Oncology. La congiuntivite cronica e altre infezioni oculari umane causate da Chamydophila psittaci sono raramente diagnosticate, ma la presenza di alti tassi di infezione dovuti a questo microrganismo in animali domestici suggerisce la possibilità che queste infezioni nell’uomo siano molto più frequenti di quanto finora ritenuto.

Lo stesso gruppo di ricercatori in passato aveva dimostrato l’associazione tra l’infezione da Chlamydophila psittaci, il batterio responsabile della psittacosi (un’infezione umana favorita dal contatto con alcuni animali domestici) e l’insorgenza dei linfomi degli annessi oculari, cioè delle strutture anatomiche che circondano l’occhio e comprendenti la ghiandola e il sacco lacrimale, l’orbita e la congiuntiva.

Stavolta i ricercatori hanno condotto uno studio mirato a individuare se l’antibiotico usato per curare il tumore era effettivamente efficace. L’attuale studio è stato effettuato su 40 pazienti di diversi paesi affetti da linfoma dell’orbita associato a infezione da Chlamydophila psittaci. La somministrazione di Doxiciclina è avvenuta senza l’uso di radioterapia o chemioterapia.

I risultati della ricerca mostrano che la presenza del batterio non era più evidente dopo il trattamento con l’antibiotico, ottenendo anche una regressione duratura del linfoma. Il linfoma dell’orbita attualmente rappresenta il 55% dei tumori maligni dell’occhio ed i casi diagnosticati sono in costante aumento.

I trattamenti oncologici convenzionali, quali la radioterapia e la chemio, secondo i ricercatori sono altrettanto efficaci ma sono gravati da importanti effetti collaterali che in alcuni casi possono comportare la perdita della vista, oltre alle complicazioni della chemioterapia. Un trattamento con Doxiciclina potrebbe quindi rappresentare una svolta nella cura di questi linfomi.

Occhio

Occhio umano – fonte wikipedia

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  • angelo scrive:

    Leggevo un articolo di un oncologo secondo il quale tutti i tumori sono infezioni che si possono curare diversamente dai perrcorsi utilizzati oggi. Da quello che leggo forse qualcosa di vero c’è!Spero ,non venga fuori come sembre che tutto quello che si è seguito fino ad oggi e anche appresso non sia stato solo un bisines sulla pelle delle persone. Tanto per il DIO DANARO una schiera di “UOMINI SE’TALI SI POSSONO DEFINIRE”sono capaci di vendersi anche le MADRI!!!. Mi chiedo ma i soldi “TANTI” fanno perdere proprio i lumi. Fortunatamente, tutti dobbiamo raggiungere la stessa meta.