Perché?
Perché io questo non posso perdonare a chi uccide, a chi incrudelisce, a chi fa violenza sugli esseri più fragili. Alle donne, ai bambini, agli animali.
Io non posso perdonare loro:
L’idea di bloccare/modificare/deviare la mente di chi fa violenza è una tentazione, che Kubrick rese famosa nel suo film “Arancia meccanica”.
Il punto è che non mi interessano più i grandi discorsi, non me ne frega nulla di salvare l’ambiente, la terra, i popoli… quello che mi fa soffrire è il singolo dolore.
Io non voglio vedere quel cagnolino ammazzato.
Non voglio che mai più quella donna debba subire violenza.
Mi preoccupa quell’uomo giusto che viene torturato.
Mi angoscia la singola vicenda di sofferenza che so che esiste e che mi pesa.
E non riesco a vedere nulla di valido, nulla che salverei nel volto di chi fa violenze. Sia esso un killer, o un politico, o un magnate della finanza.
E questa mia cecità mi spaventa.
Questo, questa rabbia, questi pensieri negativi non posso loro perdonare.
Ma intanto facciamo una piccola cosa non violenta: vi chiedo di scrivere sulla bacheca facebook di Gentiloni per chiedere le dimissioni di Galletti, un ministro dell’ambiente a favore della privatizzazione dell’acqua e del nucleare. E vuole uccidere i lupi.