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Twitter approva il tasto per segnalare gli abusi

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 30.07.2013

Dopo che la attivista Caroline Criado-Perez ha ricevuto attacchi violenti tramite Twitter per essere riuscita a far inserire l’immagine di Jane Austin sulle banconote da 10 sterline, invece dell’immagine di Charles Darwin, in altre parole l’immagine di una donna al posto di quella di uomo, i popolo del Web si è ribellato chiedendo uno strumento per difendersi dalla violenza on line.

Twitter

L’episodio di Criado-Perez, che ha portato addirittura ad alcuni arresti, è stato emblematico della violenza che può sprigionarsi attraverso i social network. Così mentre Facebook si appresta ad inserire il tasto “non mi piace, su Twitter il popolo del Web chiede a gran voce di poter segnalare gli abusi.

In poco tempo sono state 60.000 le firme raccolte per chiedere all’azienda di poter tutelare l’utente. E al risposta è arrivata: il tasto”segnala un abuso”, sarà presente accanto ad ogni post.

E l’azienda così spiega in un post dal titolo “vi ascoltiamo”: “In Twitter, lavoriamo ogni giorno per creare prodotti che possono raggiungere ogni persona sul pianeta. Per fare questo, dobbiamo prendere in considerazione una vasta gamma di casi durante la progettazione di interfacce o lo sviluppo di nuovi strumenti. Vogliamo continuare a garantirvi in Twitter di seguire il vostro musicista preferito, parlare con gli altri di interessi condivisi, o aumentare la visibilità di una questione di diritti umani”.

“Ci sono più di 400 milioni di tweet inviati ogni giorno in tutto il mondo. Quei tweets non compaiono solo sul nostro sito e nelle nostre applicazioni, ma sono anche incorporati nel tessuto dei media tradizionali e digitali. La stragrande maggioranza di questi tweet sono positivi. Detto questo, non siamo ciechi alla realtà che ci saranno sempre persone che abusano Twitter e danneggiano gli altri”, prosegue il post, e aggiunge: “utilizziamo sistemi sia automatizzati che manuali per valutare segnalazioni di utenti che potenzialmente violano le nostre regole. Queste regole riguardano minacce dirette, specifiche minacce di violenza contro gli altri e l’utilizzo del nostro servizio per scopi illeciti, per i quali gli utenti possono essere sospesi quando segnalati.”.

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