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Obesità è la seconda causa di morte prevenibile in Italia

L’obesità in Italia è la seconda causa di morte prevenibile dopo il fumo, così come nei paesi occidentali

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 08.10.2012

ObesitàL’obesità in Italia è la seconda causa di morte prevenibile dopo il fumo, così come nei paesi occidentali che contano ormai circa la metà della popolazione in sovrappeso. Le statistiche parlano di 44 italiani su 100 che risultano essere in sovrappeso ed 1 su 10 obeso.

E’ opinione generale che l’obesità abbia ormai i caratteri di una vera e propria epidemia mondiale tanto da preoccupare non solo il mondo medico scientifico ma anche i responsabili della salute pubblica.

“Le patologie croniche non trasmissibili rappresentano una delle sfide più difficili per i sistemi sanitari sia nei paesi industrializzati che in quelli in via di sviluppo – ha sottolineato Giuseppe Fatati, Presidente della Fondazione ADI e Responsabile progetto Obesity Day – : gli esempi più evidenti sono l’obesità e il diabete. L’obesità è ormai una patologia
epidemica e gli interventi di prevenzione, fino ad ora, si sono dimostrati inefficaci anche in Italia, perché basati sul paradigma della responsabilità personale”.

Secondo un recente studio condotto da Ipsos nel mese di settembre, le soluzioni più appropriate contro la piaga dell’obesità identificate dagli italiani sono l’educazione alimentare ed interventi strutturali che favoriscano l’attività fisica nelle città.

La quasi totalità degli intervistati – il 97% – concorda sul fatto che, per contrastare efficacemente il problema dell’obesità, bisognerebbe investire sull’educazione alimentare, a cominciare dalle scuole. E secondo il 93% è attraverso interventi strutturali che favoriscano il movimento e l’attività fisica nelle città che si possono concretamente favorire stili di vita salutari e migliorare la salute di giovani e adulti.

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