
Jean Claude Mas e le sue protesi fatte con silicone per materassi
Le protesi mammarie Pip, che hanno suscitato scandalo l’anno scorso per via del silicone industriale utilizzato e per i difetti di fabbricazione, devono essere sostituite alle donne che ne facciano richiesta e non solo nei casi di pericolo evidente.
In altre parole il Ministero della Salute ha perso il ricorso al Consiglio di Stato che aveva presentato qualche mese fa. Tutto era nato da una sentenza del tribunale amministrativo del Lazio, che aveva ordinato al Ministero della Salute di riformulare un provvedimento che stabiliva limiti all’espianto e al reimpianto di protesi Pip a carico del SSN. Secondo il Ministero, le protesi devono essere espiantate solo in caso di pericolo evidente e su richiesta del medico curante.
Ora, secondo un’ordinanza del Consiglio di Stato, I servizio Sanitario Nazionale dovrà garantire l’espianto e il reimpianto per tutte le donne che ne facciano richiesta, indipendentemente da una prescrizione medica.
Il prossimo 18 dicembre verrà discusso il ricorso nel merito, mentre per ora, dice il Consiglio di Stato, viene confermato il pronunciamento del Tar, che “pone a carico delle Amministrazioni attuali appellanti (cioè il ministero, ndr) il solo riesame del provvedimento impugnato, con eventuale formazione di liste d’attesa “in coda” alle preesistenti”.
Il Codacons si è espresso positivamente: “Anche la sola paura di possibili effetti negativi per la salute – le parole del presidente Carlo Rienzi – è motivo sufficiente per ottenere l’espianto delle protesi Pip e il reimpianto di altre protesi a carico del Ssn”.
Gli impianti mammari, fatti dalla società francese Pip, contengono silicone industriale, a grande rischio di rottura all’interno del corpo.
Circa 300.000 impianti sono stati venduti in 65 paesi negli ultimi 12 anni.
Essi sono stati vietati in Francia nel 2010 dopo che le autorità hanno scoperto che contenevano una percentuale di gel di silicone industriale – che serve per essere inserito nei materassi – al posto di materiale specifico per utilizzo medico.